{"id":12113,"date":"2025-09-30T18:41:05","date_gmt":"2025-09-30T18:41:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12113"},"modified":"2025-09-30T18:41:05","modified_gmt":"2025-09-30T18:41:05","slug":"pizza-awards-italia-2025-e-pepe-in-grani-di-franco-pepe-la-miglior-pizzeria-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=12113","title":{"rendered":"Pizza Awards Italia 2025, \u00e8 &#8216;Pepe in Grani&#8217; di Franco Pepe la &#8216;Miglior Pizzeria d\u2019Italia&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 tenuta ieri sera a Roma con un grande successo di pubblico, nel monumentale salone di Spazio Novecento all\u2019Eur, la IV edizione dei Pizza Awards Italia, vero e proprio &#8216;Oscar della Pizza&#8217; che vede in veste di giudici oltre 200 giornalisti di tutte le regioni d\u2019Italia e di tutte le testate, curatori delle guide, esperti del settore. Il premio dedicato alle migliori pizzerie e pizzaioli d\u2019Italia \u00e8 stato organizzato da Fabio Carnevali, Vincenzo Pagano e dalla E20 &#8211; Events Factory patrocinato dalla presidenza della Regione Lazio e dall\u2019assessorato ai Grandi eventi, sport, turismo e moda del Comune di Roma. \u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia, presentata dalla giornalista e volto tv Barbara Politi, sono stati assegnati ben 43 premi. Miglior Pizzeria d\u2019Italia 2025 \u00e8 Pepe in Grani di Franco Pepe (Caiazzo\/CE), seguita al secondo posto da I Masanielli di Francesco Martucci (Caserta), al terzo da Seu Illuminati di Pier Daniele Seu (Roma), al quarto da 10 di Diego Vitagliano (Napoli) e al quinto da 50 Kal\u00f2 di Ciro Salvo (Napoli). \u201cSto provando un\u2019emozione fortissima, questo premio lo dedico a tutto il mondo pizza\u201d, sono le prime parole di Franco Pepe. Miglior Pizzaiolo dell\u2019anno \u00e8 Francesco Martucci de I Masanielli proprio davanti a Franco Pepe di Pepe in Grani. \u201cOrmai sembriamo Coppi e Bartali\u201d, ha dichiarato Martucci. Miglior Pizzaiola dell\u2019anno \u00e8 Roberta Esposito, patron di Marita (Roma) e La Contrada (Aversa\/CE).  Miglior Pizzaiolo Under 35 dell\u2019anno \u00e8 Francesco Capece della pizzeria Confine (Milano) mentre, il premio come Miglior Fornaio dell\u2019anno se lo aggiudica Michele Lioniello, pizzeria Da Lioniello (Succivo\/CE). \u00a0<\/p>\n<p>Nel corso avvincente &#8216;countdown&#8217; Pizza Awards ha assegnato anche i premi regionali e i premi speciali. Ecco le Migliori Pizzerie Regionali: Impastatori Pompetti (Abruzzo), Fandango (Basilicata), Bob Alchimia a Spicchi (Calabria), Pepe in Grani (Campania), \u2018O Fiore Mio (Emilia Romagna), Al Civicosei (Friuli Venezia Giulia), Seu Pizza Illuminati (Lazio), Officine del Cibo (Liguria), Mamma Rosa (Marche), Bas&amp;Co. (Molise), Dry Milano (Lombardia), Sestogusto (Piemonte), 400 Gradi (Puglia), Maiori (Sardegna), Piano B (Sicilia), Giovanni Santarpia (Toscana), Acquaefarina (Trentino-Alto Adige), Meunier Champagne e Pizza (Umbria), iSaulle (Valle d\u2019Aosta) e I Tigli (Veneto). \u00a0<\/p>\n<p>I premi speciali sono andati invece cos\u00ec assegnati: Miglior Pizza Creativa 10 Diego Vitagliano (Napoli), Miglior Pizza Contemporanea Carlo Sammarco 2.0 (Aversa\/CE), Miglior Pizza Fritta \u00e8 Antica Pizza Fritta da Zia Esterina Sorbillo dal 1935 (Napoli) e, sempre in Campania, \u00e8 andato il premio Miglior Pizza Tradizionale Attilio alla Pignasecca (Napoli). Ancora, Miglior Pizza Romana a 180g (Roma), Miglior Pizza Margherita I Masanielli di Sas\u00e0 Martucci (Caserta). Ancora ai Masanielli di Francesco Martucci \u00e8 andato il premio della Miglior Carta delle Pizze mentre, a vincere per la Miglior Carta dei Vini \u00e8 Confine Pizza e Cantina di Milano. In Umbria Meunier Champagne e Pizza di Corciano (PG) vince il premio per la Miglior Carta degli Champagne. Due premi in Sardegna, entrambi a Cagliari: Miglior Carta dei Cocktail a Maiori, Miglior Carta delle Birre a Framento. \u00a0<\/p>\n<p>La pizzeria Gli Esposito di Salerno, invece, si aggiudica il premio per il Miglior Servizio di Sala, mentre per il Miglior Format vince Luca Pezzetta e la sua pizzeria Clementina di Fiumicino. Miglior Catena di Pizzerie \u00e8 L\u2019Antica Pizzeria da Michele, rappresentata da Alessandro Condurro, mentre la Miglior Nuova Apertura \u00e8 Avenida Cal\u00f2 di Francesco Cal\u00f2, a Roma. Premio per la Miglior Comunicazione a Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone (CZ), mentre Pizzarium di Gabriele Bonci a Roma vince come Miglior Pizza al Taglio. Un premio specialissimo e sentito, infine, va a PizzAut e al suo fondatore Nico Acampora per il Miglior Progetto Sociale.