{"id":13295,"date":"2025-10-03T17:41:26","date_gmt":"2025-10-03T17:41:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13295"},"modified":"2025-10-03T17:41:26","modified_gmt":"2025-10-03T17:41:26","slug":"scoperto-pianeta-vagabondo-che-cresce-a-ritmo-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13295","title":{"rendered":"Scoperto pianeta vagabondo che cresce a ritmo record"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Gli astronomi hanno registrato un fenomeno senza precedenti: un pianeta errante \u2013 un corpo celeste che fluttua liberamente nello spazio, senza orbitare attorno a una stella \u2013 \u00e8 stato osservato crescere a un tasso record di sei miliardi di tonnellate al secondo. La scoperta, resa possibile dal Very Large Telescope (VLT) dell&#8217;Osservatorio Europeo Australe (ESO), fornisce dati cruciali che mettono in discussione i modelli noti di formazione planetaria.\u00a0<\/p>\n<p>\nL&#8217;oggetto in questione, denominato ufficialmente Cha 1107-7626, ha una massa stimata tra cinque e dieci volte quella di Giove e si trova a circa 620 anni luce nella costellazione del Camaleonte. Il giovane pianeta \u00e8 ancora in fase di formazione, alimentato da un disco circostante di gas e polvere che ricade costantemente sulla sua superficie, in un processo noto come accrescimento.\u00a0<\/p>\n<p>Il gruppo di ricerca guidato da V\u00edctor Almendros-Abad, astronomo presso l&#8217;Osservatorio Astronomico di Palermo (INAF), ha scoperto che il tasso di accrescimento del pianeta non \u00e8 costante. Nell&#8217;agosto del 2025, il flusso di materia era circa otto volte superiore rispetto ai mesi precedenti, raggiungendo il picco di sei miliardi di tonnellate al secondo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 l&#8217;episodio di accrescimento pi\u00f9 intenso mai registrato per un oggetto di massa planetaria&#8221;, ha affermato Almendros-Abad. L&#8217;astronomo ha poi aggiunto: &#8220;Molti pensano ai pianeti come a mondi tranquilli e stabili, ma con questa scoperta vediamo che oggetti di massa planetaria che fluttuano liberamente nello spazio possono essere luoghi avvincenti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La scoperta, destinata alla pubblicazione su The Astrophysical Journal Letters, \u00e8 stata realizzata grazie allo spettrografo X-shooter installato sul VLT in Cile, con il supporto di dati d&#8217;archivio SINFONI del VLT e del telescopio spaziale James Webb (JWST).\u00a0<\/p>\n<p>I risultati ottenuti hanno importanti implicazioni sull\u2019origine dei pianeti erratici. Come sottolineato dal coautore Aleks Scholz dell\u2019Universit\u00e0 di St Andrews: &#8220;L&#8217;origine dei pianeti erratici rimane una questione non risolta: sono gli oggetti di formazione stellare con la minima massa possibile o pianeti giganti espulsi dai propri sistemi di origine?&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019accrescimento rapido osservato su Cha 1107-7626 era noto finora solo nelle stelle giovani, suggerendo che almeno alcuni pianeti vagabondi possano condividere un percorso di formazione simile a quello stellare. Belinda Damian, coautrice presso l\u2019Universit\u00e0 di St Andrews, ha spiegato: &#8220;Questa scoperta sfuma il confine tra stelle e pianeti e ci offre un&#8217;anteprima dei primi periodi di formazione dei pianeti vagabondi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Analizzando la luce emessa prima e durante l\u2019aumento del tasso, \u00e8 emerso che l&#8217;attivit\u00e0 magnetica ha giocato un ruolo chiave nel guidare la caduta di massa, un fenomeno mai osservato in un pianeta. L&#8217;analisi ha anche rivelato un mutamento nella chimica del disco circostante, con la presenza di vapore acqueo durante l\u2019evento di accrescimento, ma non prima.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Questa immagine a luce visibile, parte della Digitized Sky Survey 2, mostra la posizione nel cielo del pianeta vagabondo Cha 1107-7626. Il pianeta (non visibile qui) si trova esattamente al centro dell&#8217;inquadratura<br \/>\n. Crediti: ESO\/ Digitized Sky Survey 2&#8243;\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La rivelazione di questi pianeti solitari rimane complessa data la loro debolezza luminosa. Tuttavia, l\u2019arrivo del futuro ELT (Extremely Large Telescope) dell&#8217;ESO promette di rivoluzionare il campo, consentendo agli astronomi di scoprire e studiare un numero maggiore di questi oggetti e comprendere meglio la loro natura. Amelia Bayo, coautrice e astronoma dell&#8217;ESO, ha concluso: &#8220;L&#8217;idea che un oggetto planetario possa comportarsi come una stella \u00e8 suggestivo e ci invita a chiederci come potrebbero essere i mondi oltre il nostro durante le fasi iniziali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=13295\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli astronomi hanno registrato un fenomeno senza precedenti: un pianeta errante \u2013 un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13296,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-13295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13337,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13295\/revisions\/13337"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}