{"id":15410,"date":"2025-10-10T07:00:59","date_gmt":"2025-10-10T07:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15410"},"modified":"2025-10-10T07:00:59","modified_gmt":"2025-10-10T07:00:59","slug":"esperienze-pre-morte-dopo-trauma-o-infarto-in-italia-40mila-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15410","title":{"rendered":"Esperienze pre-morte dopo trauma o infarto? In Italia 40mila casi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Per pochi attimi tra la vita e la morte: dopo un arresto cardiaco, il coma o un trauma grave. Uno &#8216;spazio ignoto&#8217; definito esperienza di pre-morte (Nde &#8211; Near death experience), che &#8211; si stima &#8211; 40mila persone in Italia negli ultimi 10 anni hanno vissuto. Profonde esperienze raccontate da persone che si sono trovate vicine alla morte, perch\u00e9 clinicamente lo erano, ma sono poi sopravvissute. Il famoso &#8216;tunnel&#8217; con in fondo una luce che viene descritto da chi \u00e8 stato a un passo da perdere la vita. Perch\u00e9 l&#8217;Nde ha come caratteristica l&#8217;esperienza extracorporea (Obe), in cui chi la vive ha la sensazione di aver lasciato il proprio corpo, ma vede o sente cose che non poteva percepire. &#8220;Sorprendentemente alcune di queste esperienze includono percezioni veridiche, ovvero osservazioni accurate di eventi fisici che non avrebbero potuto essere percepiti nello stato d&#8217;incoscienza e che vengono successivamente confermate da terze persone&#8221;, spiega all&#8217;Adnkronos Salute Francesco Sepioni, medico di emergenza dell&#8217;Asl 1 Umbria, che ha promosso come direttore scientifico il convegno &#8216;Le esperienze di pre-morte tra scienza, coscienza e spiritualit\u00e0&#8217;, supportato dalla societ\u00e0 scientifica Simedet (Societ\u00e0 di medicina diagnostica e terapeutica). L&#8217;evento \u00e8 il primo in Europa ed \u00e8 accreditato dal ministero della Salute, si svolger\u00e0 il 18 ottobre a Roma ed \u00e8 stato presentato oggi.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un arresto cardiaco su 5 ha esperienze di pre-morte &#8211; riporta Sepioni &#8211; Nel convegno abbiamo messo insieme scienziati che presenteranno dati aggiornati e ricerche, ma anche relatori che approfondiranno le implicazioni spirituali e filosofiche delle esperienze pre-mo<br \/>\nrte. Spesso c&#8217;\u00e8 ignoranza su questo fenomeno e vogliamo quindi portare dati scientifici, esperienze dirette e sollevare interrogativi significativi sia per la neuroscienze che per la psicologia. Vogliamo formare i medici sull&#8217;Nde perch\u00e9 i &#8216;ritornati&#8217; dall&#8217;esperienza possano essere supportati dagli operatori. In Usa ci sono stati progetti e lo studio dei casi \u00e8 molto avanti&#8221;.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Davide De Alexandris, presidente di Nders (Associazione Near death experiences), ha raccontato la sua esperienza. &#8220;Ho fatto un &#8216;bel viaggio&#8217; quando avevo 5 anni, mi hanno ripreso per i capelli. Ma solo dopo 25 anni dall&#8217;evento ho iniziato a capire quello che era accaduto un esperienza di pre-morte &#8211; ha ricordato &#8211; Con chi parli di questa esperienza? Vieni preso per matto. Il personale sanitario non \u00e8 preparato ad affrontare questi casi. Quando io dico di aver visto un prato di un colore verde che non pu\u00f2 esistere sulla terra, cosa mi pu\u00f2 rispondere un medico? L&#8217;associazione nasce per aiutare, per ascoltare, ma anche per uno spazio di confronto tra medici, psicologici, teologi. L&#8217;esperienza di pre-morte pediatrica lascia, in 1 caso su 3, delle cicatrici importati anche con depressione e ansia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nAlla presentazione del convegno ha parlato del suo caso anche Marina Donati, sopravvissuta a un brutto incidente stradale, la cui vicenda \u00e8 stata oggetto di una pubblicazione scientifica sulla &#8216;Rivista di Psichiatria&#8217; da parte di Sepioni. Marina dopo l&#8217;incidente \u00e8 stata in coma farmacologico per 20 giorni. Dopo aver ripreso conoscenza la paziente ha raccontato una esperienza di pre-morte spaventosa che includeva un&#8217;esperienza extracorporea vissuta dall&#8217;alto con percezioni specifiche e accurate degli eventi accaduti mentre era incosciente. &#8220;Io stavo gi\u00e0 nell&#8217;altra dimensione e vedevo il mio corpo a terra e poi in rianimazione, ma mi sentivo viva nel mio corpo &#8211; ha detto Marina &#8211; Nella mia dimensione cercavo di farmi ascoltare e mi agitavo, nessuno mi sentiva. Potrebbe sembrare un film, ma non lo era. Io ho visto il famoso tunnel con in fondo la luce, c&#8217;\u00e8 un odore non proprio gradevole, ma ho incontrato Ges\u00f9 che mi ha chiesto cosa volessi fare e io ho risposto che volevo restare. Dopo mi sono svegliata ed era il giorno di Pasqua&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nEsiste una scala che definisce l&#8217;esperienza di pre-morte e un&#8217;esperienza extracorporea: \u00e8 la scala di Greyson. E&#8217; composta da diverse domande, ciascuna con pi\u00f9 opzioni di risposta che vanno da &#8216;nessuna&#8217; a &#8216;molto intensa&#8217;. Il punteggio totale determina se l&#8217;esperienza pu\u00f2 essere classificata come Nde e la sua intensit\u00e0. Ma come pu\u00f2 essere applicato il metodo scientifico nell&#8217;analisi di queste esperienze? &#8220;Serve l&#8217;anamnesi dell&#8217;accaduto, abbiamo la scala di Greyson per validare i casi e poi l&#8217;evidenza dei fatti sul racconto dei &#8216;sopravvissuti&#8217;, perch\u00e9 se il cervello non \u00e8 attivo la coscienza \u00e8 presente. In altri Paesi ci sono studi che stanno analizzando le esperienze premorte, dovremmo farlo anche in Italia&#8221;, conclude Sepioni. Il congresso del 18 ottobre si svolger\u00e0 alla Casa Bonus Pastor (via Aurelia 208) ed prevede il rilascio di crediti Ecm per i professionisti sanitari.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=15410\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per pochi attimi tra la vita e la morte: dopo un arresto cardiaco,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15411,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-15410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15410"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15428,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15410\/revisions\/15428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}