{"id":14194,"date":"2025-10-07T10:54:17","date_gmt":"2025-10-07T10:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14194"},"modified":"2025-10-07T10:54:17","modified_gmt":"2025-10-07T10:54:17","slug":"settimana-dislessia-dalletichetta-di-ragazzi-svogliati-a-legge-per-tutelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=14194","title":{"rendered":"Settimana dislessia, dall&#8217;etichetta di ragazzi &#8216;svogliati&#8217; a legge per tutelari"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; In passato i ragazzi dislessici venivano etichettati come &#8216;svogliati&#8217; o &#8216;pigri&#8217;, mentre oggi, grazie a strumenti diagnostici pi\u00f9 accurati e alla legge, hanno il diritto di essere individuati e sostenuti. Da ieri \u00e8 iniziata la Settimana della dislessia un appuntamento promosso dall&#8217;Associazione italiana dislessia per diffondere consapevolezza, promuovere una scuola inclusiva e valorizzare i talenti di tutte e tutti. Il portale di divulgazione scientifica &#8216;Dottore, ma \u00e8 vero che&#8230;?&#8217; curato dalla Fnomceo, la Federazione italiana degli Ordini dei medici e chirurghi, ricorda come per i bambini che sono portati di dislessia esiste oggi un perimetro di norme che garantisce loro una percorso formativo uguale ai compagni. &#8220;La dislessia \u00e8 un disturbo specifico dell\u2019apprendimento di origine neurobiologica che riguarda la lettura. Non \u00e8 una malattia n\u00e9 un deficit di intelligenza, ma una differenza nel funzionamento del cervello che rende pi\u00f9 difficile leggere in modo fluido e accurato &#8211; ricordano gli esperti -Non \u00e8 corretto dire che oggi ci siano pi\u00f9 casi di dislessia rispetto al passato. Gi\u00e0 negli anni Cinquanta gli studi di Rutter e Yule avevano rilevato una prevalenza stabile, attorno al 5-8% della popolazione scolastica. Ci\u00f2 che \u00e8 cambiato \u00e8 la capacit\u00e0 di riconoscere la dislessia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Dal 2010 in Italia esiste una cornice normativa chiara che riconosce i Disturbi specifici dell\u2019apprendimento (Dsa) e tutela gli studenti che ne sono portatori. La Legge 170 del 2010 rappresenta un punto di svolta: afferma che i bambini e i ragazzi con dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia hanno diritto a una didattica personalizzata, a strumenti adeguati e a modalit\u00e0 di valutazione che tengano conto delle loro caratteristiche. Alla Legge si affiancano il decreto ministeriale 5669 del 2011 e le Linee guida dell\u2019allora ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca (oggi ministero dell\u2019Istruzione e del Merito), che ne definiscono l\u2019applicazione pratica: come si deve redigere un Piano didattico personalizzato (Pdp), quali strumenti devono essere garantiti, come deve svolgersi la collaborazione tra scuola e famiglia. &#8220;\u00c8 un insieme di norme che ha trasformato la scuola: non pi\u00f9 luogo in cui chi &#8216;non riesce&#8217; resta indietro, ma spazio in cui ogni studente deve avere la possibilit\u00e0 di esprimere al meglio le proprie capacit\u00e0&#8221;, sottolineano gli esperti. \u00a0<\/p>\n<p>La certificazione di Dsa \u00e8 il documento ufficiale rilasciato dal Servizio Sanitario Nazionale o da centri accreditati. &#8220;\u00c8 indispensabile perch\u00e9 obbliga la scuola ad attivare le misure previste dalla normativa, a partire dal Piano didattico personalizzato. La certificazione non \u00e8 una semplice &#8216;etichetta&#8217;, n\u00e9 deve esserlo. Al contrario &#8211; ricordano gli specialisti &#8211; \u00e8 una garanzia di tutela: consente di rendere esigibili i diritti dello studente. La legge, tuttavia, prevede che la scuola possa predisporre un Pdp anche prima della certificazione, se emergono difficolt\u00e0 evidenti. Questo significa che il diritto del bambino a non rimanere indietro non pu\u00f2 essere sospeso in attesa di documenti formali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>E se i diritti non vengono rispettati? &#8220;Quando il Pdp non viene redatto, rimane incompleto o non \u00e8 applicato, lo studente rischia di vivere la scuola come un luogo di esclusione. Possono comparire ansia, perdita di autostima e rifiuto scolastico &#8211; avvertono &#8211; Le famiglie, in questi casi, hanno diritto a chiedere chiarimenti, a presentare segnalazioni e, se necessario, ad avviare ricorsi presso gli organi competenti. Recenti studi internazionali evidenziano come i bambini con dislessia e i loro genitori vivano non solo le difficolt\u00e0 legate all\u2019apprendimento, ma anche un significativo carico emotivo e psicologico. I genitori, in particolare, riportano livelli di stress pi\u00f9 elevati e una qualit\u00e0 di vita spesso ridotta, soprattutto nel momento della diagnosi e durante l\u2019accompagnamento quotidiano. Non sempre hanno a disposizione strumenti metodologici, didattici o risorse psicologiche adeguate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per questo \u00e8 essenziale che anche le famiglie vengano sostenute con figure professionali specializzate, capaci di offrire supporti mirati. In questo modo i genitori possono riprogettare il proprio ruolo, costruendo un modello di relazione pi\u00f9 sereno e produttivo, in cui la crescita del ragazzo \u00e8 condivisa e sostenuta da una rete di alleanze. Un\u2019identit\u00e0 solida nasce proprio da questa coerenza tra ci\u00f2 che il ragazzo vive a casa e ci\u00f2 che sperimenta fuori: un intreccio di riconoscimento e ascolto che gli permette di dare valore alle proprie caratteristiche in un confronto con gli altri che non \u00e8 pi\u00f9 competizione ma scambio attivo di prospettive e di sguardi&#8221;, concludono gli esperti. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=14194\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In passato i ragazzi dislessici venivano etichettati come &#8216;svogliati&#8217; o &#8216;pigri&#8217;, mentre oggi,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14195,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[31],"class_list":["post-14194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-sal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14235,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14194\/revisions\/14235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}