{"id":15155,"date":"2025-10-09T14:26:26","date_gmt":"2025-10-09T14:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15155"},"modified":"2025-10-09T14:26:26","modified_gmt":"2025-10-09T14:26:26","slug":"il-regista-di-mad-max-e-lia-nel-cinema-non-possiamo-fermare-londa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15155","title":{"rendered":"Il regista di Mad Max e l&#8217;IA nel cinema: &#8220;Non possiamo fermare l&#8217;onda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Nel mondo del cinema, l\u2019intelligenza artificiale continua a suscitare entusiasmi e paure in egual misura. La presentazione di Tilly Norwood, la prima \u201cattrice\u201d digitale di Hollywood, ha scatenato una valanga di proteste da parte dei sindacati di categoria, ancora scossi dallo sciopero record del 2023 contro l\u2019uso non regolamentato delle tecnologie generative. Intanto, in Australia, persino la Productivity Commission \u00e8 stata accusata di sottovalutare l\u2019impatto potenzialmente devastante dell\u2019IA sull\u2019industria creativa nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>Durante l\u2019ultimo Festival di Cannes, il tema ha infiammato le discussioni tra autori e produttori: l\u2019IA minaccia posti di lavoro, diritti d\u2019autore e, secondo alcuni, l\u2019integrit\u00e0 stessa del processo creativo. Ma non tutti condividono questa visione apocalittica: George Miller, il regista e produttore di Mad Max, guider\u00e0 la giuria del nuovo Omni 1.0 AI Film Festival, primo festival australiano interamente dedicato a opere realizzate con l\u2019intelligenza artificiale. \u201cL\u2019IA \u00e8 probabilmente lo strumento pi\u00f9 dinamico che il cinema abbia mai conosciuto\u201d, ha spiegato Miller al Guardian. \u201cDa regista, sono sempre stato attratto dagli strumenti. L\u2019intelligenza artificiale \u00e8 qui per restare, e cambier\u00e0 le regole del gioco\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Miller racconta di aver accettato l\u2019incarico per \u201ccuriosit\u00e0 intellettuale\u201d, ma anche per esplorare una questione pi\u00f9 profonda: come sta cambiando il concetto stesso di autorialit\u00e0 nell\u2019era digitale. \u201cIl vero nodo \u00e8 l\u2019equilibrio tra creativit\u00e0 umana e capacit\u00e0 della macchina,\u201d riflette. \u201c\u00c8 un dibattito che ricorda quelli di altre epoche: la nascita della pittura a olio nel Rinascimento, o l\u2019arrivo della fotografia nell\u2019Ottocento. L\u2019arte \u00e8 sempre cambiata, ma non \u00e8 mai scomparsa.\u201d Il festival, ideato da Aryeh Sternberg e Travis Rice, punta a fare dell\u2019Australia un polo internazionale per il cinema IA. L\u2019obiettivo \u00e8 ambizioso: creare uno spazio in cui registi, artisti e tecnologi possano confrontarsi su come le storie nascono e si evolvono quando la fantasia umana incontra la potenza del machine learning.\u00a0<\/p>\n<p>Ogni film in concorso sar\u00e0 sottoposto a controlli rigorosi contro il plagio e a standard etici stringenti, per garantire che l\u2019innovazione tecnologica non prevalga sull\u2019integrit\u00e0 artistica. Secondo Rice, la qualit\u00e0 delle opere cresce a ritmo vertiginoso: \u201cRispetto alla nostra anteprima, l\u2019Omni 0.5 di aprile, i film che stiamo ricevendo ora potrebbero tranquillamente essere proiettati su piattaforme come Netflix o HBO\u201d. Miller, da parte sua, dice che cercher\u00e0 nei film una cosa sola: l\u2019emozione. \u201cNon la novit\u00e0 tecnica, ma la capacit\u00e0 di restare nella mente dello spettatore. Ci sono film che dimentichi appena arrivi al parcheggio, e altri che ti accompagnano per tutta la vita\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per Rice, il rischio di un cinema senz\u2019anima non riguarda solo l\u2019intelligenza artificiale. \u201cC\u2019\u00e8 gi\u00e0 un\u2019enorme quantit\u00e0 di contenuti umani vuoti, superficiali e privi di senso. Noi vogliamo storie che abbiano qualcosa da dire, non demo tecnologiche o meme virali\u201d. Se l\u2019IA non potr\u00e0 mai replicare del tutto la magia dell\u2019interazione tra attori, registi e sceneggiatori, Miller ne riconosce il potere democratizzante. \u201cPermetter\u00e0 a chiunque di raccontare storie. Conosco ragazzi di dodici anni che realizzano cortometraggi con l\u2019IA, senza budget o finanziamenti. \u00c8 un cambiamento radicale\u201d. Rice aggiunge che l\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 dare voce anche a chi vive in contesti oppressivi: \u201cAbbiamo ricevuto un film dalla Malesia sulla corruzione della polizia, una storia che sarebbe pericolosa da girare l\u00ec senza IA\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Quanto al timore che l&#8217;IA possa sostituire i professionisti, Miller adotta una prospettiva evolutiva. \u201cIl primo Mad Max aveva 30 persone nei titoli di coda. Furiosa ne ha oltre mille, molti dei quali lavorano sugli effetti digitali. Le cose cambiano, si adattano. \u00c8 sempre stato cos\u00ec\u201d. Eppure, conclude con una riflessione che sembra mettere un punto fermo al dibattito: \u201cPuoi ricreare il volto e la voce di Marlon Brando, ma non potrai mai avere la sua essenza. Le emozioni nascono dalla collaborazione, dal rapporto umano. E quella scintilla, nessuna macchina potr\u00e0 mai simularla davvero\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=15155\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel mondo del cinema, l\u2019intelligenza artificiale continua a suscitare entusiasmi e paure in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15156,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-15155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15209,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15155\/revisions\/15209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}