{"id":12917,"date":"2025-10-02T16:44:00","date_gmt":"2025-10-02T16:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12917"},"modified":"2025-10-02T16:44:00","modified_gmt":"2025-10-02T16:44:00","slug":"fumo-bates-fallimento-politiche-oms-per-ridurlo-serve-cambio-di-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12917","title":{"rendered":"Fumo, Bates: &#8220;Fallimento politiche Oms per ridurlo, serve cambio di strategia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Convenzione quadro dell&#8217;Oms per la lotta al tabagismo (Fctc) \u00e8 entrata in vigore 20 anni fa, a novembre si torner\u00e0 a discuterne con l&#8217;undicesima Conferenza delle parti (Cop11) e nel frattempo in Europa si aperta la fase di confronto sulla normativa Ue di settore. Intanto la tecnologia ha fatto passi da gigante e sul mercato sono arrivati nuovi prodotti che hanno avuto un forte impatto sul settore, ma anche nelle politiche di riduzione del danno da fumo. &#8220;Ogni Convenzione \u00e8 pensata per affrontare un problema, il nostro \u00e8 il fumo. Ancora oggi nel mondo \u00e8 la causa di oltre 7 milioni di morti all&#8217;anno. Un bilancio delle vittime pi\u00f9 o meno simile in termini di mortalit\u00e0 all&#8217;epidemia di Covid, un enorme problema di salute pubblica. Abbiamo una prevalenza del fumo in calo, ma abbiamo una popolazione che aumenta, il numero di adulti che fumano in tutto il mondo sta gradualmente aumentando&#8221;. Cos\u00ec Clive Bates, direttore Counterfactual (Uk) ed esperto di politiche sanitarie, nel suo intervento alla seconda giornata dell&#8217;ottavo &#8216;Summit Tobacco Harm Reduction&#8217; di Atene promosso da Scohre, un&#8217;associazione indipendente che si batte per rinnovare le strategia di riduzione del danno da fumo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;idea alla base della Fctc &#8211; osserva Bates &#8211; era di prendere gli insegnamenti che avevamo ricevuto in America e in Europa e di generalizzarli a tutto il mondo. Ora \u00e8 importante capire che il fumo e la mortalit\u00e0 correlata non sono una questione che riguarda solo i giovani. Quindi smettere di fumare in qualsiasi momento vale davvero la pena&#8221;. Il ragionamento dell&#8217;esperto parte da un assioma: &#8220;Il fumo \u00e8 il problema e dobbiamo ridurlo, diminuire la prevalenza e tagliare il numero totale dei fumatori. La domanda, per\u00f2, \u00e8 quali sono gli strumenti politici disponibili per farlo? Possiamo vietare la pubblicit\u00e0, aumentare le tasse e creare un incentivo economico per chi smette. Possiamo ostacolare le aziende produttrici. Possiamo inserire avvisi e foto sui pacchetti che informano sui rischi. E possiamo regolamentare il prodotto, non sempre con successo, possiamo controllare le attivit\u00e0 dell&#8217;industria del tabacco. Tutto questo \u00e8 stato messo nella Convenzione quadro dell&#8217;Oms del 2003 che entrata in vigore nel 2005. Quasi tutti i Paesi l&#8217;hanno accettata, tranne gli Usa. La prossima riunione si terr\u00e0 a novembre, ma solo 29 Ong hanno lo status di osservatori, mentre alla Convenzione sul clima erano oltre 3.000. Quindi si tratta di un incontro molto restrittivo e questi incontri coinvolgono Ong selezionate che condividono l&#8217;ideologia degli organizzatori&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Quale dovrebbe essere l&#8217;obiettivo della Convenzione? &#8220;Proteggere le generazioni presenti e future. Non si tratta solo di giovani, si tratta di fare qualcosa per qui e ora &#8211; ammonisce Bates &#8211; ricordando le conseguenze sanitarie, sociali, ambientali ed economiche. Dobbiamo proteggere la popolazione dai danni del fumo di sigarette, non porre fine all&#8217;industria del tabacco. Si devono evitare le devastanti conseguenze sanitarie del consumo di tabacco e dell&#8217;esposizione al fumo. Ma questo non \u00e8 avvenuto con la Convenzione. Nel 2019 \u00e8 stato condotto un esame piuttosto approfondito sui risultati della Convezione: nessuna prova indica che il