{"id":13127,"date":"2025-10-03T12:00:37","date_gmt":"2025-10-03T12:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13127"},"modified":"2025-10-03T12:00:37","modified_gmt":"2025-10-03T12:00:37","slug":"scoperto-perche-asma-e-allergie-alimentari-cambiano-nascono-da-microbiota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=13127","title":{"rendered":"Scoperto perch\u00e9 asma e allergie alimentari cambiano: nascono da microbiota"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSi pu\u00f2 essere allergici fin da bambini, ma anche diventarlo in et\u00e0 adulta, a 50 o 60 anni. Fino ad oggi, non era chiaro il meccanismo che influenza la variabilit\u00e0 nel tempo delle allergie, che, a volte, possono risolversi spontaneamente nella prima infanzia, mentre altre, comparire all\u2019improvviso nel corso della vita. Le pi\u00f9 innovative e recenti evidenze mostrano che l\u2019origine delle allergie \u00e8 solo parzialmente determinata dal patrimonio genetico, ma il fattore che lo innesca \u00e8 il microbiota intestinale che si forma gi\u00e0 dal concepimento, per maturare nei primi due anni di vita. Questo, infatti, influenza la programmazione del sistema immunitario in senso protettivo, se si stabilisce un rapporto simbiotico con l\u2019individuo, o in senso negativo, se il microbiota non \u00e8 in sintonia con l\u2019ospite, determinando un\u2019aumentata suscettibilit\u00e0 alle malattie allergiche in qualsiasi momento della vita. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Fino a pochi anni fa eravamo convinti che il nostro destino da allergici dipendesse esclusivamente dalla genetica. Ma non \u00e8 solo colpa del nostro bagaglio genetico, se nasciamo predisposti o meno, a sviluppare allergie come ad esempio, asma, allergie alimentari, dermatite atopica, che colpiscono non solo fin da bambini, ma che possono comparire per la prima volta da adulti, o addirittura da anziani &#8211; spiega Vincenzo Patella, presidente della Societ\u00e0 italiana di Allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) e direttore Uoc Medicina interna dell\u2019Azienda Sanitaria di Salerno &#8211; L\u2019elemento chiave che entra in gioco \u00e8 il microbiota intestinale, un ecosistema di miliardi di microrganismi che detta il nostro destino clinico decidendo se e quando, cambia l\u2019espressione dei geni che predispongono a malattie come quelle allergiche&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il microbiota \u00e8 come un pianista che suona il nostro spartito genetico: se \u00e8 in equilibrio con il suo ospite, la melodia \u00e8 armoniosa e il corpo funziona bene, ma se \u00e8 disturbato da fattori esterni non previsti dalla nostra evoluzione, come il ricorso sempre pi\u00f9 diffuso al parto cesareo, l\u2019esposizione eccessiva ad antibiotici, un\u2019alimentazione inappropriata, inquinamento, o stress, la melodia diventa suono stridente, aumentando il rischio di sviluppare allergie &#8211; afferma Alessio Fasano, scienziato di fama mondiale tra i primi a decifrare il ruolo del microbiota, che sta rivoluzionando la comprensione delle malattie allergiche, pediatra e gastroenterologo del Massachusetts General Hospital di Boston, professore di Pediatria alla Harvard Medical School e professore di Nutrizione alla Harvard T.H. Chan School of Public Health -. In quest\u2019ottica, i primi 1000 giorni di vita dettano la suscettibilit\u00e0 a essere resilienti a possibili cambiamenti del microbioma che possono scatenare allergie durante tutto l\u2019arco della nostra vita. Pi\u00f9, in questo periodo, il microbiota \u00e8 in sintonia con l\u2019ospite, meno alto \u00e8 il rischio futuro di sviluppare asma e allergie alimentari e iniziare quella &#8216;marcia allergica&#8217; che da predisposizione genetica passa a malattia conclamata&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A rivelarlo due recenti studi pubblicati su &#8216;Annals of Allergy, Asthma &amp; Immunology e Gut Microbes&#8217; che hanno analizzato la letteratura scientifica prendendo in considerazione ricerche ed evidenze sul ruolo del microbiota in gravidanza e nell\u2019infanzia e su come le prime fasi della vita siano fondamentali per &#8216;educare&#8217; le cellule immunitarie a distinguere tra sostanze innocue e potenziali pericoli. In particolare, lo studio su Gut Microbes, coordinato da Fasano, mostra come alcune specie batteriche svolgano un ruolo cruciale nello sviluppo della tolleranza immunitaria nei primi 1000 giorni di vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nello specifico, la ridotta presenza di Bifidobacterium e di determinati ceppi di Clostridia \u00e8 stata associata a un rischio maggiore di allergie alimentari e malattie atopiche. Questi microrganismi &#8211; prosegue Fasano &#8211;  producono acidi grassi a catena corta, fondamentali per rafforzare la barriera intestinale e promuovere la maturazione delle cellule T regolatorie (Treg), che prevengono le reazioni immunitarie inappropriate agli alimenti. Al contrario, nei bambini con allergie si osserva spesso un microbioma caratterizzato da scarsa