{"id":14424,"date":"2025-10-07T17:13:00","date_gmt":"2025-10-07T17:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14424"},"modified":"2025-10-07T17:13:00","modified_gmt":"2025-10-07T17:13:00","slug":"alzheimer-lorenzin-pd-italia-guidi-strategia-europea-per-nuova-governance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14424","title":{"rendered":"Alzheimer, Lorenzin (Pd): &#8220;Italia guidi strategia europea per nuova governance&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;La sfida globale dell&#8217;Alzheimer si trova in una nuova era di speranza per i pazienti, ma queste nuove complessit\u00e0 richiedono strumenti aggiornati, percorsi di reclutamento pazienti omogenei tra le regioni e una governance capace di recepire i progressi scientifici, garantendo al contempo un modello di tenuta economica del sistema con una strategia che superi anche i confini nazionali. Perch\u00e9 \u00e8 in Europa che vanno cercati i nuovi modelli di sostenibilit\u00e0 economica&#8221;. Lo ha detto Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori del Pd e co-presidente dell&#8217;Intergruppo parlamentare Neuroscienze e Alzheimer, in occasione del congresso Alzheimer Europe, in corso a Bologna.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Oms &#8211; spiega una nota dal meeting &#8211; le demenze sono la settima causa di morte nel mondo e in Italia l&#8217;Alzheimer \u00e8 al quarto posto tra le cause di decesso, ma con il progressivo invecchiamento della popolazione, entro il 2050 si stima che il 4% degli italiani sar\u00e0 affetto da demenze. Per questo \u00e8 importante rinnovare l&#8217;impegno politico e istituzionale sul tema, portandolo al centro delle priorit\u00e0 di ricerca e delle politiche sanitarie, sia in Italia che in Europa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Negli ultimi mesi &#8211; ha sottolineato Lorenzin &#8211; sono arrivate nuove opportunit\u00e0 di cura in grado di ridurre, in alcune coorti specifiche di pazienti, il declino cognitivo. Per questo il reclutamento dei pazienti sar\u00e0 il vero nodo da sciogliere. In questo quadro svolgeranno un ruolo chiave le associazioni pazienti e dovere delle istituzioni sar\u00e0 proprio quello di ascoltarle. Solo cos\u00ec si potranno prendere decisioni consapevoli e concrete di salute pubblica. Ovvio che tutto ci\u00f2 richiede un&#8217;organizzazione multidisciplinare complessa, una pianificazione nazionale e regionale, sempre in raccordo con le associazioni pazienti. Questa sfida di salute pubblica abbiamo il dovere di vincerla e ci riusciremo solo se metteremo in campo un&#8217;azione sinergia tra decisori politici, comunit\u00e0 scientifica e associazione pazienti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Un recente studio pubblicato su &#8216;The Lancet&#8217; evidenzia come, sebbene stiano emergendo nuove terapie per la malattia di Alzheimer con livelli di rilevanza clinica, efficacia, sicurezza e costo-efficacia paragonabili ai trattamenti per il cancro, la sclerosi multipla e l&#8217;artrite reumatoide, le persone affette da Alzheimer non hanno ancora un accesso equo alle opzioni terapeutiche innovative. Questo riflette una disparit\u00e0 pi\u00f9 ampia nel modo in cui l&#8217;innovazione viene resa disponibile tra le diverse malattie nel contesto della medicina personalizzata moderna, osservano gli esperti a congresso.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia \u00e8 stata pioniera nell&#8217;affrontare la sfida dell&#8217;Alzheimer &#8211; ha ricordato Lorenzin &#8211; Gi\u00e0 nel 2014, durante il mio mandato da ministro, abbiamo predisposto il primo Piano nazionale demenze (Pnd), e finanziato il progetto Interceptor che aveva come obiettivo quello di migliorare il sistema di reclutamento dei pazienti concentrandosi sulla diagnosi precoce. Negli ultimi anni \u00e8 stato istituito il Tavolo per il monitoraggio e l&#8217;implementazione del Piano e il primo Fondo per l&#8217;Alzheimer e le demenze. Anche grazie al lavoro dell&#8217;Intergruppo, il Fondo \u00e8 stato rinnovato ed \u00e8 triplicato passando da a 4,9 milioni per il 2024 a 15 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026. Oggi, a 10 anni dal primo Piano nazionale per le demenze, gli sforzi nazionali si devono concentrare nel rendere il sistema pronto a far fronte le nuove sfide che il progresso scientifico ci pone davanti. L&#8217;Italia &#8211; \u00e8 l&#8217;appello dell&#8217;ex ministro della Salute &#8211; pu\u00f2 e deve farsi guida e promotore a livello sovranazionale di un Piano europeo per l&#8217;Alzheimer e le demenze con finanziamenti chiari e tempi di attuazione definiti, poich\u00e9 questa sfida globale di salute pubblica richiede uno sforzo integrato e trasversale che travalica i confini nazionali&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo continuare a credere in un modello di governance condiviso, da mettere a disposizione di altri Paesi affinch\u00e9 si sviluppi una collaborazione virtuosa che porti alla realizzazione di un Piano europeo per l&#8217;Alzheimer e le demenze. La collaborazione nazionale e internazionale \u00e8 un elemento essenziale per rafforzare la prontezza del sistema sanitario e per costruire politiche pubbliche pi\u00f9 vicine alle persone che garantiscano risposte certe e concrete. Per questo &#8211; ha concluso Lorenzin &#8211; come Intergruppo parlamentare abbiamo presentato una mozione per impegnare il Governo sia ad aggiornare la governance dell&#8217;Alzheimer sia a farsi promotore di un Piano europeo per l&#8217;Alzheimer e le demenze. Dobbiamo affrontare l&#8217;Alzheimer come abbiamo gi\u00e0 fatto in altre aree terapeutiche: con coraggio, investimenti e politiche lungimiranti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14424\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;La sfida globale dell&#8217;Alzheimer si trova in una nuova era di speranza per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14425,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-14424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14424"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14474,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14424\/revisions\/14474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}