progresso globale nella riduzione del consumo di sigarette sia stato accelerato dal meccanismo del trattato. Non c&#8217;\u00e8 stata nessuna svolta nella riduzione del numero di fumatori nei Paesi che l&#8217;hanno applicata. Nel 2003 si voleva combattere solo l&#8217;industria del tabacco, ma a partire dall&#8217;inizio dell&#8217;ultimo decennio abbiamo iniziato a vedere un&#8217;espansione dei nuovi prodotti alternativi come tabacco riscaldato, e-cig, e sempre pi\u00f9 prodotti a base di nicotina per via orale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Rispetto ai nuovi dispositivi alternativi alla sigaretta, &#8220;ci sono molte prove della loro efficacia nella riduzione del danno &#8211; precisa Bates &#8211; Alcuni continuano a dire che non ci sono prove. Non abbiamo dati a lungo termine, ma ci sono prove sufficienti per affermare che tutti questi prodotti, collettivamente, sono molto meno rischiosi del fumo. Questo \u00e8 un fatto incontrovertibile e al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio. In pratica, se si potessero sostituire i prodotti ad alto rischio con quelli a basso rischio, &#8216;boom&#8217;, si otterrebbe una drastica riduzione del rischio, e con questo una diminuzione dei casi di cancro, di nuove diagnosi di malattie cardiovascolari, di patologie respiratorie, degli ictus&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La definizione di &#8220;controllo del tabacco nella Convenzione quadro si riferisce a strategie di offerta, domanda e riduzione del danno mirate a migliorare la salute della popolazione, il che \u00e8 positivo &#8211; dice l&#8217;esperto &#8211; \u00e8 coerente con l&#8217;obiettivo: eliminare o ridurre il consumo di prodotti del tabacco o l&#8217;esposizione al fumo. Ma dobbiamo anche dire che se qualcuno passa dalle sigarette ai prodotti a tabacco riscaldato, questo \u00e8 coerente con la definizione di controllo del tabacco, perch\u00e9 migliora la propria salute. Sono 10-15 anni che abbiamo alternative sicure. C&#8217;\u00e8 il caso del tabacco senza fumo, lo &#8216;snus&#8217;, in Svezia che ha dato un contributo incredibile nell&#8217;abbattere il numero di fumatori di sigarette. Questo modello avrebbe dovuto essere gi\u00e0 incluso nella Convenzione, ma non \u00e8 stato fatto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Bates ricorda alcune dichiarazioni che hanno lasciato il segno nella comunit\u00e0 di esperti che porta avanti nuove strategie di riduzione del danno. Per esempio Oliv\u00e9r V\u00e1rhelyi (Commissario Ue responsabile per la Salute e il Benessere degli Animali), &#8220;che ha affermato che i nuovi prodotti a base di tabacco e nicotina presentano rischi per la salute paragonabili a quelli tradizionali. Su questo &#8211; avverte l&#8217;esperto &#8211; non c&#8217;\u00e8 assolutamente nessuna prova e si pu\u00f2 dimostrare che non ci sono studi a sostegno di questa opinione&#8221;. Bates cita poi una scheda informativa dell&#8217;Oms sulla Giornata mondiale senza tabacco, dove veniva indicato che non ci sono prove sufficienti per suggerire che i prodotti alternativi a tabacco riscaldato siano meno dannosi. &#8220;Non \u00e8 vero &#8211; conclude &#8211; La Fda ha esaminato 2 milioni di pagine di dati e ha scoperto che i prodotti a tabacco riscaldato erano appropriati per la tutela della salute pubblica e che riducevano drasticamente l&#8217;esposizione a sostanze chimiche pericolose o potenzialmente pericolose. Affermare il contrario \u00e8 una narrazione completamente falsa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12917\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Convenzione quadro dell&#8217;Oms per la lotta al tabagismo (Fctc) \u00e8 entrata in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12918,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-12917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12997,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12917\/revisions\/12997"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}