{"id":15462,"date":"2025-10-10T09:55:53","date_gmt":"2025-10-10T09:55:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15462"},"modified":"2025-10-10T09:55:53","modified_gmt":"2025-10-10T09:55:53","slug":"comunicato-stampa-sponsorizzato-schillaci-ottanta-milioni-per-la-salute-mentale-nella-legge-di-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15462","title":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO &#8211; Schillaci: \u201cOttanta milioni per la salute mentale nella legge di bilancio\u201d"},"content":{"rendered":"<p> (Immediapress) &#8211; \u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019intervento del ministro della Salute al convegno One Mental Health: \u201cQueste patologie comportano una perdita complessiva che supera i 60 miliardi di euro l\u2019anno. Con il nuovo piano di Azione Nazionale cambiamo il paradigma\u201d<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Roma, 9 ottobre 2025 \u2013 \u201cOttanta milioni di euro per la salute mentale\u201d, che grazie al nuovo piano scritto dal Tavolo Tecnico e all\u2019impegno del governo Meloni e del Ministero della Salute, torna al centro delle politiche nazionali. L\u2019ha annunciato questa mattina il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine del convegno \u201cOne Mental Health in corso a Roma, presso l\u2019Accademia Lancisiana. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo chiesto di inserire anche il finanziamento per la salute mentale nella prossima legge di bilancio per l&#8217;attuazione di questo piano\u201d. Un piano, quello predisposto dal tavolo coordinato dal professor Alberto Siracusano \u201cche arriva dopo 13 anni\u201d si propone, ha sottolineato il ministro, \u201cdi cambiare veramente il paradigma\u201d della salute mentale che, ha proseguito Schillaci, \u201c\u00e8 una priorit\u00e0 di questo governo e del mio ministero\u201d. Il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) \u201crappresenta il punto di partenza seguito da un finanziamento adeguato soprattutto per fare prevenzione con un occhio di riguardo alle persone pi\u00f9 giovani\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa tutela e la promozione della salute mentale \u2013 ha spiegato il Ministrpo della Salute durante il convegno organizzato da Motore Sanit\u00e0, sono al centro dell\u2019attenzione e delle politiche sanitarie del Ministero della Salute perch\u00e9 dobbiamo prenderci cura della mente con la stessa determinazione con cui ci prendiamo cura del corpo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>In Italia, ha proseguito, \u201ccirca una persona su sei soffre di disturbi mentali. Disturbi che negli ultimi anni sono aumentati e che coinvolgono sia la popolazione adulta che quella pi\u00f9 giovane\u201d. Il ministro ha poi sottolineato come si sia di fronte a \u201cun\u2019urgenza sanitaria che ha importanti risvolti economici e sociali, incidendo sulla capacit\u00e0 di relazionarsi nella vita sociale e professionale. I dati Ocse \u2013 ha spiegato &#8211; indicano che queste patologie impattano sul Pil nazionale per il 3,3%. Una perdita complessiva che supera i 60 miliardi di euro l\u2019anno e che pesa gravemente sul Servizio sanitario, sui sistemi assistenziali e sociali e sul mercato del lavoro\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Questi numeri \u201cdimostrano che la salute mentale \u00e8 un indicatore della salute complessiva della nostra Nazione. E oggi pi\u00f9 che mai, dobbiamo guardare a questo tema con una visione nuova e integrata. Una visione One Mental Health che guarda non solo agli aspetti clinici, ma anche a quelli sociali, culturali e ambientali e che mette al centro la persona con tutto il suo vissuto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 evidente \u2013 ha detto ancora Schillaci &#8211; come la tutela della salute mentale richieda una risposta corale, fondata su prevenzione, prossimit\u00e0 e integrazione. Con questo spirito abbiamo istituito il tavolo tecnico sulla salute mentale che dopo oltre 10 anni ha aggiornato il Piano nazionale per la salute mentale 2025-2030 proprio in un\u2019ottica di One Mental Health\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di \u201cun documento strategico e operativo che mette il Servizio sanitario nazionale in condizione di dare risposte efficaci individuando nel livello Dipartimentale un modello organizzativo integrato ed inclusivo per facilitare il dialogo tra ospedale, territorio, servizi sociali e scuola. Proponiamo un nuovo paradigma che permetter\u00e0 di realizzare percorsi di cura multiprofessionali e multidisciplinari, basati su diversi livelli di intensit\u00e0 di cura con particolare attenzione al periodo di transizione dell\u2019et\u00e0 evolutiva 16-25 anni. Il 75% di tutti i disturbi mentali infatti si sviluppa prima dei 25 anni d\u2019et\u00e0 e circa la met\u00e0 emerge entro i primi 16 anni, tendendo poi a perdurare nell\u2019et\u00e0 adulta se non adeguatamente trattati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\n\u201cPrevenzione e diagnosi precoce\u201d, dunque, \u201csono essenziali per attivare strategie di intervento tempestive e mirate\u201d. Il ministro ha ricordato il lavoro gi\u00e0 fatto. \u201cDal 2023 abbiamo reso strutturale il bonus psicologo aumentato gli importi del beneficio fino a 1500 euro.  Ancora, con la finanziaria del 2025 abbiamo stanziato 10 milioni di euro per l\u2019anno in corso e 18,5 milioni nel 2026 per garantire un servizio di sostegno psicologico agli studenti e abbiamo istituito anche il Fondo per le dipendenze patologiche, per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione. Cos\u00ec come abbiamo finanziato campagne di prevenzione dei disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione e sosteniamo progetti per la promozione dell\u2019uso consapevole della rete e dei dispositivi digitali in et\u00e0 evolutiva o per migliorare l\u2019intercettazione precoce di comportamenti autolesivi e suicidari tra gli adolescenti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Tutte queste misure \u201cdimostrano che l\u2019attenzione alla salute mentale \u00e8 altissima\u201d. Il ministro si \u00e8 poi soffermato su un ultimo aspetto estremante rilevante. \u201cAbbattere il muro dello stigma che ancora oggi purtroppo rappresenta un fenomeno diffuso. Non basta infatti intervenire solo sui servizi: dobbiamo contribuire tutti a cambiare la cultura che circonda la salute mentale. Chi soffre di un disturbo mentale deve sapere che chiedere aiuto non \u00e8 un segno di debolezza.  Lottare contro lo stigma significa cambiare lo sguardo: significa vedere nella fragilit\u00e0 non una colpa, ma una dimensione umana. Significa promuovere una cultura dell\u2019inclusione, del rispetto e della solidariet\u00e0.  Non dimentichiamo poi che lo stigma, il pregiudizio, possono determinare ritardi nelle diagnosi o indurre il paziente ad abbandonare il percorso di cura. O ancora pu\u00f2 alimentare la convinzione che a causa di un disturbo mentale si debba rinunciare alle relazioni sociali condannandosi all\u2019isolamento.  Questa \u00e8 l\u2019altra sfida che deve vederci uniti: diffondere e consolidare, soprattutto tra i giovani, la consapevolezza che prendersi cura dei pi\u00f9 fragili \u00e8 un segno di forza\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nImmediapress<br \/>\nUfficio stampa Motore Sanit\u00e0<br \/>\nStefano Tamagnone \u2013 338.3703951\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=15462\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Immediapress) &#8211; \u00a0 L\u2019intervento del ministro della Salute al convegno One Mental Health: \u201cQueste patologie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15463,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-15462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15462"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15519,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15462\/revisions\/15519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}