{"id":12331,"date":"2025-10-01T13:51:50","date_gmt":"2025-10-01T13:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12331"},"modified":"2025-10-01T13:51:50","modified_gmt":"2025-10-01T13:51:50","slug":"farmaceutica-gemmato-nel-testo-unico-misure-per-garantire-continuita-e-sostenibilita-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12331","title":{"rendered":"Farmaceutica, Gemmato: &#8220;Nel Testo unico misure per garantire continuit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 cure&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Alcune misure gi\u00e0 introdotte vanno nella direzione di favorire l&#8217;accesso e migliorare l&#8217;aderenza alla cura. Un passaggio importante riguarda lo spostamento dalla distribuzione diretta alla convenzionata: consentire al cittadino di ritirare i farmaci direttamente nelle farmacie pubbliche e private sul territorio significa facilitare l&#8217;accesso, garantire maggiore continuit\u00e0 terapeutica e migliorare gli esiti clinici. Una migliore aderenza non solo riduce complicanze e ospedalizzazioni, ma rappresenta anche un vantaggio in termini di sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario nazionale. La parola chiave infatti \u00e8 sostenibilit\u00e0&#8221;. Cos\u00ec il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, intervenendo questa mattina a Roma a un incontro con la stampa dedicato al Ddl delega sul Testo unico della legislazione farmaceutica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia \u00e8 uno dei Paesi pi\u00f9 longevi al mondo, ma con un forte calo della natalit\u00e0 &#8211; ha sottolineato &#8211; Questo scenario porta con s\u00e9 un incremento delle patologie croniche e della politerapia: in media, un ultraottantenne assume tra 10 e 15 pillole al giorno. Senza un miglioramento delle performance del sistema, il rischio \u00e8 di renderlo insostenibile&#8221;. Anche perch\u00e9 &#8220;l&#8217;aderenza terapeutica in Italia si ferma al 40-50%. In altre parole, 1 paziente su 2 non segue correttamente la terapia, esponendosi a peggioramenti clinici e determinando maggiori costi per il servizio sanitario&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In questa direzione va anche la misura &#8220;introdotta con il decreto Semplificazioni&#8221;, che consente di &#8220;mantenere la ricetta aperta per 24 mesi nelle patologie croniche non trasmissibili (come l&#8217;ipertensione). Il paziente &#8211; ha spiegato il sottosegretario &#8211; non dovr\u00e0 pi\u00f9 recarsi ogni mese dal medico per rinnovare la prescrizione, ma potr\u00e0 ritirare il farmaco mensilmente in farmacia. I benefici sono molteplici: maggiore aderenza terapeutica, grazie anche al controllo attivo del farmacista (che pu\u00f2 contattare il paziente in caso di mancato ritiro); riduzione dello spreco di farmaci, evitando accumuli domestici in caso di cambi terapia o decessi; razionalizzazione della spesa sanitaria, con minori costi legati a ospedalizzazioni evitabili e farmaci sprecati e liberazione di tempo per i medici di medicina generale, che possono dedicarsi all\u2019attivit\u00e0 clinica invece che burocratica&#8221;. Si tratta di una norma &#8220;di buon senso, che migliora contemporaneamente la vita dei pazienti, la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza e l&#8217;efficienza del sistema sanitario&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il Testo unico intende affrontare in modo organico l&#8217;organizzazione del settore farmaceutico; la regolamentazione dei farmaci e delle professioni; i meccanismi di spesa; l&#8217;etichettatura; il ruolo delle farmacie territoriali&#8221;. Attualmente ci sono centinaia di norme che hanno creato &#8220;un groviglio legislativo che penalizza l&#8217;equit\u00e0 nell&#8217;accesso ai farmaci, genera differenze territoriali e rende pi\u00f9 difficile l&#8217;attivit\u00e0 di un&#8217;industria farmaceutica che in Italia ha un ruolo fondamentale: con una produzione di oltre 56 miliardi di euro e un export di 54 miliardi, il nostro Paese \u00e8 primo in Europa e quarto nel mondo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Gemmato ha ricostruito le tappe del percorso &#8220;iniziato l&#8217;8 maggio scorso, quando &#8211; ha ricordato &#8211; in un incontro con i vertici nazionali ed europei lanciai l&#8217;idea di un Testo unico che superasse l&#8217;attuale frammentazione normativa, ancora basata su due regi decreti del 1934 e del 1938. Norme