{"id":14712,"date":"2025-10-08T14:28:30","date_gmt":"2025-10-08T14:28:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14712"},"modified":"2025-10-08T14:28:30","modified_gmt":"2025-10-08T14:28:30","slug":"farmaci-copd-stability-esperti-realistico-obiettivo-di-stabilizzare-bpco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14712","title":{"rendered":"Farmaci, Copd Stability, esperti: &#8220;Realistico obiettivo di stabilizzare Bpco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Permanente, ingravescente e recidivante: la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco o Copd), sigla che riunisce i vecchi termini bronchite cronica ed enfisema polmonare, \u00e8 una patologia inarrestabile nel suo decorso. Ma oggi, almeno in alcuni casi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. La Bpco si pu\u00f2 stabilizzare, per diversi mesi, grazie a un approccio terapeutico appropriato ed efficace. L&#8217;obiettivo diventa raggiungibile con il concetto emergente di Copd Stability, inteso come mantenere nel tempo una condizione di stabilit\u00e0 clinica che consenta di &#8216;rallentare&#8217; anche per mesi il danno delle vie respiratorie. Questo obiettivo &#8211; spiega una nota diffusa da Gsk &#8211; si traduce in un azzeramento delle riacutizzazioni, quindi dei ricoveri, senza avere un peggioramento della qualit\u00e0 di vita e dei sintomi. Esistono gi\u00e0 evidenze che mostrano come, grazie alla triplice terapia, si possa arrivare addirittura a 1 anno di &#8216;stabilizzazione&#8217; della patologia in oltre 1 malato su 4. Lo dicono i dati post hoc derivanti dagli studi Impact e Fulfil, presentati pochi mesi fa al Congresso dell&#8217;Ats, American Thoracic Society. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo &#8216;The Lancet Respiratory Medicine&#8217; (2025), dai dati aggiornati al 2021, la Bpco colpisce oltre 213 milioni di persone nel mondo, cifra basata sui casi diagnosticati e confermati. Tuttavia, stime epidemiologiche pi\u00f9 ampie riferite dalla International Respiratory Coalition, che includono anche i casi non diagnosticati, indicano che il numero reale possa superare le 300 milioni di persone, corrispondenti a una prevalenza globale dell&#8217;11,7%. Sempre con riferimento al 2021, le malattie croniche non trasmissibili hanno causato oltre 43 milioni di morti, di cui 4,4 milioni per patologie respiratorie croniche, con quasi il 40% dei decessi in persone con meno di 70 anni. In Italia i dati confermano un aumento delle patologie respiratorie croniche, troppo spesso diagnosticate tardivamente, mentre i sintomi iniziali &#8211; tosse persistente, affanno, infezioni ricorrenti &#8211; restano sottovalutati. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi la stabilizzazione della malattia nelle persone con Bpco pu\u00f2 rappresentare un obiettivo terapeutico realistico &#8211; afferma Fulvio Braido, direttore Clinica Malattie respiratorie e allergologia, ospedale policlinico Irccs San Martino di Genova &#8211; Si pu\u00f2 definire come l&#8217;assenza di peggioramento o peggioramento minimo di Fev (parametro chiave dell&#8217;esame spirometrico) e, sul fronte clinico, di assenza di riacutizzazioni oltre che di peggioramento significativo dello stato di salute. Gli studi dicono che la triplice terapia pu\u00f2 modificare profondamente il quadro, rispetto alla duplice, con sostanziale rallentamento dell&#8217;evoluzione negativa pi\u00f9 significativo e quindi potenziale miglior prognosi per il malato&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Per definire la stabilit\u00e0 della Bpco &#8211; chiariscono gli esperti &#8211; \u00e8 importante considerare 3 aspetti fondamentali: la funzione polmonare, il rischio di riacutizzazioni e lo stato generale di salute del paziente. La funzione polmonare si misura attraverso un test spirometrico che valuta la capacit\u00e0 di respirare (ad esempio il Fev1, che indica il volume d&#8217;aria espirato in un secondo). Lo stato di salute e la qualit\u00e0 della vita, invece, vengono analizzati con strumenti validati, come questionari che indagano l&#8217;impatto della malattia sui sintomi e sulle attivit\u00e0 quotidiane (ad esempio Cat o Sgrq). Questi parametri sono fondamentali per monitorare i progressi e personalizzare il trattamento. La Copd Stability \u00e8 quindi un nuovo paradigma che punta a dare una prospettiva diversa a una malattia tradizionalmente percepita come inevitabilmente ingravescente. &#8220;Oggi &#8211; continua Braido &#8211; abbiamo la possibilit\u00e0 di fissare obiettivi concreti e misurabili &#8211; come il mantenimento della funzione polmonare, l&#8217;assenza di riacutizzazioni e un buono stato di salute riferito dal paziente &#8211; e di monitorarli nel tempo per orientare scelte terapeutiche pi\u00f9 efficaci. Per i pazienti significa vivere meglio e pi\u00f9 a lungo, riducendo le ospedalizzazioni, affrontando con maggiore serenit\u00e0 le attivit\u00e0 quotidiane e beneficiando di percorsi terapeutici pi\u00f9 lineari. Insomma: parlare di stabilit\u00e0 nella Bpco significa offrire ai pazienti una prospettiva nuova e positiva. Non \u00e8 solo limitarsi a gestire il peggioramento, ma puntare a un equilibrio duraturo che consenta di guardare al futuro con pi\u00f9 fiducia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il fatto che stabilizzare la malattia possa essere un obiettivo clinico raggiungibile con un trattamento ottimale in maniera significativamente migliore rispetto ai 2 farmaci \u00e8 dimostrato dalla pubblicazione, lo scorso marzo, del lavoro di Singh et al. sull&#8217;American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine&#8217;. Gli stessi dati, presentati anche al recente congresso Ers 2025 di Amsterdam, hanno confermato i benefici in 3 fattori fondamentali: funzione polmonare, riduzione delle riacutizzazioni e qualit\u00e0 di vita. &#8220;Gli studi ci dimostrano che la stabilit\u00e0 non \u00e8 un concetto astratto &#8211; commenta Marco Contoli, direttore Pneumologia territoriale Ausl Ferrara &#8211; Disponiamo di dati di real life, come quelli dello studio di comparative effectiveness (Wedzicha et al. Luglio 2025), che mostrano differenze statisticamente significative tra le opzioni terapeutiche disponibili, in particolare sugli outcomes di riacutizzazioni (tasso e rischio) e mortalit\u00e0. Questo ci dice che le terapie non sono tutte uguali e che le scelte terapeutiche, se personalizzate caso per caso, possono davvero fare la differenza. In questo senso, in futuro, auspico una sempre pi\u00f9 ottimale collaborazione con il medico di medicina generale, per identificare i pazienti che pi\u00f9 possono necessitare di risposte specifiche per una prognosi migliore, affinch\u00e9 la stabilizzazione diventi un obiettivo condiviso nel percorso di cura&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In azienda &#8211; conclude Donato Cinquepalmi, Respiratory &amp; Cep Medical Head di Gsk &#8211; sosteniamo la ricerca e il confronto scientifico perch\u00e9 crediamo che la stabilit\u00e0 possa diventare un obiettivo concreto nella gestione della Bpco. Il nostro impegno \u00e8 quello di accompagnare i clinici e i pazienti in questo percorso, affinch\u00e9 i dati della ricerca si traducano in un beneficio reale nella vita delle persone&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14712\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Permanente, ingravescente e recidivante: la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco o Copd), sigla che&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14713,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-14712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14712"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14772,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14712\/revisions\/14772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}