{"id":14228,"date":"2025-10-07T12:16:17","date_gmt":"2025-10-07T12:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14228"},"modified":"2025-10-07T12:16:17","modified_gmt":"2025-10-07T12:16:17","slug":"super-mario-galaxy-galaxy-2-due-classici-che-brillano-ancora-ma-a-caro-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14228","title":{"rendered":"Super Mario Galaxy + Galaxy 2: due classici che brillano ancora, ma a caro prezzo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sono passati quasi vent\u2019anni dal debutto del Wii, una delle console pi\u00f9 rivoluzionarie della storia Nintendo, capace di trasformare il videogioco in un fenomeno culturale globale. Da allora l\u2019industria ha attraversato cicli di trasformazione, tra successi e crisi, e anche la casa di Kyoto ha vissuto momenti altalenanti. Eppure, nonostante il progresso tecnologico e la maturazione del medium, la nostalgia prende sempre il sopravvento quando si parla di grandi classici. Nel caso di Wii, quel richiamo prende il volto di due titoli iconici: Super Mario Galaxy e Super Mario Galaxy 2.\u00a0<\/p>\n<p>In occasione del 40\u00ba anniversario della saga di Super Mario e per accompagnare l\u2019uscita del futuro film animato dedicato a Galaxy, Nintendo ha deciso di riportare entrambi i giochi su Switch. Un\u2019operazione che ha un sapore particolare, perch\u00e9 Galaxy 2 era rimasto escluso dalla raccolta 3D All-Stars del 2020. La domanda \u00e8 inevitabile: queste due pietre miliari del platform 3D reggono ancora oggi? La risposta, sorprendentemente, \u00e8 quasi sempre s\u00ec. Ma c\u2019\u00e8 un \u201cquasi\u201d importante, e riguarda meno il gameplay, pi\u00f9 la strategia commerciale dietro al rilascio di questa collection.\u00a0<\/p>\n<p>La storia dei due Galaxy \u00e8 nota: Mario deve salvare la Principessa Peach dalle grinfie di Bowser, questa volta attraversando galassie e pianeti sospesi nel cosmo. Non \u00e8 la narrativa a fare la differenza (resta un pretesto), bens\u00ec il tono e la messa in scena. Il primo Galaxy sorprende ancora oggi per la sua introduzione epica, con un Bowser mai cos\u00ec imponente, e per l\u2019atmosfera sospesa e malinconica che pervade l\u2019avventura. Il racconto parallelo di Rosalinda, narrato attraverso un delicato storybook, conferisce alla vicenda un\u2019aura inedita per la serie, quasi poetica, sottolineata da una colonna sonora orchestrale maestosa e struggente.\u00a0<\/p>\n<p>Galaxy 2 abbandona quella tensione narrativa per tornare su binari pi\u00f9 convenzionali. La storia \u00e8 ridotta all\u2019osso e l\u2019introduzione perde la scala drammatica che aveva reso unico il predecessore. Ma questo scambio non \u00e8 una perdita secca: se sul piano emotivo il primo resta imbattuto, sul versante ludico il secondo rilancia con un level design ancora oggi sorprendente per inventiva e precisione, nonch\u00e9 per la presenza di Yoshi, fedele amico di Mario sin dai tempi di Super Mario World per SNES. Entrambi i giochi condividono un\u2019impostazione pi\u00f9 lineare rispetto a Super Mario 64 e Sunshine, ma con sfumature importanti. Galaxy 1 mantiene un hub centrale, l\u2019Osservatorio Cometa, che cresce man mano che si avanza, mentre Galaxy 2 opta per una mappa  piuttosto anonima. \u00c8 un dettaglio che pesa pi\u00f9 di quanto sembri: il primo titolo d\u00e0 la sensazione di vivere un viaggio coeso, il secondo somiglia pi\u00f9 a un gigantesco \u201cpacchetto di livelli\u201d di altissima qualit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Il cuore, naturalmente, resta il platforming. Tripli salti, balzi laterali e lunghi slanci aerei si combinano con la meccanica della gravit\u00e0, elemento chiave della serie Galaxy. Camminare, correre e saltare su pianeti sferici, invertendo prospettive e direzioni, dona un senso di meraviglia che nessun altro Mario ha mai replicato del tutto. I veterani possono sfruttare questa fisica per compiere incredibili acrobazie, ottenendo grande soddisfazione da un genere puntualmente reinventato da quelli che sono gli episodi 3D di Mario indubbiamente pi\u00f9 originali di sempre.