{"id":12349,"date":"2025-10-01T14:14:33","date_gmt":"2025-10-01T14:14:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12349"},"modified":"2025-10-01T14:14:33","modified_gmt":"2025-10-01T14:14:33","slug":"sesso-i-giovani-preferiscono-parlarne-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12349","title":{"rendered":"Sesso, i giovani preferiscono parlarne a scuola"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL&#8217;educazione affettiva e sessuale rappresenta un tema centrale per il benessere e la crescita delle nuove generazioni. Le possibili nuove disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico hanno riportato il tema al centro del dibattito pubblico e istituzionale. In questo contesto, i dati pi\u00f9 recenti dell&#8217;Osservatorio Giovani e Sessualit\u00e0 &#8211; giunto alla sua ottava edizione e realizzato da Durex in collaborazione con Skuola.net &#8211; offrono una fotografia aggiornata dei comportamenti e delle esigenze dei giovani in materia di sessualit\u00e0 e prevenzione, spiegano i promotori dell&#8217;iniziativa.\u00a0<\/p>\n<p>\nL&#8217;indagine 2025, condotta su oltre 15mila giovani tra gli 11 e i 24 anni &#8211; riporta una nota &#8211; restituisce il ritratto di una generazione iper-connessa, ma ancora troppo spesso sola di fronte alla scoperta del proprio corpo. Quasi 1 giovane su 10 (9,8%) ha avuto il primo rapporto sessuale prima dei 13 anni, eppure in famiglia il tema non viene affrontato. La quota di ragazzi che non parla di sesso e contraccezione in famiglia \u00e8 passata dal 37% del 2024 al 49% del 2025: un balzo di quasi 12 punti percentuali in 1 solo anno. Tra le ragioni principali l&#8217;imbarazzo (46,8%, in aumento rispetto al 44,7% del 2024) e la percezione della sessualit\u00e0 come tema ancora tab\u00f9 (14,5%). A rendere pi\u00f9 fragile il quadro \u00e8 anche la difficolt\u00e0 nel reperire informazioni corrette. In assenza di dialogo domestico, oltre la met\u00e0 dei giovani (53,2%) si affida a Internet come fonte principale, privilegiandone la rapidit\u00e0 (29,1%) e l&#8217;anonimato (32,1%), ma correndo il rischio di imbattersi in contenuti incompleti o poco attendibili.\u00a0<\/p>\n<p>\nAnche sul fronte della prevenzione emergono segnali allarmanti. L&#8217;uso regolare del preservativo, che nel 2019 coinvolgeva oltre la met\u00e0 dei giovani (56,7%), nel 2025 scende al 45,4%. Si tratta di un calo significativo, pari a 11 punti percentuali in soli 5 anni, che indica un arretramento nelle abitudini di protezione. La situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 critica tra i pi\u00f9 giovani: nella fascia 11-13 anni meno di 1 su 2 (37,2%) dichiara di utilizzarlo e ben il 41,6% afferma di non farne mai uso. Questo vuoto educativo si riflette in una richiesta molto forte alle istituzioni scolastiche. Quasi 9 ragazzi su 10 (88,9%) e 8 genitori su 10 (78,6%) chiedono infatti di introdurre percorsi strutturati di educazione affettiva e sessuale nelle scuole, con il supporto di professionisti qualificati come medici o psicologi. Non solo: il 45,3%dei genitori auspica che questi percorsi vengano avviati gi\u00e0 a partire dalle scuole medie. Il 31,2% \u00e8 favorevole dalla scuola primaria, il 15% dalla scuola dell&#8217;infanzia e solo l&#8217;8,5% dalle scuole superiori. Tutto ci\u00f2 a conferma della percezione diffusa che l&#8217;educazione affettiva precoce sia oggi una necessit\u00e0 sociale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il Ddl Valditara sul consenso informato alla Camera e i disegni di legge in discussione in Commissione Cultura al Senato hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema dell&#8217;educazione affettiva e sessuale nelle scuole, una questione cruciale per la crescita e il benessere dei giovani &#8211; afferma Filippo Nimbi, psicologo, sessuologo clinico e segretario generale della European Federation of Sexology &#8211; I dati pi\u00f9 recenti dell&#8217;Osservatorio Giovani e Sessualit\u00e0 offrono una fotografia chiara della situazione italiana: il primo approccio alla sessualit\u00e0 avviene sempre pi\u00f9 precocemente e, in assenza di un&#8217;adeguata educazione all&#8217;affettivit\u00e0, alla consapevolezza delle proprie scelte e al consenso, i giovani si espongono a rischi significativi. Il calo nell&#8217;uso del preservativo e il silenzio che ancora circonda questi argomenti in famiglia sono segnali da non sottovalutare E&#8217; fondamentale che l&#8217;introduzione dell&#8217;educazione affettiva e sessuale a scuola avvenga in maniera strutturata e che la partecipazione dei giovani a questo tipo di percorsi non sia limitata bens\u00ec incoraggiata. Allo stesso tempo, l&#8217;educazione deve basarsi sempre su un approccio scientifico, inclusivo e supportato da professionisti qualificati, in modo da rispondere concretamente alle esigenze di prevenzione e consapevolezza. I risultati dell&#8217;Osservatorio possono rappresentare uno strumento utile per il legislatore, evidenziando come l&#8217;educazione sessuale e affettiva non sia solo una richiesta delle giovani generazioni, ma una necessit\u00e0 sociale che non pu\u00f2 essere ignorata&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In questo scenario &#8211; prosegue la nota &#8211; Durex rinnova il suo impegno come promotore di &#8216;A luci accese&#8217;, un programma di educazione affettiva e sessuale per le scuole secondarie realizzato in linea con gli standard internazionali definiti dall&#8217;Oms e condotto da operatori esperti dell&#8217;associazione Ala Milano e, da quest&#8217;anno, dell&#8217;universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca. Attivo nel territorio della citt\u00e0 di Milano, dal 2023 contribuisce, anche grazie al coinvolgimento di docenti e genitori, a diffondere tra i giovani milanesi una cultura della sessualit\u00e0 e dell&#8217;affettivit\u00e0 fondata su consapevolezza, rispetto e protezione. Il progetto prevede laboratori in classe condotti da educatori esperti che accompagnano i giovani in un percorso di confronto aperto e privo di giudizi, con l&#8217;obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare emozioni, relazioni e sessualit\u00e0 in maniera sana e consapevole. Le attivit\u00e0 si svolgono sotto la supervisione di un direttore scientifico che ne garantisce la continuit\u00e0 metodologica e la solidit\u00e0 scientifica. Dal 2023 ad oggi sono state coinvolte 43 scuole, 350 classi e circa 12mila studenti. Numeri che testimoniano l&#8217;impatto di un&#8217;iniziativa che parla direttamente ai giovani e risponde a un bisogno educativo sempre pi\u00f9 riconosciuto.\u00a0<\/p>\n<p>\n&#8216;A luci accese&#8217; &#8211; concludono i promotori &#8211; rappresenta oggi pi\u00f9 che mai un modello virtuoso sul territorio, capace di unire ricerca, educazione e azione, offrendo una risposta concreta e tempestiva a un bisogno sempre pi\u00f9 urgente dei giovani e dell&#8217;intera comunit\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12349\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;educazione affettiva e sessuale rappresenta un tema centrale per il benessere e la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12350,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-12349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12349"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12422,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12349\/revisions\/12422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}