{"id":14639,"date":"2025-10-08T12:15:44","date_gmt":"2025-10-08T12:15:44","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14639"},"modified":"2025-10-08T12:15:44","modified_gmt":"2025-10-08T12:15:44","slug":"mostre-art-from-inside-a-palazzo-reale-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14639","title":{"rendered":"Mostre, &#8216;Art from Inside&#8217; a Palazzo Reale di Milano"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La mostra &#8216;Art from Inside. Capolavori svelati tra arte e scienza&#8217;, progetto culturale multidisciplinare ideato da Fondazione Bracco e presentato per la prima volta in un grande contesto espositivo come Palazzo Reale di Milano, a partire dal 9 ottobre 2025 fino al 6 gennaio 2026, propone al visitatore una domanda solo apparentemente semplice, ma che apre a un intero universo: cosa si cela dietro &#8211; e dentro &#8211; un\u2019opera d\u2019arte? Un mondo di ricerca, restauro, tutela e valorizzazione, aspetti fondamentali e spesso invisibili, su cui raramente il pubblico e invitato a riflettere. La mostra &#8216;Art from Inside. Capolavori svelati tra arte e scienza&#8217;, promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Fondazione Bracco, in collaborazione con 24 ORE Cultura-Gruppo 24 Ore, e un progetto innovativo che coniuga arte, ricerca e alta divulgazione. Il progetto si avvale della consulenza scientifica del team coordinato da Isabella Castiglioni, professoressa Ordinaria di Fisica Applicata presso l&#8217;Universita degli Studi di Milano-Bicocca, irettore scientifico Centro Diagnostico Italiano-Cdi, e dello storico dell\u2019arte Stefano Zuffi.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio nell\u2019arte tra Quattrocento e Settecento, svelando gli strati nascosti di nove capolavori, attraverso un racconto immersivo e multimediale. In questo dialogo tra arte e scienza, la tecnologia si fa strumento di lettura e meraviglia, permettendo di accedere a dimensioni normalmente non visibili. Da Beato Angelico a Piero della Francesca, da Piero del Pollaiolo al leonardesco Giovanni Antonio Boltraffio, fino a Caravaggio, Giovanna Garzoni &#8211; artista tra le maggiori del suo secolo &#8211; e a un prezioso violino settecentesco di Lorenzo Storioni, l\u2019esposizione propone un pantheon di maestri che hanno segnato la storia dell\u2019arte italiana, ora indagati da una prospettiva inedita.\u00a0<\/p>\n<p>Grazie a un\u2019accurata indagine scientifica, ogni opera rivela una &#8220;vita segreta\u201d: decisioni nascoste, pentimenti, cambi di committenza, variazioni compositive e stratificazioni tecniche. Tutti elementi che sfuggono all\u2019osservazione diretta, ma che emergono grazie al contributo delle piu avanzate tecnologie diagnostiche. Dove si fermano gli occhi del restauratore e dello storico dell\u2019arte interviene oggi la scienza \u2013 svelando cio che per secoli e rimasto celato sotto la superficie. Una radicale e avvincente immersione nel processo creativo degli artisti. \u00a0<\/p>\n<p>Fondazione Bracco, corporate foundation del Gruppo Bracco \u2013 azienda leader globale nel campo della diagnostica per immagini e dei mezzi di contrasto, da anni valorizza l\u2019applicazione delle tecniche di imaging non invasivo allo studio e alla conservazione delle opere d\u2019arte. Progetti di ricerca, convegni divulgativi, iniziative espositive di alto valore culturale \u2013 come questa mostra \u2013 testimoniano un impegno concreto a favore del connubio tra scienza e patrimonio storico-artistico. La diagnostica per immagini, nata in ambito medico per analizzare lo stato di salute dell\u2019organismo umano, e ormai riconosciuta come uno strumento prezioso di conoscenza anche in campo artistico. Le indagini scientifiche offrono infatti una straordinaria opportunita per comprendere in profondita le modalita operative degli artisti, le tecniche impiegate, i materiali utilizzati e le fasi di realizzazione delle opere. Questa mostra nasce proprio con l\u2019obiettivo di raccontare al grande pubblico i progressi raggiunti da anni di studi diagnostici sostenuti da Fondazione Bracco.