diversit\u00e0 e da una maggiore abbondanza di Enterobacteriaceae, condizione che favorisce infiammazione e perdita di tolleranza&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio il microbiota il tema chiave a cui \u00e8 dedicata la lettura di Fasano che apre oggi il Congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di Allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic), in collaborazione con la World allergy organization (Wao), in corso a Milano. I massimi esperti mondiali si confronteranno su allergie respiratorie, alimentari, cutanee, da farmaci e da veleno di imenotteri, con attenzione a forme gravi come anafilassi e asma grave. Al centro del dibattito anche inquinamento e cambiamenti climatici, fattori di rischio sempre pi\u00f9 emergenti per le malattie allergiche e immunologiche, e le strategie per contrastare &#8220;l\u2019epidemia&#8221; di allergie dilagante a livello globale. Un trend che non solo rappresenta una sfida clinica crescente, ma comporta anche un impatto economico e sociale significativo, richiedendo strumenti di prevenzione e di intervento mirati, gi\u00e0 nelle prime fasi della vita. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Negli ultimi decenni le allergie hanno assunto le caratteristiche di una vera e propria epidemia globale. L\u2019incidenza di malattie come rinite, asma, dermatite atopica e allergie alimentari \u00e8 in costante aumento, in ogni fascia di et\u00e0, soprattutto nei Paesi industrializzati \u2013 osserva Patella -. Oggi si stima che oltre un terzo della popolazione mondiale soffra di una forma allergica, con una crescita marcata soprattutto tra i bambini. Nel nostro Paese, l\u2019asma colpisce il 10% degli under 18, le allergie alimentari interessano tra il 6-8% dei pi\u00f9 piccoli e il 10% soffre di allergie cutanee . Per quanto riguarda gli adulti, il 5% della popolazione soffre di asma, il 3% di allergie alimentari, il 10% di allergie cutanee e il 15-20% di rinite allergica. A questi vanno aggiunti tutti pazienti che soffrono di reazioni allergiche ai farmaci che rappresentano circa il 10% di tutte le reazioni avverse ai farmaci segnalate in Italia, mentre le reazioni al veleno di imenotteri, api, vespe, calabroni, si attestano attorno al 3%. Circa il 30% della popolazione pu\u00f2 soffrire di pi\u00f9 malattie allergiche&#8221;. Questa &#8220;condizione aumenta significativamente la gravit\u00e0 dei sintomi, rendendoli pi\u00f9 persistenti e difficili da gestire. Di conseguenza, le terapie diventano pi\u00f9 complesse, spesso richiedendo trattamenti combinati e prolungati nel tempo, con un impatto rilevante sulla qualit\u00e0 della vita e sulla sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario&#8221; sottolinea Patella.\u00a0<\/p>\n<p>\nLe persone anziane, secondo gli esperti, sono esposte a un rischio maggiore di sviluppare allergie che, non solo possono peggiorare, ma anche comparire per la prima volta in tarda et\u00e0. &#8220;Con l\u2019avanzare degli anni, infatti, il sistema immunitario va incontro a modificazioni come l\u2019immunosenescenza che pu\u00f2 accentuare una risposta sbilanciata verso gli allergeni. Pertanto, se si parte gi\u00e0 &#8216;svantaggiati&#8217;, con una disbiosi del microbiota dei primi anni di vita, l\u2019invecchiamento non far\u00e0 altro che aumentare il rischio di sviluppare fenomeni allergici anche in et\u00e0 avanzata \u2013 osserva il presidente Siaaic -. La flora batterica negli anziani tende a diventare meno diversificata, con riduzione di specie benefiche, come appunto il Bifidobacterium, e aumento di batteri proinfiammatori. Il risultato \u00e8 una diminuzione della capacit\u00e0 del microbiota di favorire la tolleranza immunologica e maggiore predisposizione alle allergie&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019aumento costante delle malattie allergiche rappresenta quindi oggi una sfida di salute pubblica globale. Comprendere a fondo i meccanismi con cui il microbiota influisce sulla risposta immunitaria \u00e8 quindi prioritario. &#8220;L\u2019obiettivo \u00e8 identificare strategie innovative, basate su dieta, probiotici, prebiotici o interventi mirati nei primi mesi di vita o addirittura, prima ancora della nascita, che possano favorire l\u2019equilibrio microbico e rafforzare la tolleranza immunologica \u2013 conclude Patella -. In questo modo sar\u00e0 possibile arginare l\u2019epidemia di allergie e migliorare la qualit\u00e0 della vita di milioni di persone, aprendo la strada a nuove prospettive di prevenzione e cura&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=13127\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si pu\u00f2 essere allergici fin da bambini, ma anche diventarlo in et\u00e0 adulta,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13128,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-13127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13127"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13174,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13127\/revisions\/13174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}