{"id":15162,"date":"2025-10-09T15:17:00","date_gmt":"2025-10-09T15:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15162"},"modified":"2025-10-09T15:17:00","modified_gmt":"2025-10-09T15:17:00","slug":"malattie-rare-sla-seminario-linguaggi-della-cura-per-usare-le-parole-come-terapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15162","title":{"rendered":"Malattie rare: Sla, seminario &#8216;Linguaggi della cura&#8217; per usare le parole come terapia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ascoltare \u00e8 il gesto pi\u00f9 rivoluzionario, in un mondo dove le parole corrono veloci, spesso ferendo. Ascoltare pazienti, famiglie, caregiver, ricercatori, medici, istituzioni. Ascoltare per imparare a comunicare in modo generativo, soprattutto quando si tratta di affrontare una malattia della quale oggi si sta costruendo la sua grammatica dal punto di vista scientifico. E&#8217; il cuore del seminario &#8216;Linguaggi della cura: solo lavorando assieme&#8217;, promosso da Aisla &#8211; Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in collaborazione con AriSla &#8211; Fondazione italiana di ricerca sulla Sla e Centri clinici Nemo, in programma sabato 18 ottobre a Trento. Non \u00e8 una conferenza &#8211; informano gli organizzatori in una nota &#8211; ma un laboratorio gratuito di pensiero e pratica, aperto a tutti, agli istituti scolastici con docente di riferimento e ai giornalisti, per mettere al centro la parola e farla diventare strumento di responsabilit\u00e0 sociale, empatia e innovazione, e dove la comunicazione etica \u00e8 cura concreta.\u00a0<\/p>\n<p>Il seminario si terr\u00e0 all&#8217;Itas Forum trentino, auditorium di Itas Mutua, che ospita l&#8217;evento e offre anche il pranzo a tutti i partecipanti, sottolineando con la presenza del vicepresidente vicario Alberto Pacher l&#8217;accoglienza e la cura per ogni dettaglio, si legge in una nota. L&#8217;incontro gode del patrocinio di Provincia autonoma di Trento (Pat), dell&#8217;azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss), dell&#8217;universit\u00e0 di Trento e della Fondazione Bruno Kessler (Fbk): partner importanti di visione condivisa, che credono nella comunicazione come leva culturale e civile. \u00a0<\/p>\n<p>La Sla, sclerosi laterale amiotrofica, malattia ancora senza cura risolutiva, ricorda che prendersi cura non \u00e8 solo un gesto medico &#8211; rimarcano gli organizzatori &#8211; \u00e8 un impegno civile, una sfida etica, un ponte tra scienza e vita. Le parole giuste, scelte con consapevolezza, costruiscono fiducia, riducono l\u2019isolamento e trasformano la conoscenza in azione concreta.\u00a0<\/p>\n<p>Il seminario prevede 10 tappe, 10 voci, un viaggio dalla teoria alla pratica: 1) Ascolto come atto di cura &#8211; Marco Piazza (Rai, autore di &#8216;Elisir&#8217; e Rai Scienza) accompagna nel valore dell&#8217;ascolto, dove la conoscenza nasce dal rispetto per le storie e dal rigore della verit\u00e0. Divulgare scienza nel servizio pubblico \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0: conoscere, capire e accogliere diventano il primo gesto di sostegno per chi affronta la malattia; 2) Alleanza pubblico-privato &#8211; Alberto Fontana (Centri Nemo)  mostra come istituzioni, associazioni e ricerca possano tessere un welfare solido, innovativo e centrato sulle persone; 3) Dalla ricerca alla comunit\u00e0 &#8211; Francesca Pasinelli (Fondazione Telethon e Fbk) racconta come la scienza diventa pratica concreta: ogni dato di laboratorio assume valore solo se dialoga con la vita quotidiana dei pazienti; 4) Conoscenza condivisa &#8211; Anna Ambrosini (Fondazione AriSla) e Manuela Basso (universit\u00e0 di Trento) spiegano gli approcci e i metodi della ricerca scientifica e il loro ruolo: comprendere ogni fase &#8211; anche quella apparentemente lontana dalla vita quotidiana &#8211; \u00e8 essenziale per raccontarla correttamente e tradurla in fiducia, partecipazione e strumenti concreti per pazienti e famiglie; 5) Modello Nemo &#8211; Mario Sabatelli (Centro clinico Nemo Roma &#8211; Armida Barelli) mostra come multidisciplinarit\u00e0 e approccio interdisciplinare trasformino la pratica clinica in cura centrata sulla persona, la famiglia e la comunit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>E ancora: 6) Tecnologie emergenti &#8211; Riccardo Zuccarino (Nemo Trento) presenta innovazioni un tempo futuristiche, oggi strumenti concreti di supporto a medici e caregiver, con un workshop interattivo e dimostrazioni pratiche in collaborazione con Fbk; 7) Comunicazione etica e consapevole &#8211; Stefania Bastianello (Aisla) e Raffaella Tanel (Nemo Trento) ricordano che informare significa responsabilit\u00e0: distinguere tra scelte terapeutiche, cure palliative e autodeterminazione richiede chiarezza, rigore ed etica; 8) La pressione della notizia &#8211; Francesco Ognibene (caporedattore centrale &#8216;Avvenire&#8217;) spiega come il mondo del giornalista sia sospeso tra bisogno di informare e dovere di proteggere. Ogni parola pesa: la notizia pu\u00f2 ferire o curare. Raccontare non \u00e8 mai neutrale, ma un atto etico che costruisce ponti tra chi soffre, chi assiste e chi ricerca; 9) Ecosistema della comunicazione &#8211; Serena Barello (universit\u00e0 di Pavia) e Francesca Castano (Vml) presentano il BluPrint Aisla, un tessuto vivo che integra clinici, ricercatori e giornalisti, creando un modello di comunicazione inclusiva e basata su evidenze; 10) La testimonianza come modello operativo &#8211; Federico Franceschin, ex atleta e persona con Sla, ricorda che la cura \u00e8 lavoro di squadra: fiducia, coordinamento e ruoli chiari costruiscono una rete concreta che sostiene e protegge.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso &#8211; sottolineano i promotori &#8211; intreccia sapere, ascolto e responsabilit\u00e0 civile, dimostrando che la comunicazione etica non resta confinata alle parole, ma diventa cura concreta, partecipazione e strumento di costruzione di una comunit\u00e0. Il seminario &#8216;Linguaggi della cura&#8217; segna cos\u00ec l&#8217;inizio di un percorso condiviso, dove conoscenza, ascolto e responsabilit\u00e0 civile trasformano le parole in azione concreta, dove comunicare significa prendersi cura delle persone, delle loro storie, del senso che attraversa ogni diagnosi. Questa prima edizione &#8211; aperta e gratuita &#8211; non prevede streaming: l&#8217;esperienza \u00e8 riservata a chi \u00e8 presente, con prenotazione obbligatoria (aisla.it\/linguaggi-della-cura\/, per informazioni info@aisla.it).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=15162\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ascoltare \u00e8 il gesto pi\u00f9 rivoluzionario, in un mondo dove le parole corrono&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15163,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-15162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15235,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15162\/revisions\/15235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}