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa IV edizione dei Pizza Awards Italia &#8211; ha affermato l\u2019organizzatore Fabio Carnevali &#8211; \u00e8 stata un grande successo, perch\u00e9 ha visto la partecipazione di buona parte delle 150 pizzerie selezionate dalla giuria dei giornalisti, che hanno interamente riempito la platea. Abbiamo avuto un afflusso di oltre 800 persone tra pizzaioli, giornalisti, addetti al settore e perfino pizza lovers, che si sono accreditati tramite social. Siamo felici per tanto entusiasmo e partecipazione e anche per il ritorno dopo lungo tempo di un evento che vuole contribuire ad accendere i riflettori sulle eccellenze della pizza italiana e sui suoi pi\u00f9 valenti rappresentanti, offrendo un giusto riconoscimento a quelle attivit\u00e0 e ai professionisti del settore che si sono distinti maggiormente durante gli ultimi 12 mesi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 stata, per\u00f2, solamente una giornata di premi ma anche un momento di confronto e dibattito tra professionisti. Ad aprire la mattinata, infatti, \u00e8 stata la prima edizione della Pizza Conference, dal tema &#8216;Non \u00e8 tutto oro quel che luccica&#8217;, un intenso e partecipato talk presentato da Barbara Politi e moderato dall\u2019inesauribile Vincenzo Pagano, riservato a pizzaioli, addetti ai lavori e imprenditori del settore, che ha affrontato sette differenti temi legati al mondo pizza: dai &#8216;falsi miti&#8217; alla mistificazione dei prodotti, dal fenomeno guide e classifiche alle nuove tendenze del mondo pizza, con tanti prestigiosi ospiti.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo voluto organizzare Pizza Conference &#8211; ha spiegato Vincenzo Pagano &#8211; per parlare dei temi pi\u00f9 caldi che riguardano il mondo pizza e che in questo momento sono sulla bocca di tutti, soprattutto sui social. Abbiamo incontrato una trentina di pizzaioli, imprenditori e giornalisti per avere la loro opinione su alcuni argomenti scottanti come il giusto prezzo della pizza. C\u2019\u00e8 una soglia psicologica che per lungo tempo nessuno voleva superare e che ora \u00e8 stata superata nel nome della qualit\u00e0 degli ingredienti. Ci sono tecniche di marketing che hanno creato qualche problema e allontanato la pizza dalla propria autenticit\u00e0. E cos\u00ec come anche il problema discusso delle recensioni e delle guide che infervorano il pubblico dei clienti e dei pizzaioli che si vedono giudicati dai critici gastronomici che a loro volta criticano le guide che giudicano\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Si \u00e8 iniziato con il talk dal titolo &#8216;I falsi miti della pizza &#8211; verit\u00e0 o marketing&#8217; durante il quale Belinda Bortolan, Francesco Cal\u00f2, Nerina Di Nunzio, Pier Daniele Seu e Diego Vitagliano hanno affrontato alcuni aspetti del mondo della pizza che risentono di pi\u00f9 delle strategie comunicative. A seguire si \u00e8 parlato dei &#8216;Fallimenti del mondo della pizza&#8217;, un&#8217;analisi approfondita, con David Aiello, Massimo Giovannini, Pietro Marchi, Edoardo Papa e Albert Sapere, sulle strategie e le mode che hanno portato all\u2019allontanamento della pizza dalla sua essenza pi\u00f9 autentica e popolare. \u00a0<\/p>\n<p>Il ruolo del professionista dell\u2019arte bianca \u00e8 stato poi l\u2019argomento principe di &#8216;Pizzaioli, fornai, panettieri o cuochi?&#8217;. A dare la loro opinione sull\u2019argomento sono stati Francesco Arnesano, Michele Lioniello, Luca Pezzetta e Pierluigi Roscioli. A chiudere la mattinata \u00e8 stato il talk dal titolo &#8216;Recensioni, guide, classifiche: quali criteri, punti deboli e punti di forza&#8217;e ha avuto come ospiti Annalisa Cavaleri, Alberto Lupini, Luciano Pignataro e Lorenzo Ruggeri, durante il quale si \u00e8 parlato di come sono cambiate le guide e i loro criteri di valutazione ma anche come e perch\u00e9 \u00e8 cambiata la loro percezione da parte di professionisti e consumatori.\u00a0<\/p>\n<p>Alle 14:30, subito dopo il &#8216;pizza lunch&#8217;, la discussione \u00e8 ripresa con il talk &#8216;La mistificazione dei prodotti: gli ingredienti messi a menu sono effettivamente quelli usati? C\u2019\u00e8 un tracciamento del prodotto e della filiera?&#8217;, durante il quale hanno preso la parola Giovanni Amodio, Francesco Franzese e Francesco Micc\u00f9. Naturale proseguimento di questo tema \u00e8 stata la dissertazione su &#8216;Il giusto prezzo della pizza&#8217;: quanto gli ingredienti utilizzati possono far lievitare il prezzo di una tonda? Ne hanno parlato Fabio Carnevali, Roberto Davanzo, Francesco Martucci e Franco Pepe. \u00a0<\/p>\n<p>Ha chiuso la Pizza Conference il talk &#8216;Le catene, nuova tendenza del mondo pizza&#8217;, durante il quale Matteo Beraldi, Alessandro Condurro, Dario Laurenzi e Giusy Ferraina sono intervenuti per parlare dei nuovi trend, strategie e qualit\u00e0 delle sempre pi\u00f9 diffuse catene di pizzerie.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro\/made-in-italy<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=12113\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 tenuta ieri sera a Roma con un grande successo di pubblico,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12114,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[27],"class_list":["post-12113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-lav"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12113"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12145,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12113\/revisions\/12145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}