\u00a0<\/p>\n<p>La variet\u00e0 resta impressionante: mondi ghiacciati, giungle fluttuanti, meccanismi a tempo, trasformazioni che non stancano mai tranne, forse, qualche sezione subacquea meno ispirata. Galaxy 2 brilla per quantit\u00e0 e qualit\u00e0 delle sfide, con livelli pi\u00f9 compatti e richieste di precisione pi\u00f9 elevate. Le Medaglie Cometa spingono all\u2019esplorazione senza snaturare la linearit\u00e0, e l\u2019arrivo di Yoshi, con il suo salto svolazzante e la capacit\u00e0 di inghiottire nemici, aggiunge ulteriore variet\u00e0. Ci sono anche elementi meno riusciti. Le Comete burlone, sfide alternative che impongono restrizioni come speedrun, boss fight senza subire danni o la raccolta di 100 monete viola, funzionano all\u2019inizio ma diventano ripetitive se affrontate in blocco. Galaxy 2 le gestisce meglio, con una distribuzione pi\u00f9 equilibrata, mentre nella parte finale del primo titolo rischiano di diventare un freno al ritmo.\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte dei contenuti extra, Galaxy 2 propone 120 stelle verdi nascoste, che  funzionano meglio della seconda campagna di Galaxy 1, che si limita a ripetere l\u2019avventura con Luigi. Ma dietro a una collection che ripropone due giochi invecchiati benissimo e forse non invecchiati affatto, la nota pi\u00f9 dolente \u00e8 il prezzo. I due titoli vengono venduti singolarmente a 40 euro ciascuno, o 70 in bundle. Una cifra alta per due giochi Wii con ritocchi visivi e aggiunte minime, soprattutto considerando che Galaxy 1 era incluso nella raccolta 3D All-Stars (tre giochi per 60 dollari). La politica di prezzo rende difficile consigliare l\u2019acquisto a cuor leggero: \u00e8 un pacchetto eccellente dal punto di vista ludico, ma fuori mercato dal punto di vista economico.\u00a0<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 esclusive di queste versioni per Switch sono minime: supporto amiibo per piccoli bonus, autosalvataggio, modalit\u00e0 assistita, un lettore musicale e un\u2019espansione dello storybook di Rosalina, piacevole ma marginale. Nulla che giustifichi da solo un secondo acquisto per chi possiede gi\u00e0 questi titoli, se non per i fan irriducibili. Sul piano tecnico, l\u2019adattamento ai Joy-Con, al Pro Controller e al touchscreen \u00e8 impeccabile, con controlli di movimento sorprendentemente precisi. Qualche caricamento insolitamente lungo dopo la perdita di vite \u00e8 l\u2019unico difetto degno di nota. Notevole anche la pulizia grafica: i titoli dimostrano pochissimo la loro et\u00e0, grazie anche a una scintillante risoluzione 4K su Switch 2 in modalit\u00e0 TV.\u00a0<\/p>\n<p>Super Mario Galaxy + Galaxy 2 \u00e8 una raccolta straordinaria per ci\u00f2 che i giochi sono, non per come sono stati riproposti. Due capolavori del platform 3D che conservano una freschezza quasi intatta, con livelli che rasentano l\u2019eccellenza per ritmo, creativit\u00e0 e pulizia meccanica. Il primo resta una fiaba spaziale indimenticabile, il secondo un concentrato di sfide di precisione e invenzioni geniali. Se non vi spaventa il prezzo, questa doppietta \u00e8 un ritorno luminoso nel firmamento Nintendo. Ma per chi sperava in un\u2019edizione ricca e accessibile, il viaggio tra le stelle rischia di sembrare pi\u00f9 costoso che magico.\u00a0<\/p>\n<p>\nFormato: Switch Editore: Nintendo Sviluppatore: Nintendo Voto: 8\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14228\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono passati quasi vent\u2019anni dal debutto del Wii, una delle console pi\u00f9 rivoluzionarie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14229,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-14228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14295,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14228\/revisions\/14295"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}