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa mostra \u2018Art from Inside\u2019 rappresenta una straordinaria sintesi tra arte e scienza, due linguaggi fondamentali che, quando si incontrano, generano conoscenza, stupore e cittadinanza culturale. Siamo orgogliosi di ospitare a Palazzo Reale un progetto che, grazie all\u2019impegno di Fondazione Bracco e alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e centri di ricerca d\u2019eccellenza, racconta al grande pubblico il dietro le quinte della creazione artistica: non solo il capolavoro finito, ma anche il processo, il dubbio, l\u2019evoluzione tecnica e materica dell\u2019opera &#8211; dichiara l&#8217;assessore alla Cultura Tommaso Sacchi -. Milano investe da anni nella cultura come motore di innovazione, accessibilit\u00e0 e formazione. Questa mostra, gratuita e pensata anche per le giovani generazioni, \u00e8 un esempio virtuoso di come l\u2019interdisciplinarit\u00e0 possa aprire nuove strade di conoscenza e di futuro. Invito tutte e tutti a lasciarsi guidare in questo viaggio immersivo tra pigmenti, raggi X e visioni creative: ne usciremo con uno sguardo pi\u00f9 ricco e consapevole sull\u2019arte e sul mondo.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPer noi l\u2019arte e la scienza sono due facce dello stesso amore per il sapere e il bello che, da sempre, accende il desiderio degli uomini\u201d, afferma Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco e del Gruppo Bracco. \u201cCon questa mostra a Palazzo Reale sottolineiamo egregiamente il valore delle tecniche di imaging diagnostico, di cui siamo leader nel mondo, per valorizzare il nostro straordinario patrimonio culturale. Il visitatore verificher\u00e0 concretamente che le tecnologie per la cura del corpo umano sono anche preziosi strumenti per prendersi cura delle opere d\u2019arte, del loro restauro e della loro conservazione. Con questo progetto interdisciplinare offriamo al grande pubblico e in particolare ai pi\u00f9 giovani l\u2019opportunit\u00e0 di accedere a dimensioni normalmente invisibili, sotterranee, ma fondamentali. Per questo abbiamo voluto rendere la visita gratuita e aperta a tutti: se la conoscenza diventa un patrimonio condiviso genera un impatto profondo e duraturo nella comunit\u00e0\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl progetto scientifico \u00e8 un esempio di cross-fertilization tra discipline diverse ma affini, opera di un team di ricercatori di eccellenza dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, dello spin-off universitario Iuss-Pavia DeepTrace Technologies e del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale\u201d, commenta Isabella Castiglioni. \u201cLe tecniche di diagnostica per immagini utilizzate per le ricerche sfruttano l\u2019interazione della radiazione con la materia biologica per fornire informazioni invisibili agli esperti sul metodo di creazione e sullo stato di conservazione dei dipinti, consentendoci di studiarli senza manipolarli e senza effettuare prelievi.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 dunque un progetto divulgativo a ingresso gratuito, dal forte valore civico, pensato per tutte le persone che si avvicinano all\u2019arte con curiosita e spirito critico. Al tempo stesso, intende accendere i riflettori sul mondo della formazione e sulle nuove opportunit\u00e0 professionali che emergono dall\u2019incontro tra saperi scientifici e umanistici. Il percorso espositivo dimostra infatti come il lavoro congiunto tra esperti in medicina radiodiagnostica e specialisti in storia dell\u2019arte e restauro possa offrire nuovi strumenti di lettura anche per capolavori apparentemente gia noti in ogni dettaglio. \u00c8 un esempio concreto di interdisciplinarita applicata al patrimonio culturale.\u00a0<\/p>\n<p>Proprio per questo, uno degli obiettivi della mostra e coinvolgere studenti e studentesse di scuole di ogni ordine e grado, stimolando l\u2019interesse verso le discipline Stem applicate ai beni culturali e aprendo scenari professionali innovativi in cui tecnologia, scienza e arte si incontrano al servizio della conoscenza e della conservazione.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14639\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La mostra &#8216;Art from Inside. 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