{"id":14311,"date":"2025-10-07T14:06:04","date_gmt":"2025-10-07T14:06:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14311"},"modified":"2025-10-07T14:06:04","modified_gmt":"2025-10-07T14:06:04","slug":"francia-tra-consultazioni-e-dimissioni-come-funziona-il-paese-durante-la-crisi-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14311","title":{"rendered":"Francia, tra consultazioni e dimissioni: come funziona il Paese durante la crisi politica"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Consultazioni, nuovo governo, dimissioni, nuove consultazioni: la Francia vive giornate convulse sul piano politico, all&#8217;insegna dell&#8217;incertezza e della confusione. Come funziona il Paese, chi gestisce l&#8217;attivit\u00e0 politica? La stampa francese fa il punto, ricostruendo gli ultimi sviluppi con l&#8217;aiuto delle cifre: a ventisette giorni dalla sua designazione a Matignon, 24 ore dall&#8217;annuncio della composizione del suo nuovo governo, S\u00e9bastien Lecornu ha rinunciato all&#8217;incarico che gli era stato affidato dal presidente francese per cercare di fare uscire il paese dalla situazione di incertezza istituzionale. Al termine di una giornata convulsa poi, il capo del governo dimissionario ha accolto l&#8217;invito di Emmanuel Macron a tentare nuove consultazioni fino a domani sera, preannunciando per\u00f2 la sua indisponibilit\u00e0 a guidare un nuovo governo, in caso di successo della trattativa dell&#8217;ultimo minuto. \u00a0<\/p>\n<p>E di minuti si parla &#8211; 836 per l&#8217;esattezza &#8211; anche per misurare la durata del mandato dei componenti il nuovo esecutivo, tra la nomina domenica sera e le dimissioni di Lecornu ieri mattina. Saranno comunque loro &#8211; anche se non c&#8217;\u00e8 stato il tempo di fare il tradizionale passaggio di poteri con i predecessori &#8211; a dover garantire la continuit\u00e0 del funzionamento delle istituzioni governative, esattamente come coloro che li hanno preceduti &#8211; i ministri del governo Bayrou &#8211; stanno facendo dal 9 settembre. Con la sola eccezione di Bruno Le Maire, che ha chiesto di essere sollevato dagli affari correnti: l&#8217;interim del Ministero delle Forze Armate sar\u00e0 quindi gestito direttamente da S\u00e9bastien Lecornu. Da un punto di vista giuridico, la situazione \u00e8 identica a quella che ha fatto seguito alle dimissioni di Fran\u00e7ois Bayrou, scrive Le Monde. I ministri dimissionari sono responsabili solo degli atti amministrativi politicamente neutri, conservano per\u00f2 la possibilit\u00e0 di prendere decisioni in caso di emergenza, ad esempio per rispondere a un attacco o a una crisi sanitaria. Va notato che un tale governo non pu\u00f2 essere rovesciato dall&#8217;Assemblea Nazionale, poich\u00e9 dimissionario. \u00a0<\/p>\n<p>Spetta poi al presidente scegliere il nuovo primo ministro. Non ci sono scadenze. In teoria, pu\u00f2 scegliere chiunque, incluso S\u00e9bastien Lecornu. La logica imporrebbe, tuttavia, che cercasse una personalit\u00e0 in grado di raccogliere attorno a s\u00e9 un certo consenso, al fine di evitare nuove dimissioni esplicite o un rapido rovesciamento con un voto di censura nell&#8217;Assemblea Nazionale. Sembra improbabile che Macron scelga un nuovo primo ministro del blocco centrale, dopo i fallimenti di Fran\u00e7ois Bayrou e S\u00e9bastien Lecornu. Inoltre, le tensioni tra il presidente e la destra rendono incerta la scelta di un capo di governo tra le fila dei repubblicani (LR). Macron ha la possibilit\u00e0 di rivolgersi a sinistra o al Rassemblement National (RN) per cercare di formare un governo, anche se questi due blocchi sono in minoranza e dovrebbero negoziare alleanze o patti di non aggressione con le altre forze politiche per non essere rovesciati. Oggi il RN ha dichiarato di essere &#8220;pronto a tendere la mano a LR per un accordo governativo&#8221;. Per superare le divisioni politiche, Emmanuel Macron potrebbe anche fare appello a una personalit\u00e0 apolitica, responsabile della formazione di un governo &#8220;tecnico&#8221; per gestire le emergenze in attesa di una soluzione pi\u00f9 permanente.