{"id":14292,"date":"2025-10-07T13:43:50","date_gmt":"2025-10-07T13:43:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14292"},"modified":"2025-10-07T13:43:50","modified_gmt":"2025-10-07T13:43:50","slug":"gmail-lia-puo-leggere-le-e-mail-a-fini-pubblicitari-come-impedirlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14292","title":{"rendered":"Gmail, l\u2019IA pu\u00f2 leggere le e-mail a fini pubblicitari: come impedirlo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una nuova funzione di Gmail sta per cambiare il modo in cui Google analizza la nostra posta elettronica. A partire dal 10 ottobre, la piattaforma attiver\u00e0 in automatico un sistema chiamato \u201cAI Enhanced Classification and Review\u201d, che utilizzer\u00e0 i modelli linguistici Gemini per esaminare ogni messaggio ricevuto e perfezionare la profilazione pubblicitaria degli utenti. Dietro un nome apparentemente tecnico si cela un passaggio significativo: le email (inclusi mittenti, oggetti, testi e allegati) verranno processate dall\u2019intelligenza artificiale per ricavare informazioni utili a personalizzare gli annunci mostrati non solo su Gmail, ma anche su YouTube e sul motore di ricerca. L\u2019obiettivo ufficiale \u00e8 offrire suggerimenti pi\u00f9 pertinenti e banner su misura, aumentando la precisione delle campagne pubblicitarie integrate nell\u2019ecosistema Google.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo la documentazione diffusa dall\u2019azienda, nessun operatore umano legger\u00e0 i messaggi: tutto avverr\u00e0 in modo completamente automatizzato, attraverso un\u2019analisi semantica dei testi basata su Gemini. Tuttavia, la decisione di attivare la funzione per impostazione predefinita ha immediatamente acceso i riflettori su privacy e tutela dei dati personali. Il sistema, infatti, non si limita a individuare termini ricorrenti: pu\u00f2 estrarre dettagli da allegati come fatture, biglietti elettronici, prenotazioni e comunicazioni commerciali, costruendo cos\u00ec un profilo pubblicitario estremamente accurato. Ed \u00e8 proprio questa capacit\u00e0 di lettura profonda, unita all\u2019assenza di un consenso esplicito iniziale, a preoccupare molti osservatori.\u00a0<\/p>\n<p>Chi preferisce non autorizzare questa scansione preventiva pu\u00f2 intervenire manualmente dalle impostazioni di Gmail. Per disattivare la nuova scansione automatica da smartphone non \u00e8 necessario seguire procedure complesse, ma \u00e8 importante sapere dove intervenire. Si apre innanzitutto l\u2019app di Gmail e, nel caso siano presenti pi\u00f9 account, si verifica di essere su quello corretto controllando l\u2019icona del profilo in alto a destra. Dal menu laterale, accessibile tramite le tre linee orizzontali in alto a sinistra, si accede alla sezione \u201cImpostazioni\u201d. A questo punto si entra nell\u2019account desiderato e si scorre verso il basso fino a individuare la voce \u201cFunzionalit\u00e0 intelligenti e personalizzazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>In questa sezione sono raccolti tutti i controlli che permettono a Gmail di utilizzare il contenuto delle email per attivare servizi aggiuntivi. Disattivandoli, si rinuncia a funzioni come la scrittura e la risposta intelligente, i promemoria automatici per i messaggi non letti o non evasi e il tracciamento delle spedizioni direttamente nella casella di posta. In cambio, si impedisce all\u2019intelligenza artificiale di Google di analizzare sistematicamente i messaggi per estrarre informazioni utili alla profilazione pubblicitaria, mantenendo cos\u00ec un maggiore controllo sulla propria corrispondenza.\u00a0<\/p>\n<p>Per rafforzare ulteriormente la protezione, \u00e8 consigliabile intervenire anche dalle impostazioni generali dell\u2019Account Google su desktop. Sempre da Gmail, si tocca l\u2019icona del profilo in alto a destra e si seleziona \u201cGestisci il tuo Account Google\u201d. Nella scheda \u201cDati e privacy\u201d si trova la sezione \u201cControlli attivit\u00e0\u201d, dalla quale \u00e8 possibile disattivare \u201cAttivit\u00e0 Web e App\u201d, uno dei principali canali attraverso cui Google raccoglie informazioni per la pubblicit\u00e0 personalizzata. Nello stesso menu si pu\u00f2 accedere alla sezione \u201cImpostazioni annunci\u201d e disattivare la personalizzazione, impedendo cos\u00ec che i dati provenienti da Gmail vengano utilizzati per mostrare inserzioni mirate. Queste due operazioni permettono di ridurre in modo significativo la quantit\u00e0 di dati analizzati a fini pubblicitari. Pur non eliminando del tutto le automazioni, si limita la capacit\u00e0 dell\u2019IA di leggere e interpretare in profondit\u00e0 i contenuti della posta elettronica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14292\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una nuova funzione di Gmail sta per cambiare il modo in cui Google&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-14292","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14292"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14356,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14292\/revisions\/14356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}