{"id":13907,"date":"2025-10-06T14:06:28","date_gmt":"2025-10-06T14:06:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13907"},"modified":"2025-10-06T14:06:28","modified_gmt":"2025-10-06T14:06:28","slug":"clima-il-ghiaccio-delle-alpi-in-viaggio-verso-lantartide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13907","title":{"rendered":"Clima, il ghiaccio delle Alpi in viaggio verso l&#8217;Antartide"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La rompighiaccio Laura Bassi, di propriet\u00e0 dell\u2019Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale &#8211; Ogs, \u00e8 salpata dal porto di Trieste e raggiunger\u00e0 l\u2019Antartide a dicembre passando per la Nuova Zelanda. La nave parte con un nuovo assetto grazie a un piano di ammodernamento e manutenzione straordinaria, reso possibile dai 4 milioni di euro stanziati dal ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca (Mur) nell\u2019ambito del Fondo per l\u2019edilizia e le infrastrutture di ricerca. L\u2019arrivo della nave Laura Bassi in Nuova Zelanda \u00e8 previsto per met\u00e0 novembre, mentre il rientro a Trieste avverr\u00e0 nella seconda met\u00e0 di aprile 2026, al termine di una missione di oltre 190 giorni. \u00a0<\/p>\n<p> \u201cLa spedizione della N\/R Laura Bassi nell\u2019estate australe 2025-2026 si divider\u00e0 in due fasi: la prima, dedicata all\u2019approvvigionamento della base Mario Zucchelli, inizier\u00e0 a fine novembre &#8211; spiega Franco Coren, direttore del Centro Gestione Infrastrutture Navali dell\u2019Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale &#8211; Faremo poi un convoglio con la nave rompighiaccio del progetto antartico coreano, la Araon. Le due imbarcazioni si alterneranno lungo la rotta per supportarsi reciprocamente nella navigazione, l\u2019appuntamento \u00e8 all\u2019inizio di dicembre al limite del ghiaccio. Successivamente, rientreremo in Nuova Zelanda per la seconda parte della missione, focalizzata su 5 progetti scientifici, che durer\u00e0 fino ai primi di marzo\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, oltre alla strumentazione scientifica e ai materiali per la 41esima campagna del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), la nave trasporter\u00e0 a bordo anche le carote di ghiaccio raccolte nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa internazionale Ice Memory, guidata dalla Ice Memory Foundation. Riconosciuta dall\u2019Unesco, l\u2019iniziativa ha tra i suoi fondatori l\u2019Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp) e l\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia, oltre ad altre quattro istituzioni europee. A supporto del progetto anche il Programma Nazionale di ricerche in Antartide (Pnra). \u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019obiettivo \u00e8 creare un archivio mondiale di campioni da ghiacciai minacciati dal cambiamento climatico, una sorta di banca dati del clima a disposizione delle prossime generazioni di scienziate e scienziati. Il ghiaccio custodisce, infatti, preziose informazioni sull\u2019atmosfera del passato &#8211; gas serra, aerosol, polveri e inquinanti &#8211; fondamentali per comprendere l\u2019evoluzione del clima e dell\u2019ambiente terrestre. Ad essere trasferite dalla Laura Bassi saranno le carote di ghiaccio estratte nel maggio 2025 sul Grand Combin (Svizzera) e nel 2016 sul Monte Bianco (Francia). I campioni attraverseranno due emisferi con un viaggio di oltre cinquanta giorni da Trieste fino all\u2019Antartide. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl trasporto dei campioni in Antartide realizza un sogno sul quale abbiamo lavorato per un decennio &#8211; ricorda Carlo Barbante, professore all\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia, cofondatore del progetto Ice Memory e vice-presidente della Ice Memory Foundation &#8211; reso possibile dal team scientifico internazionale, dalle istituzioni e dalle organizzazioni che hanno sostenuto questo impegno per le future generazioni\u201d. \u201cIl Cnr-Isp, tra i fondatori di Ice Memory, \u00e8 orgoglioso di contribuire a questa missione internazionale che salvaguarda gli archivi naturali del clima, un patrimonio prezioso per la comunit\u00e0 scientifica del futuro&#8221;, dichiara Giuliana Panieri, direttrice dell\u2019Istituto di scienze polari del Cnr.\u00a0<\/p>\n<p> Una volta arrivate in nave presso la base costiera Mario Zucchelli, le carote saranno trasferite in aereo presso la stazione italo-francese Concordia nel plateau antartico. Il volo, della durata di quasi 5 ore, sar\u00e0 operato in assenza di riscaldamento anche nella carlinga per garantire il mantenimento della temperatura a -20\u00b0C, condizione essenziale per preservare l\u2019integrit\u00e0 dei campioni. Giunte a Concordia, le carote verranno alloggiate presso l\u2019Ice Memory Sanctuary, una galleria lunga 35 metri, alta e larga 5. L\u2019ice cave \u00e8 stata scavata a circa 4 metri di profondit\u00e0 sotto la neve e realizzata senza l\u2019impiego di alcun materiale da costruzione, per assicurare un impatto ambientale minimo. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe operazioni di trasporto e conservazione vedono coinvolti tutti e tre gli enti attuatori del Pnra. Nello specifico, Enea si occuper\u00e0 della gestione della catena del freddo e della logistica, coadiuvata a Concordia dall\u2019Istituto polare francese Paul \u00c9mile Victor (Ipev) con il quale viene cogestita la Stazione. Uno sforzo logistico importante considerato il contesto ambientale tra i pi\u00f9 difficili del pianeta\u201d, spiega Elena Campana, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 tecnica Antartide Enea.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=13907\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La rompighiaccio Laura Bassi, di propriet\u00e0 dell\u2019Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13908,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-13907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13907"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13964,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13907\/revisions\/13964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}