{"id":14653,"date":"2025-10-08T12:55:12","date_gmt":"2025-10-08T12:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14653"},"modified":"2025-10-08T12:55:12","modified_gmt":"2025-10-08T12:55:12","slug":"e-morto-john-gurdon-il-premio-nobel-che-apri-la-strada-alla-pecora-dolly-e-alla-clonazione-degli-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14653","title":{"rendered":"\u00c8 morto John Gurdon, il premio Nobel che apr\u00ec la strada alla pecora Dolly e alla clonazione degli animali"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; All&#8217;et\u00e0 di 92 anni \u00e8 morto Sir John Gurdon, biologo britannico che all&#8217;inizio degli anni &#8217;60 introdusse un metodo rivoluzionario di manipolazione cellulare che port\u00f2 alla clonazione del primo grande mammifero (la pecora Dolly). A dare l&#8217;annuncio della scomparsa \u00e8 stata l&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge, dove Gurdon ha insegnato, fondato l&#8217;istituto che porta il suo nome, e continuato a lavorare in laboratorio fino a pochi anni fa.\u00a0<\/p>\n<p>La sua scoperta &#8211; che una cellula adulta pu\u00f2 essere riprogrammata per tornare a uno stato embrionale &#8211; ha rivoluzionato la medicina moderna e gettato le basi per la clonazione, la ricerca sulle cellule staminali e la medicina rigenerativa. Per questi risultati, nel 2012 gli fu conferito il Premio Nobel per la Medicina, insieme allo scienziato giapponese Shinya Yamanaka. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sir John Gurdon era un visionario, un pioniere e una fonte d&#8217;ispirazione per generazioni di scienziati&#8221;, ha dichiarato Ben Simons, attuale direttore del Gurdon Institute. &#8220;La sua dedizione alla scienza era pari solo alla sua umilt\u00e0 e al suo affetto per i colleghi&#8221;. &#8220;Sir John era un gigante nella comunit\u00e0 scientifica, e un mentore per molti&#8221;, ha ricordato la rettrice dell&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge, Deborah Prentice. &#8220;Lascia un&#8217;eredit\u00e0 straordinaria&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nato nel 1933 a Dippenhall, Hampshire, e cresciuto tra i classici all&#8217;Eton College, John Bertrand Gurdon fu inizialmente scoraggiato dallo studio della biologia: in una pagella liceale si leggeva che non avrebbe mai potuto fare scienza. Eppure, quella che sembrava una sentenza si trasform\u00f2 in vocazione: Gurdon si laure\u00f2 con lode a Oxford in zoologia, iniziando una carriera che avrebbe riscritto i libri di biologia.\u00a0<\/p>\n<p>\nNel 1958 Gurdon esegu\u00ec uno degli esperimenti pi\u00f9 significativi del XX secolo: prelev\u00f2 il nucleo da una cellula dell&#8217;intestino di una rana adulta e lo trapiant\u00f2 in un uovo enucleato. Il risultato? Un girino vivo. Era la dimostrazione che la specializzazione cellulare non \u00e8 irreversibile, un dogma, fino ad allora, insormontabile. Questo lavoro pionieristico, effettuato con l&#8217;anfibio Xenopus laevis, apr\u00ec la strada alla clonazione animale (come quella della pecora Dolly nel 1996) e allo sviluppo delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPS), ottenute successivamente da Yamanaka nel 2006.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1991 insieme a Ron Laskey fond\u00f2 a Cambridge il Wellcome\/Cruk Institute for Cell Biology and Cancer, che poi sarebbe diventato il Gurdon Institute. La sua visione era quella di riunire scienziati provenienti dai campi della biologia dello sviluppo e della ricerca sul cancro, favorendo un approccio interdisciplinare che ha fruttato scoperte fondamentali e applicazioni cliniche. Anche dopo aver lasciato la direzione dell&#8217;Istituto, Gurdon non smise mai di lavorare: continuava a condurre esperimenti al banco fino a oltre i 90 anni. Era, secondo chi lo ha conosciuto, uno scienziato nel senso pi\u00f9 puro del termine, guidato da un\u2019insaziabile curiosit\u00e0 e da un senso di meraviglia verso il funzionamento della vita.\u00a0<\/p>\n<p>\nSir John Gurdon ha pubblicato alcuni degli articoli pi\u00f9 citati nel campo della biologia cellulare e molecolare. I suoi studi hanno ispirato terapie per il cancro, la medicina rigenerativa e nuove prospettive per la cura di malattie degenerative. \u00c8 stato insignito di numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Wolf (1989), la Medaglia Copley (2003) e il Lasker Award (2009). Nominato Cavaliere del Regno Unito nel 1995, \u00e8 stato membro della Royal Society, della US National Academy of Sciences e keynote speaker alla Conferenza Vaticana sulle cellule staminali nel 2013. Nel 2019 la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Piisa gli aveva conferito il PhD Honoris Causa in Translational Medicine &#8220;per aver completamente rivoluzionato le teorie preesistenti sulla specializzazione cellulare e aver aperto la strada a una nuova visione della biologia e della medicina. Grazie ai suoi originali studi di alto valore traslazionale, oggi sappiamo che le cellule adulte di un tessuto possono essere riprogrammate, con enormi benefici per lo studio e lo sviluppo di nuovi metodi diagnostici e terapeutici di innumerevoli patologie, nel rispetto del metodo scientifico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa pi\u00f9 grande intuizione di Gurdon resta la memoria del Dna: anche una cellula completamente specializzata mantiene le istruzioni per diventare qualsiasi altro tipo cellulare. Un principio che ha cambiato il modo in cui intendiamo lo sviluppo, la malattia e la guarigione. (di Paolo Martini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14653\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; All&#8217;et\u00e0 di 92 anni \u00e8 morto Sir John Gurdon, biologo britannico che all&#8217;inizio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14654,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-14653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14653"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14705,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14653\/revisions\/14705"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}