\u00a0<\/p>\n<p>Altra ipotesi, se l&#8217;impasse persiste in un Parlamento diviso in tre grandi blocchi senza una chiara maggioranza, \u00e8 quella di sciogliere l&#8217;Assemblea nazionale e, quindi, di richiamare i francesi alle urne. Legalmente, \u00e8 del tutto possibile, poich\u00e9 &#8211; ricorda il quotidiano francese &#8211; viene rispettato il periodo minimo previsto dalla Costituzione per ricorrere nuovamente a quest'&#8221;arma presidenziale&#8221;, visto che le ultime elezioni legislative si sono svolte pi\u00f9 di un anno fa, a giugno e luglio 2024. L&#8217;ostacolo \u00e8 piuttosto politico, perch\u00e9 le speranze di Emmanuel Macron di ottenere la maggioranza dopo nuove elezioni sembrano scarse, mentre la prospettiva di una vittoria del RN \u00e8 seria.\u00a0<\/p>\n<p>Tra le strade percorribili, da un punto di vista teorico, figura anche quella delle dimissioni del Presidente o di una sua destituzione. Diversi politici chiedono a Macron di lasciare, per sbloccare la situazione convocando elezioni presidenziali anticipate, ma il capo dello stato ha pi\u00f9 volte ripetuto che intendere concludere il suo mandato, nel 2027. \u00a0<\/p>\n<p>Quanto alla messa in stato d&#8217;accusa del Presidente della Repubblica, in Francia \u00e8 disciplinata dall&#8217;articolo 68 della Costituzione, che prevede che questo possa accadere solo in caso di &#8220;violazione delle sue funzioni manifestamente incompatibile con l&#8217;esercizio del suo mandato&#8221;. Questa &#8220;mancanza&#8221; pu\u00f2 riguardare il comportamento politico del Presidente, ma anche quello privato, a condizione che le sue azioni abbiano minato la dignit\u00e0 del suo ufficio. In concreto, tutto inizia con una proposta di risoluzione motivata, presentata da almeno 58 deputati o 35 senatori. Dopo essere stata giudicata ricevibile dalla Commissione legislativa, la proposta deve essere adottata a maggioranza di due terzi dell&#8217;Assemblea nazionale e del Senato. Se entrambe le Camere sono d&#8217;accordo, l&#8217;Alta Corte del Parlamento deve votare entro un mese con una maggioranza di due terzi sull&#8217;impeachment. Con il &#8216;s\u00ec&#8217; l&#8217;impeachment \u00e8 immediato.\u00a0<\/p>\n<p>Resta aperta la questione bilancio. Il bilancio 2026 deve essere votato entro il 31 dicembre ma i governi dimissionari non hanno il diritto di presentare testi con una forte portata politica. Spetter\u00e0 quindi al prossimo governo presentare un nuovo disegno di legge finanziaria (PLF) al Parlamento. Per rispettare i termini legali per l&#8217;esame da parte del Parlamento e del Consiglio costituzionale, questo testo deve essere presentato entro e non oltre luned\u00ec 13 ottobre, ha avvertito il ministro dimissionario dei conti pubblici, Am\u00e9lie de Montchalin. &#8220;Ma la scadenza non pu\u00f2 essere rispettata&#8221;, fa notare il professore di diritto pubblico Paul Cassia citato da &#8216;Le Monde&#8217;. Supponendo che un nuovo primo ministro venga nominato rapidamente, ci vorranno diversi giorni, o addirittura settimane, per rielaborare una copia del bilancio. \u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia, la Legge organica sulle leggi finanziarie offre soluzioni per affrontare questa situazione. Il governo attuale o prossimo potrebbero proporre ai parlamentari un voto separato sulla parte &#8220;entrate&#8221; del PLF, che consentirebbe allo Stato di riscuotere le tasse e di avere i mezzi finanziari per operare. Un&#8217;altra soluzione \u00e8 quella di presentare un progetto di &#8220;legge speciale&#8221; all&#8217;Assemblea nazionale, per prorogare provvisoriamente il bilancio precedente fino a quando il disegno di legge di bilancio 2026 non sar\u00e0 votato \u2013 come \u00e8 stato fatto per il bilancio 2025. Questa legge autorizzerebbe lo Stato a continuare a riscuotere le imposte esistenti e, per decreto, a sostenere le spese necessarie per il funzionamento dei servizi pubblici.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14311\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Consultazioni, nuovo governo, dimissioni, nuove consultazioni: la Francia vive giornate convulse sul piano&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14312,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-14311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14311"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14368,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14311\/revisions\/14368"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}