{"id":12884,"date":"2025-10-02T15:44:32","date_gmt":"2025-10-02T15:44:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12884"},"modified":"2025-10-02T15:44:32","modified_gmt":"2025-10-02T15:44:32","slug":"ghost-of-yotei-intervista-con-il-co-director-del-nuovo-kolossal-su-ps5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12884","title":{"rendered":"Ghost of Yotei, intervista con il co-director del nuovo kolossal su PS5"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Alla vigilia dell\u2019uscita ufficiale di Ghost of Y\u014dtei, fissata per il 2 ottobre in esclusiva su PlayStation 5, abbiamo avuto l\u2019occasione di incontrare Nate Fox, co-director del gioco insieme con Jason Connell e figura chiave di Sucker Punch Productions. Lo studio americano, gi\u00e0 autore dell\u2019acclamato Ghost of Tsushima, torna con un nuovo capitolo ambientato nel Giappone feudale, promettendo di alzare ulteriormente l\u2019asticella dell\u2019esperienza open world.\u00a0<\/p>\n<p>Ghost of Y\u014dtei riprende la maestria narrativa e la cura per il dettaglio storico che hanno reso celebre il precedente capitolo, arricchendole con una struttura ancora pi\u00f9 libera, nuove modalit\u00e0 cooperative e una forte componente emotiva. Con Nate Fox abbiamo parlato della costruzione della storia non lineare, della modalit\u00e0 Legends, dell\u2019approccio culturale e delle scelte stilistiche che caratterizzano questo attesissimo titolo.\u00a0<\/p>\n<p>\nUna delle prime cose che colpisce in Ghost of Y\u014dtei \u00e8 la sua struttura non lineare. I giocatori possono affrontare i \u201cSei di Y\u014dtei\u201d nell\u2019ordine che preferiscono. Come siete riusciti a bilanciare questa libert\u00e0 con il ritmo narrativo, evitando che la storia risultasse frammentata?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>La storia di Ghost of Y\u014dtei ha una forma \u201ca diamante\u201d: parte con un inizio molto forte e definito, poi si apre lasciando ai giocatori la libert\u00e0 di scegliere l\u2019ordine con cui affrontare i Sei. Infine, tutto converge di nuovo verso un climax emotivamente molto intenso. Essendo un gioco open world, la vera magia sta negli spazi tra le missioni principali: quei momenti in cui decidi cosa fare, incontri un personaggio casualmente su un ponte, ascolti la sua storia, scopri dettagli sul passato di Ezo o sulla vita delle persone sotto il dominio del clan Maishimura. Nulla in questo mondo \u00e8 casuale: ogni elemento contribuisce alla trasformazione della protagonista e alla ricchezza dell\u2019esperienza complessiva.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn Ghost of Tsushima i giocatori potevano rigiocare le missioni grazie alla modalit\u00e0 New Game Plus. Come mai non avete previsto qualcosa di simile in Ghost of Y\u014dtei?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>In questo momento non \u00e8 possibile rigiocare le missioni della campagna principale. Tuttavia, stiamo lavorando intensamente alla modalit\u00e0 Legends, dove sar\u00e0 possibile affrontare missioni pi\u00f9 volte insieme agli amici. Si tratta di una componente cooperativa che introduce nuove storie e sfide, permettendo ai giocatori di espandere la loro esperienza anche dopo aver completato la storia principale.\u00a0<\/p>\n<p>\nA proposito della modalit\u00e0 Legends, che arriver\u00e0 nel 2026, pu\u00f2 raccontarci qualcosa di pi\u00f9?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>La campagna single player \u00e8 molto radicata nella realt\u00e0 storica e si concentra sul viaggio intimo di trasformazione della protagonista. Legends, invece, ci permette di liberarci un po\u2019 dai vincoli realistici: \u00e8 una modalit\u00e0 soprannaturale in cui si combattono demoni, si usano armi mistiche e si affrontano nemici colossali. \u00c8 un modo per dare ai giocatori maggiore variet\u00e0 e offrire nuove esperienze di gioco in un contesto cooperativo.\u00a0<\/p>\n<p>\nCome vede oggi il ruolo dei giochi single player open world, in un\u2019industria sempre pi\u00f9 orientata al multiplayer e ai servizi live?