{"id":12345,"date":"2025-10-01T13:52:11","date_gmt":"2025-10-01T13:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12345"},"modified":"2025-10-01T13:52:11","modified_gmt":"2025-10-01T13:52:11","slug":"mnemonica-ecco-il-cloud-che-trasforma-cinema-e-serialita-in-patrimonio-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12345","title":{"rendered":"Mnemonica, ecco il cloud che trasforma cinema e serialit\u00e0 in patrimonio digitale"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dieci anni fa Mnemonica ha legato il proprio nome ad una promessa: conservare e ricordare. Nell\u2019epoca della transizione dalla pellicola ai dati, la societ\u00e0 ha scelto di costruire per il cinema e la serialit\u00e0 digitale una memoria nuova, pi\u00f9 adatta alle esigenze contemporanee. L\u2019obiettivo era garantire la migliore soluzione tecnica in termini di affidabilit\u00e0 e capacit\u00e0, in grado di connettere tutti i passaggi del ciclo di vita di un\u2019opera, troppo spesso frammentati. Oggi quella promessa si \u00e8 concretizzata: in un panorama audiovisivo che viaggia a una velocit\u00e0 senza precedenti, Mnemonica \u00e8 diventata un punto di riferimento unico per l\u2019industria. E, in occasione del Mia-Mercato internazionale audiovisivo 2025 (Roma, 6-10 ottobre), Mnemonica presenter\u00e0 Archive, la prima soluzione europea per la conservazione attiva dei contenuti audiovisivi\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;idea che ha portato alla nascita di Mnemonica &#8211; dice all&#8217;Adnkronos\/Labitalia Piero Costantini, ceo di Mnemonica &#8211; viene dalla mia esperienza diretta come filmmaker. Girando per case di produzione e laboratori di post-produzione, ho notato un problema crescente che molti sembravano ignorare: con il passaggio dalla pellicola al digitale, negli scantinati delle case di produzione si stavano accumulando hard disk con dati spesso identificati solo da un post-it. Si pensava infatti che bastasse comprare un hard disk per conservare un film per l&#8217;eternit\u00e0. Purtroppo non \u00e8 stato cos\u00ec. Non solo la quantit\u00e0 di dati prodotti in questi 20 anni ha raggiunto dimensioni preoccupanti, ma i supporti hanno una vita limitata: un hard disk dura in media sette anni, un nastro Lto circa 20-25 anni se conservato correttamente, ma richiede macchine compatibili che cambiano ogni due generazioni&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mnemonica &#8211; spiega &#8211; parola greca che significa &#8216;l&#8217;arte di ricordare&#8217; nasce proprio per risolvere questo problema. Inizialmente, nel 2014, volevamo creare un&#8217;alternativa cloud per conservare i master originali e salvare la memoria storica e culturale. Ma ci siamo presto resi conto che per i produttori sarebbe stato un grande azzardo affidare il loro patrimonio digitale a una startup. Cos\u00ec abbiamo deciso di partire dalla gestione dei materiali semilavorati durante le produzioni in corso, contenuti inediti che richiedono la massima sicurezza. Mnemonica Production \u00e8 diventata la piattaforma di riferimento nel mercato italiano e sta crescendo internazionalmente. Da Paolo Sorrentino ai fratelli D\u2019Innocenzo, da Paola Cortellesi a Luca Guadagnino, tutti ormai hanno Mnemonica in tasca&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quest&#8217;anno &#8211; ricorda &#8211; completiamo la nostra missione originaria: lanciamo il primo sistema di archiviazione a lungo termine che non \u00e8 solo un deposito passivo, ma uno strumento dinamico che permette ai produttori, agli aventi diritto, alle cineteche e agli archivi di implementare nuovi modelli di business basati sul controllo dei propri dati. \u00c8 assurdo che il patrimonio digitale venga disperso o gestito ancora da terzi con prassi manuali. La nostra missione \u00e8 rimettere nelle mani dei proprietari il loro patrimonio digitale per estrarne valore, creare nuove opportunit\u00e0 di business e preservarlo a tempo indeterminato. Per questo \u00e8 nato Mnemonica Archive. Il punto d\u2019arrivo \u00e8 la creazione di un content hub, Netflix insegna, dove persone e media si incontrino facilmente e che, sulla base di queste interazioni, permetta al grande apparato di funzionare meglio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mnemonica &#8211; sottolinea Piero Costantini &#8211; oltre a servire i produttori, ha saputo rispondere ad esigenze di mercato per le quali non era stata progettata. Il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello della Mostra del Cinema di Venezia che utilizza la nostra piattaforma per raccogliere gli screener di tutti i partecipanti e accoglie il team di programmazione, dal direttore Alberto Barbera in gi\u00f9, che pu\u00f2 cos\u00ec riunirsi in un ambiente protetto e stabilire le line-up del festival. Intensa anche la collaborazione con il mondo delle scuole: sia il Centro sperimentale di cinematografia di Roma che la Scuola Gian Maria Volont\u00e9 utilizzano Mnemonica per le proprie attivit\u00e0 didattiche. E da grandi appassionati di cinema, ci capita spesso di offrire il nostro servizio in forma gratuita a progetti difficili, opere prime, corti e documentari che non hanno a disposizione budget mainstream ma che sono meritevoli di attenzione e di