{"id":13508,"date":"2025-10-04T14:44:49","date_gmt":"2025-10-04T14:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13508"},"modified":"2025-10-04T14:44:49","modified_gmt":"2025-10-04T14:44:49","slug":"da-banana-a-mango-made-in-italy-aumenta-produzione-frutta-esotica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13508","title":{"rendered":"Da banana a mango made in Italy, aumenta produzione frutta esotica"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La frutta esotica conquista sempre pi\u00f9 i palati degli italiani e l\u2019offerta sui banchi di mercati e supermercati si arricchisce di variet\u00e0 e quantit\u00e0, di conseguenza a prezzi pi\u00f9 accessibili. Il fenomeno riguarda frutta come il mango, la papaya, ma anche il kiwi, l\u2019ananas, il pompelmo, il frutto della passione, l\u2019avocado e ora, ultima in ordine di tempo, la banana. Un tempo introvabili o poco ricercati, e solo importati, questi frutti invece sono pi\u00f9 disponibili sul mercato. E gi\u00e0, perch\u00e9 la nuova scommessa, da qualche anno a questa parte, \u00e8 produrre frutta tropicale in Italia, soprattutto nel Mezzogiorno, complici le condizioni climatiche decisamente pi\u00f9 favorevoli alla loro coltivazione. E sono diversi i tentativi tra sperimentazioni in campo e serre. La conferma arriva dalla Coldiretti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La tendenza al consumo di frutta esotica c\u2019\u00e8 con un\u2019attenzione maggiore del consumatore che, alle volte, si avvicina a determinati prodotti per ragioni dietetiche, di conseguenza la produzione italiana \u00e8 in crescita anche se non si pu\u00f2 parlare di boom di frutta tropicale made in Italy\u201d, afferma Lorenzo Bazzana, responsabile economico di Coldiretti, interpellato dall\u2019Adnkronos. Coldiretti infatti stima che ad oggi, in Italia, siano coltivati dai 1200 ai 1500 ettari, soprattutto al Sud, quindi in Sicilia, Calabria e Puglia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Spinti dalle condizioni climatiche favorevoli i coltivatori italiani stanno facendo vari tentativi. &#8220;Chi oggi coltiva banane ha iniziato con un pezzettino di terreno, cercando di capire quali sono le esigenze e ha scelto le variet\u00e0 che riteneva pi\u00f9 adatte, poi magari ha cominciato ad aumentare un po&#8217; la superficie, infatti bisogna verificare che le variet\u00e0 che arrivano dall&#8217;estero siano adattabili ai nostri terreni, alla disponibilit\u00e0 idrica, al nostro clima che sta cambiando. Sono comunque produzioni di nicchia per\u00f2 le banane italiane ci sono\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Quanto alla notizia che il colosso svizzero Chiquita stia iniziando a produrre in Sicilia, con una coltivazione bio attraverso una cooperativa italiana, Bazzana commenta: \u201cLa preoccupazione pi\u00f9 grande \u00e8 quella del prezzo. Nel senso che noi sappiamo che le banane sono il secondo frutto pi\u00f9 consumato dagli italiani, al primo posto ci sono le mele, al terzo le arance &#8211; spiega &#8211; e viene da chiedersi, visto che le banane molto spesso sono vendute a un prezzo che \u00e8 inferiore all&#8217;euro, a 0,99 centesimi al chilo, se Chiquita venga a produrre qui un prodotto che sia basato su fondamenta solide, con la giusta remunerazione di chi produce e con una filiera etica&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda l\u2019avocado e il mango l\u2019offerta \u00e8 sicuramente pi\u00f9 strutturata, come anche per lo zenzero e le bacche di Goji\u201d, sostiene l\u2019esperto. Parlando sempre di frutta esotica \u201cla coltivazione dell&#8217;ananas non \u00e8 che sia esattamente semplicissima. Non \u00e8 quasi possibile, si pu\u00f2 ottenere qualcosa in serra, ma per il momento non c\u2019\u00e8 a livello professionale\u201d. Analogo discorso si pu\u00f2 fare per la papaya, ricca di vitamina C, fibre e antiossidanti. &#8220;Al momento vengono fatti tentativi per\u00f2 dipende sempre dai costi di produzione perch\u00e9 io posso mettere una serra ipertecnologica e mettermi a coltivare ma poi bisogna vedere se conviene farne un\u2019attivit\u00e0 professionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il pompelmo in genere viene da Israele &#8211; aggiunge &#8211; abbiamo una coltivazione abbastanza ridotta tra la Sicilia e Calabria e qualcosa in Liguria ma in questo caso le difficolt\u00e0 sono legate pi\u00f9 a una questione di royalties, ci sono variet\u00e0 di cui bisogna pagare il brevetto e magari costano troppo&#8221;. Non solo frutta ma anche ortaggi esotici, variet\u00e0 legate inizialmente all\u2019ingresso di migranti che vengono a lavorare nel nostro Paese. \u201cIndiani, pakistani, popolazioni orientali che si portano dietro la tradizione di certi prodotti, come ad esempio il cavolo cinese &#8211; sostiene Bazzana &#8211; e poi si sviluppa un mercato con una determinata richiesta in base a un flusso di import dall\u2019estero. Un fenomeno che \u00e8 accaduto con i germogli di soia e i germogli pi\u00f9 in generale, una vera e propria moda, tanto che ora si trovano anche germogli made in Italy&#8221;, conclude Bazzana. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=13508\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La frutta esotica conquista sempre pi\u00f9 i palati degli italiani e l\u2019offerta sui&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13509,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-13508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13549,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13508\/revisions\/13549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}