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>In Sucker Punch crediamo profondamente nei giochi single player. Ci permettono di raccontare storie forti, emozionanti e coese. Quando giochi da solo, hai il \u201csilenzio\u201d necessario per ascoltare la musica, per respirare, per decidere liberamente dove andare. Questo spazio di contemplazione \u00e8 qualcosa di unico e prezioso negli open world: sono quei momenti in cui vaghi senza una missione precisa che rendono davvero speciale l\u2019esperienza.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn Ghost of Tsushima l\u2019indicatore del vento era un elemento iconico. In Ghost of Y\u014dtei avete seguito un approccio simile per guidare il giocatore senza sommergerlo di interfacce?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Esatto. Non volevamo che i giocatori passassero il tempo a guardare una mappa piena di icone o una bussola. Siamo esseri umani, abbiamo occhi, orecchie e curiosit\u00e0 naturale. Quindi abbiamo inserito elementi nel mondo di gioco che stimolano l\u2019esplorazione: magari vedi un fuoco da campo, ti avvicini, parli con qualcuno che ti d\u00e0 un indizio su un santuario l\u00ec vicino. Oppure noti un albero rosso in mezzo a un bosco verde e decidi di esplorarlo. Il vento \u00e8 sempre presente e ti indica la direzione dell\u2019obiettivo, ma sei libero di ignorarlo. Questo d\u00e0 una sensazione di libert\u00e0 autentica, pi\u00f9 organica rispetto ai sistemi tradizionali. Vogliamo incuriosire il giocatore, non sovraccaricarlo.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa rappresentazione culturale \u00e8 sempre stata un tema importante nei vostri giochi. Come avete affrontato la questione dell\u2019autenticit\u00e0  in Ghost of Y\u014dtei?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 un aspetto che abbiamo preso estremamente sul serio. Noi di Sucker Punch siamo americani, ma amiamo profondamente le storie giapponesi. Per questo ci siamo circondati di consulenti culturali, collaborando strettamente con esperti e con i nostri colleghi PlayStation a Tokyo, che ci hanno fornito feedback preziosi su costumi, architettura, scrittura. Il nostro obiettivo era offrire un\u2019esperienza che risultasse autentica anche per i giocatori giapponesi. Ovviamente il gioco \u00e8 ambientato in un mondo immaginario e racconta una storia di fantasia, quindi a volte ci sono scelte che non sono storicamente perfette, ma che servono la \u201cfantasia\u201d del racconto, come nel caso delle katana in Ghost of Tsushima, usate pur non essendo storicamente accurate per quell\u2019epoca. Quando Ghost of Tsushima usc\u00ec e ricevette il punteggio massimo dal magazine Famitsu, fu un momento incredibilmente importante per noi. Era la conferma che avevamo trattato quella cultura con il rispetto che meritava.\u00a0<\/p>\n<p>\nNel primo Ghost avevate inserito una modalit\u00e0 \u201cKurosawa\u201d per omaggiare il cinema giapponese, e avete arricchito questa possibilit\u00e0 in Y\u014dtei. Con quali criteri avete scelto i registi e le opere da omaggiare?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>S\u00ec, il cinema continua a ispirarci profondamente. Nel primo gioco abbiamo reso omaggio a Kurosawa, e  questa volta avremo modalit\u00e0 visive dedicate: una riprende lo stile in bianco e nero con grana filmica, un\u2019altra \u00e8 ispirata a un film molto crudo e realistico di Takeshi Miike, 13 Assassini, che avvicina la telecamera, intensifica il sangue e il fango, e rende i combattimenti pi\u00f9 fisici e diretti. C\u2019\u00e8 anche una modalit\u00e0 che rende omaggio a una serie anime amatissima di Shin&#8217;ichir\u014d Watanabe, che ha introdotto molti spettatori occidentali al mondo dei samurai: Samurai Champloo. Molti membri del team ne sono fan, e abbiamo pensato fosse un bel modo per permettere ai giocatori di esplorare l\u2019esperienza da un\u2019altra prospettiva stilistica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12884\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Alla vigilia dell\u2019uscita ufficiale di Ghost of Y\u014dtei, fissata per il 2 ottobre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12885,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-12884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12966,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12884\/revisions\/12966"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}