aiuto&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Essendo un servizio strettamente B2B &#8211; avverte &#8211; verticale e di nicchia, l\u2019innovazione che porta \u00e8 di processo. Permette a chi ruota attorno ai dati di semplificarsi la vita, tagliando i rami secchi e le inefficienze della gestione manuale che molto spesso sublima in una comune domanda: dove sono i miei dati? E&#8217; sconcertante perch\u00e9 oggi ogni produzione produce milioni di file con cui devono interagire centinaia di persone. Noi ci mettiamo al centro di tutto questo offrendo un solo comodo punto di informazione per tutti coloro che dovranno accedere a una parte di quei dati, qualunque sia lo scopo, in un qualsiasi momento del ciclo di vita di un film o una serie&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si comincia dalla pre-produzione con i materiali di casting, camera test, location scouting, per passare ai giornalieri, per i quali abbiamo disegnato un sistema unico che rende semplice e sicura una cosa complessa. Poi serviamo tutto il ciclo di post-produzione, che pu\u00f2 durare mesi. Al proposito abbiamo integrato nella piattaforma un servizio di file transfer che connette tutti i puntini della post, permettendo lo scambio continuo di grandi masse di dati. I nostri competitor si limitano a uno dei due aspetti, noi abbiamo capito fin da subito che le due cose non potevano essere scisse. Meno player in gioco, meno costi, pi\u00f9 sicurezza&#8221;, prosegue.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ad opera conclusa &#8211; chiarisce il ceo di Mnemonica &#8211; permettiamo di salvare le copie originali in tutte le loro versioni e con tutti i loro asset al seguito, sull&#8217;infrastruttura cloud pi\u00f9 evoluta del mondo, Aws, con doppia dislocazione in territorio Eu. Da l\u00ec una parte dei dati si rivolge al mercato, con gallery in stile Ott e permessi studiati ad hoc per consentire a distributori, sales agents, buyers di guardare, valutare, inviare e ricevere asset. Le basi per un futuro marketplace. In pi\u00f9 l\u2019ultimo miglio verso gli esercenti con la distribuzione dei formati di proiezione Dcp e le relative chiavi di decriptazione. Tutto questo \u00e8 ci\u00f2 che definiamo Digital cinema living ecosystem, l\u2019incrocio continuo di dati e persone. Noi siamo la linfa dell\u2019ecosistema&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ma quali sono le prospettive future di Mnemonica e le sfide principali da affrontare per la sua crescita? &#8220;Il lancio di Mnemonica archive &#8211; precisa -\u00e8 un salto quantico per noi. Siamo un laboratorio artigianale, una boutique, e vogliamo scalare senza essere travolti dalla crescita. Per questo abbiamo allargato l\u2019organico portandolo a quindici unit\u00e0, per affrontare nuove fasce di mercato e mantenere l\u2019elevato standard qualitativo. La tecnologia \u00e8 sviluppata tutta internamente da ingegneri e designer italiani&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In pi\u00f9 Mnemonica &#8211; continua &#8211; ha un brand forte e disruptive. Non avendo mai abbracciato il mondo del Venture Capital abbiamo avuto accesso a capitali limitati rispetto ai grandi competitor statunitensi, perci\u00f2 ci siamo dovuti distinguere nella sostanza. L\u2019abbiamo fatto grazie al mercato e al supporto di due grandi istituzioni: la Cineteca di Bologna tramite il suo laboratorio di restauro L\u2019Immagine Ritrovata, e il fondo Europa Creativa. La grande visione di Davide Pozzi, direttore de L\u2019Immagine Ritrovata, e la lungimiranza di Gian Luca Farinelli nel battezzare la collaborazione, ci hanno permesso di attingere a un vasto know-how, sia tecnico che di mercato. Grazie a loro Mnemonica archive \u00e8 sotto la lente di numerose grandi collezioni che potrebbero trovare nuova dimora &#8216;su&#8217; da noi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mnemonica &#8211; dice &#8211; \u00e8 stata la prima azienda italiana a vincere il bando New tools and business models del fondo Europa Creativa. Un progetto da 1,3 milioni di Euro per lo sviluppo e la commercializzazione di Mnemonica Archive che punta a diventare il riferimento per la preservazione e diffusione del patrimonio culturale cinematografico europeo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La sfida pi\u00f9 grande che abbiamo davanti da una parte spaventa perch\u00e9 il mercato \u00e8 complesso e attraversa anni di crisi interna e globale, mentre la tecnologia avanza veloce. Dall\u2019altra \u00e8 entusiasmante perch\u00e9 sappiamo di aver costruito tanto finora e ci aspettiamo una grande risposta&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro\/dati<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12345\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dieci anni fa Mnemonica ha legato il proprio nome ad una promessa: conservare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12346,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[27],"class_list":["post-12345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-lav"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12345"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12397,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12345\/revisions\/12397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}