{"id":13887,"date":"2025-10-06T13:07:34","date_gmt":"2025-10-06T13:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13887"},"modified":"2025-10-06T13:07:34","modified_gmt":"2025-10-06T13:07:34","slug":"epn-a-obiettivo-12-esperti-a-confronto-su-impatto-e-trattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13887","title":{"rendered":"Epn, a &#8216;Obiettivo 12&#8217; esperti a confronto su impatto e trattamenti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull&#8217;emoglobinuria parossistica notturna (Epn), istituita dalla Pnh Global Alliance (Alleanza Globale per l&#8217;Epn) il 12 ottobre, Novartis presenta &#8216;Obiettivo 12 nell&#8217;emoglobinuria parossistica notturna: quando l&#8217;energia ritorna, la vita si riaccende&#8217;: un momento di confronto e sensibilizzazione sull&#8217;impatto della malattia e per discutere i progressi scientifici che stanno ridefinendo il trattamento. &#8220;L&#8217;Epn \u00e8 una malattia rara, cronica e debilitante che colpisce spesso persone giovani, tra i 30 e i 40 anni &#8211; spiega Camilla Frieri, Uoc Ematologia e terapie cellulari avanzate, Aorn San Giuseppe Moscati, Avellino &#8211; E&#8217; causata da una mutazione nelle cellule staminali ematopoietiche, che rende i globuli rossi vulnerabili alla distruzione da parte del sistema del complemento. In Italia si stimano circa mille persone con diagnosi di Epn e circa un terzo necessita di una terapia anti-complemento&#8221;. Il valore &#8220;12 g\/dL rappresenta la soglia minima di emoglobina considerata sana &#8211; chiarisce Frieri &#8211; un traguardo clinico fondamentale per i pazienti con Epn. Molti pazienti continuano tuttavia, nonostante le terapie standard come gli inibitori del C5 (C5i), a presentare anemia&#8221;. (INFOGRAFICA)\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gli inibitori terminali del complemento hanno portato al controllo dell&#8217;emolisi intravascolare (Ivh), ridotto il rischio tromboembolico e migliorato la sopravvivenza a lungo termine &#8211; evidenzia Eros Di Bona, direttore Uoc Oncoematologia, ospedale San Bassiano, Bassano del Grappa, Vicenza &#8211; Aulss 7 Pedemontana &#8211; Oggi per\u00f2 circa il 50% dei pazienti in terapia con gli inibitori del C5 (C5i) presenta ancora anemia persistente; il 30% circa \u00e8 dipendente da trasfusioni e oltre l&#8217;80% dei pazienti continua a manifestare una fatigue (affaticamento) costante. Questo avviene principalmente a causa dell&#8217;attivazione della via alternativa del complemento, che comporta la distruzione dei globuli rossi a livello extravascolare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La risoluzione dell&#8217;emolisi, sia intravascolare che extravascolare e il conseguente miglioramento dei livelli di emoglobina (Hb) &#8211; informa la farmaceutica in una nota &#8211; rappresentano obiettivi terapeutici fondamentali per garantire un controllo pi\u00f9 completo della patologia e promuovere il benessere clinico e funzionale del paziente. &#8220;I bisogni clinici insoddisfatti nell&#8217;Epn &#8211; sottolinea Bruno Fattizzo, Fondazione Irccs Ca&#8217; Granda ospedale Maggiore Policlinico, Milano &#8211; hanno portato allo sviluppo degli inibitori prossimali del complemento che agiscono precocemente nella cascata, controllando sia l&#8217;emolisi intravascolare che quella extravascolare. Con la disponibilit\u00e0 di queste nuove opzioni terapeutiche, che potrebbero normalizzare l&#8217;emoglobina e risolvere sintomi debilitanti come la fatigue, diventa essenziale promuovere un approccio terapeutico personalizzato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In questo contesto, &#8220;la voce del paziente \u00e8 essenziale per comprendere l&#8217;impatto reale dell&#8217;Epn &#8211; afferma Sergio Ferini Strambi, presidente di Aiepn, Associazione italiana Epn &#8211; Oggi, grazie ai progressi della ricerca, abbiamo terapie innovative che permettono di controllare l&#8217;emolisi e risolvere la fatigue, restituendo energia, autonomia e normalit\u00e0. Vent&#8217;anni fa, tutto questo era impensabile. Le nuove modalit\u00e0 di somministrazione contribuiscono ulteriormente a migliorare la qualit\u00e0 di vita. In questo scenario, il ruolo del paziente consapevole, aderente alla terapia e proattivo nel dialogo con il clinico diventa sempre pi\u00f9 centrale per ottimizzare il percorso di cura. L&#8217;associazione Aiepn Onlus, costituita nel 2010, ha contribuito in questi anni a informare i pazienti e i familiari sulla malattia, offrendo loro supporto e promuovendo consapevolezza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di un impegno condiviso anche da Novartis, rimarca Paola Coco, Chief Scientific Officer &amp; Medical Affairs Head. &#8220;In un&#8217;area come l&#8217;ematologia, in cui siamo impegnati da oltre vent&#8217;anni &#8211; dichiara &#8211; il nostro obiettivo \u00e8 creare un futuro in cui le persone con le malattie del sangue non debbano pi\u00f9 accettare compromessi nella cura e nella qualit\u00e0 di vita. Siamo lieti di aver reso disponibili in Italia nuove opzioni terapeutiche che, anche in patologie complesse come l&#8217;Epn, possono offrire una prospettiva di vita pi\u00f9 lunga, libera dai sintomi e dal peso della gestione complessa del percorso di cura. Il nostro impegno va oltre il trattamento farmacologico: lavoriamo insieme ai diversi attori del sistema sanitario per migliorare ogni fase del percorso, dalla diagnosi precoce al monitoraggio, dall&#8217;aderenza ai programmi di supporto, promuovendo consapevolezza e fiducia nel dialogo tra paziente e clinico&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Per favorire una maggiore consapevolezza e offrire supporto concreto &#8211; conclude la nota &#8211; \u00e8 stato attivato il canale online &#8216;Cosa sapere sull&#8217;Epn? Informati per un migliore controllo&#8217;, realizzato da MypersonalTrainer con il supporto della farmaceutica. Pensato per pazienti e caregiver, il progetto mette a disposizione contenuti specialistici per comprendere meglio la malattia e affrontarne l&#8217;impatto nella vita quotidiana, favorendo un percorso di cura pi\u00f9 partecipato.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=13887\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull&#8217;emoglobinuria parossistica notturna (Epn), istituita dalla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13888,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-13887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13933,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13887\/revisions\/13933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}