chiaramente anacronistiche, che non potevano pi\u00f9 rispondere alle sfide della farmaceutica moderna&#8221;. Successivamente, &#8220;il 31 luglio abbiamo convocato una riunione con gli stakeholder &#8211; ha proseguito il sottosegretario &#8211; La partecipazione \u00e8 stata sorprendente e superiore alle aspettative, segno di un forte interesse. In quell&#8217;occasione sono arrivati suggerimenti e stimoli che si sono tradotti nei principi del Ddl delega. Solo poche settimane dopo, il 18 settembre, il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge: un segnale di seriet\u00e0, stabilit\u00e0 e programmazione da parte di un Governo che vuole guardare al lungo periodo e superare la logica dei provvedimenti spot. Il quadro attuale \u00e8 infatti estremamente complesso &#8211; ha osservato &#8211; Abbiamo contato circa 700 norme contenute in 100 provvedimenti diversi, che si sono stratificate negli anni e spesso contraddittorie. A ci\u00f2 si aggiungono interventi frammentati in almeno 20 leggi di stabilit\u00e0 o bilancio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il lavoro si svolge &#8220;in collaborazione con diversi ministeri &#8211; Mef, Mimit, Mase, Giustizia, Semplificazioni &#8211; e naturalmente con l&#8217;Aifa&#8221;, l&#8217;Agenzia italiana del farmaco. Inoltre, &#8220;per la prima volta &#8211; ha sottolineato Gemmato &#8211; abbiamo aperto una sezione dedicata sul sito del ministero, anche in inglese, che seguir\u00e0 passo dopo passo l&#8217;evoluzione della riforma e consentir\u00e0 di raccogliere contributi anche dalle aziende internazionali. Questa \u00e8 la nostra visione: dare all&#8217;Italia una legislazione farmaceutica moderna, sostenibile, chiara e coerente, che garantisca equit\u00e0 e rafforzi l&#8217;attrattivit\u00e0 del nostro sistema&#8221;. Il percorso avviato, \u00e8 stato ricordato nel corso dell&#8217;evento, si dovrebbe concludere entro dicembre 2026 con l&#8217;approvazione di una normativa che non sar\u00e0 un semplice riepilogo delle disposizioni esistenti, ma una riforma vera e propria.\u00a0<\/p>\n<p>La riforma &#8220;non riguarda soltanto norme e procedure: \u00e8 un progetto che guarda al futuro, valorizza le nostre comunit\u00e0 locali e rende pi\u00f9 forte il Servizio sanitario nazionale&#8221;, ha precisato Gemmato chiarendo gli ambiti principali di intervento. Il primo riguarda &#8220;l&#8217;accesso ai farmaci, per garantire equit\u00e0 territoriale e rimuovere le distorsioni del sistema distributivo&#8221;. Sulla filiera distributiva, l&#8217;obiettivo \u00e8 &#8220;rafforzare l&#8217;anello intermedio tra industria e farmacie, con particolare attenzione alle aree interne e montane. In Italia ci sono oltre 8.300 Comuni, molti dei quali piccoli e poco popolati: in queste realt\u00e0 la farmacia rappresenta spesso l&#8217;ultimo presidio sanitario. Dobbiamo assicurarci &#8211; ha ribadito &#8211; che la distribuzione dei farmaci non venga penalizzata dall&#8217;antieconomicit\u00e0 dei trasporti in zone disagiate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le farmacie presidio territoriale, la norma intende &#8220;riconoscerne il ruolo strategico di punto di riferimento per i cittadini, soprattutto anziani e fragili, che possono restare nei loro territori solo se hanno garantiti i servizi essenziali&#8221;. Sulla digitalizzazione e l&#8217;ecosistema dei dati sanitari, il sottosegretario ha ricordato il ruolo del &#8220;fascicolo sanitario elettronico, rafforzato dal decreto sull&#8217;ecosistema dei dati, che diventa oggi non solo strumento amministrativo, ma vero e proprio strumento clinico. Grazie all&#8217;interoperabilit\u00e0 e all&#8217;intelligenza artificiale &#8211; ha concluso &#8211; potremo avere un patrimonio di informazioni scientifiche utili a migliorare le performance del sistema, la programmazione e il controllo della spesa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12331\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Alcune misure gi\u00e0 introdotte vanno nella direzione di favorire l&#8217;accesso e migliorare l&#8217;aderenza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12332,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-12331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12331"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12396,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12331\/revisions\/12396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}