{"id":14536,"date":"2025-10-08T08:17:17","date_gmt":"2025-10-08T08:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14536"},"modified":"2025-10-08T08:17:17","modified_gmt":"2025-10-08T08:17:17","slug":"ctao-losservatorio-globale-che-svelera-i-misteri-delluniverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14536","title":{"rendered":"CTAO: l&#8217;osservatorio globale che sveler\u00e0 i misteri dell&#8217;Universo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il futuro dell&#8217;astrofisica delle alte energie ha ricevuto un impulso decisivo con l&#8217;avvio delle attivit\u00e0 del Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO). Una volta completato, questo progetto si affermer\u00e0 come l&#8217;osservatorio pi\u00f9 grande e potente al mondo, specificamente dedicato all&#8217;osservazione dell&#8217;Universo nello spettro dei raggi gamma.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ambizioso progetto scientifico e tecnologico del CTAO prevede la realizzazione di una vasta schiera composta da oltre 60 telescopi di tre differenti dimensioni, distribuiti strategicamente in due siti: CTAO-Nord sull\u2019isola di La Palma (Canarie, Spagna) e CTAO-Sud in Cile.\u00a0<\/p>\n<p>Il CTAO \u00e8 stato concepito per studiare le sorgenti cosmiche pi\u00f9 violente, tra cui buchi neri, pulsar e supernove, con l&#8217;obiettivo primario di comprendere i fenomeni fisici che le governano e che operano a energie elevatissime. L&#8217;utilizzo di tecnologie all\u2019avanguardia e di sistemi informatici avanzati per la raccolta e l&#8217;analisi di dati \u00e8 fondamentale per raggiungere questi obiettivi.\u00a0<\/p>\n<p>\nPresso il sito CTAO-Nord, \u00e8 attualmente in fase di collaudo il prototipo dei Large-Sized Telescope (LST), caratterizzati da uno specchio principale di 23 metri di diametro, con ulteriori tre LST in diversi stadi di costruzione. Nel Sud, si prevede a breve l&#8217;inizio dei lavori di installazione dei primi cinque telescopi di piccola taglia (SST) e due telescopi di dimensioni intermedie (MST), la cui consegna \u00e8 attesa per l&#8217;anno prossimo.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Osservatorio ha fissato un traguardo significativo: sar\u00e0 in grado di gestire configurazioni intermedie di telescopi gi\u00e0 a partire dal 2027. Queste sotto-matrici iniziali si annunciano gi\u00e0 pi\u00f9 sensibili di qualsiasi strumento analogo oggi in funzione, un passo cruciale verso i primi risultati scientifici di rilievo.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre alla sua potenza osservativa, il CTAO \u00e8 anche un massivo generatore di Big Data, con una stima di centinaia di Petabyte di dati prodotti in un solo anno. In linea con il suo impegno per l\u2019Open Science, il CTAO sar\u00e0 il primo osservatorio di raggi gamma a operare come struttura aperta, guidata da proposte, fornendo accesso pubblico ai suoi dati scientifici di alto livello. Il Centro di Gestione dei Dati Scientifici in Germania si occuper\u00e0 del trattamento di questa mole di informazioni.\u00a0<\/p>\n<p>\nRoberto Ragazzoni, Presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ha evidenziato l&#8217;approccio collaborativo del progetto: \u201cL\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica anche in questo caso fa gioco di squadra, sia nella collaborazione internazionale, sia con la continua e proficua collaborazione con Enti e Universit\u00e0 italiane. Di particolare menzione la collaborazione con l\u2019INFN, coinvolgendo in maniera sinergica le diverse strutture dell\u2019INAF, valorizzandone le specificit\u00e0 e le competenze guadagnate nel tempo. Questo nuovo osservatorio dedicato alla radiazione elettromagnetica di alta energia rappresenta un altro importante tassello nella creazione di infrastrutture con capacit\u00e0 multimessaggera\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Stuart McMuldroch, Direttore Generale CTAO, e Anna Maria Bernini, Ministro dell&#8217;Univerit\u00e0 e la Ricerca<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;avvio delle attivit\u00e0 \u00e8 stato celebrato oggi presso la Sala dei Giganti dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, una cerimonia fortemente voluta dal Ministero dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca (MUR) e che ha visto la partecipazione del Ministro Anna Maria Bernini.\u00a0<\/p>\n<p>\nL&#8217;Italia svolge un ruolo di primo piano nel CTAO ERIC (Consorzio Europeo di Infrastrutture di Ricerca CTAO), un&#8217;organizzazione che vede il supporto di 10 Paesi e un&#8217;organizzazione intergovernativa. Oltre a essere tra i Membri Fondatori, l&#8217;Italia ha guidato e ospitato i negoziati per la sua costituzione e ne ospita la sede centrale, contribuendo attivamente allo sviluppo tecnologico e alla costruzione.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl Ministro Bernini ha sottolineato il legame storico e scientifico: \u201cCon l\u2019avvio delle attivit\u00e0 del Cherenkov Telescope Array Observatory, ha dichiarato il Ministro dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, Anna Maria Bernini, si celebra un momento di grande orgoglio per la ricerca e per l\u2019Italia. Padova, la citt\u00e0 dove Galileo trascorse gli anni pi\u00f9 proficui per i suoi studi, segnando l\u2019inizio di una nuova stagione per la scienza, oggi rafforza il suo ruolo di protagonista dell\u2019innovazione grazie a questo progetto internazionale di straordinaria portata.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\nIl Ministro ha poi ribadito il ruolo cruciale del Paese: &#8220;Il CTAO conferma la capacit\u00e0 dell\u2019Italia di essere centrale nella costruzione delle pi\u00f9 avanzate infrastrutture di ricerca. Il nostro Paese non \u00e8 soltanto tra i fondatori del CTAO ERIC, ma continua a offrire un contributo decisivo in termini di competenze e tecnologie.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>\nIl Direttore Generale del CTAO, Stuart McMuldroch, ha riconosciuto l&#8217;importanza della struttura legale e del supporto internazionale: \u201cIl CTAO \u00e8 diventato un ERIC, un\u2019organizzazione europea con una portata e un sostegno che si estendono oltre il continente. Con questo passo, siamo stati in grado di avviare attivit\u00e0 di costruzione su larga scala nel nostro sito meridionale e di aumentare il nostro supporto per le attivit\u00e0 del sito settentrionale. Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato possibile solo grazie al sostegno di un numero sempre crescente di membri da tutto il mondo, ai quali siamo grati\u201d, ha concluso, esprimendo la soddisfazione di celebrare &#8220;questo progresso internazionale che porter\u00e0 a importanti scoperte scientifiche\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il CTAO \u00e8 stato riconosciuto come \u201cPunto di Riferimento\u201d nella Roadmap 2018 di ESFRI ed \u00e8 stato classificato come la principale priorit\u00e0 da terra nella Roadmap 2022-2035 di ASTRONET.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14536\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il futuro dell&#8217;astrofisica delle alte energie ha ricevuto un impulso decisivo con l&#8217;avvio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14537,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-14536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14536"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14565,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14536\/revisions\/14565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}