{"id":12564,"date":"2025-10-01T20:00:36","date_gmt":"2025-10-01T20:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12564"},"modified":"2025-10-01T20:00:36","modified_gmt":"2025-10-01T20:00:36","slug":"creati-per-la-prima-volta-embrioni-da-dna-pelle-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12564","title":{"rendered":"Creati per la prima volta embrioni da Dna pelle umana"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL&#8217;origine della vita? In futuro potrebbe essere la pelle umana. Sebbene sia una prospettiva ancora lontana, non \u00e8 fantascienza. Un team di scienziati statunitensi \u00e8, infatti, riuscito a creare per la prima volta embrioni umani in fase iniziale, manipolando il Dna, prelevato da cellule della pelle umana e fecondando successivamente l&#8217;ovulo ottenuto con spermatozoi. La tecnica \u00e8 ancora in una fase di &#8216;proof of concept&#8217; e richieder\u00e0 una notevole attivit\u00e0 di perfezionamento. Ma lo studio pubblicato su &#8216;Nature Communications&#8217;, spiegano gli autori, ne dimostra il potenziale per la gametogenesi in vitro, anche se &#8220;sono necessarie ulteriori ricerche per garantire l&#8217;efficacia e la sicurezza prima di future applicazioni cliniche&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; una tecnica &#8211; quella tentata dai ricercatori dell&#8217;Oregon Health and Science University &#8211; che potrebbe essere utilizzata in linea di principio per affrontare il problema dell&#8217;infertilit\u00e0, dovuta all&#8217;et\u00e0 avanzata o a malattie, utilizzando quasi tutte le cellule del corpo come punto di partenza per la vita. Potrebbe, riporta la &#8216;Bbc&#8217; online, addirittura consentire alle coppie dello stesso sesso di avere un figlio geneticamente &#8216;imparentato&#8217;. Gli esperti affermano che si tratta di una svolta, che necessit\u00e0 per\u00f2 anche di un dibattito aperto con il pubblico su ci\u00f2 che la scienza pu\u00f2 rendere possibile. Sicuramente il lavoro scientifico appena pubblicato &#8216;riscrive&#8217; sulla carta le regole: un tempo la riproduzione era una semplice storia, e cio\u00e8 lo spermatozoo dell&#8217;uomo incontra l&#8217;ovulo della donna, i due gameti si fondono per formare un embrione e 9 mesi dopo nasce un bambino. Ora, per l&#8217;appunto, tutto comincerebbe con la pelle umana.\u00a0<\/p>\n<p>La tecnica sviluppata dal team funziona cos\u00ec: si estrae da una cellula cutanea il nucleo, che contiene una copia dell&#8217;intero codice genetico necessario per costruire il corpo umano. Questo nucleo viene poi inserito all&#8217;interno di un ovulo donato, privato delle sue istruzioni genetiche. Fino a questo punto la tecnica \u00e8 simile a quella utilizzata per creare la pecora Dolly, il primo mammifero clonato al mondo, nato nel 1996. Tuttavia l&#8217;ovulo cos\u00ec &#8216;allestito&#8217; non \u00e8 pronto per essere fecondato dallo spermatozoo, poich\u00e9 contiene gi\u00e0 un set completo di cromosomi. La fase successiva consiste quindi nell&#8217;indurre l&#8217;ovulo a scartare met\u00e0 dei suoi cromosomi in un processo che i ricercatori hanno definito &#8216;mitomeiosi&#8217; (parola che \u00e8 la fusione di mitosi e meiosi, i due modi in cui le cellule si dividono). Lo studio ha dimostrato che usando questa strategia sono stati prodotti 82 ovuli funzionali, i quali sono stati fecondati con spermatozoi e alcuni hanno raggiunto le prime fasi dello sviluppo embrionale. Nessuno si \u00e8 sviluppato oltre lo stadio di 6 giorni. &#8220;Abbiamo ottenuto qualcosa che si pensava fosse impossibile&#8221;, assicura Shoukhrat Mitalipov (Oregon Health and Science University). \u00a0<\/p>\n<p>\nQuali sono i problemi della tecnica? Prima di tutto il fatto che l&#8217;ovulo sceglie casualmente quali cromosomi scartare. Dovrebbe ritrovarsi con un cromosoma di ciascuno dei 23 tipi per prevenire malattia, ma finisce per averne 2 di alcuni e nessuno di altri. Il tasso di successo \u00e8 inoltre basso (circa il 9%) e i cromosomi mancano un importante processo in cui riorganizzano il loro Dna, chiamato crossing-over. &#8220;Dobbiamo perfezionare&#8221; il tutto, spiega Mitalipov, pioniere di fama mondiale in questo campo. Ma alla fine &#8220;penso che sar\u00e0&#8221; in questa direzione &#8220;che andr\u00e0 il futuro, perch\u00e9 ci saranno sempre pi\u00f9 pazienti che non potranno avere figli&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oltre a offrire speranza a milioni di persone infertili a causa della mancanza di ovuli o spermatozoi &#8211; aggiunge Paula Amato dell&#8217;Oregon Health and Science University &#8211; questo metodo consentirebbe alle coppie dello stesso sesso di avere un figlio geneticamente imparentato con entrambi i partner&#8221;. Per esempio, in una coppia omosessuale maschile, la pelle di un uomo potrebbe essere utilizzata per produrre l&#8217;ovulo e lo sperma del partner per fecondarlo. Ci vorr\u00e0 in ogni caso tempo. Almeno altri 10 anni di ricerca &#8211; si legge in una nota dell&#8217;universit\u00e0 &#8211; prima che l&#8217;approccio possa essere ritenuto sufficientemente sicuro o efficace da poter essere sottoposto a sperimentazione clinica, anche supponendo che tale sperimentazione venga autorizzata negli Stati Uniti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12564\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;origine della vita? In futuro potrebbe essere la pelle umana. 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