{"id":11965,"date":"2025-09-30T14:32:03","date_gmt":"2025-09-30T14:32:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11965"},"modified":"2025-09-30T14:32:03","modified_gmt":"2025-09-30T14:32:03","slug":"oggi-e-la-giornata-del-chewing-gum-icona-pop-sotto-la-lente-della-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11965","title":{"rendered":"Oggi \u00e8 la Giornata del chewing gum, icona pop sotto la lente della scienza"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; In Italia \u00e8 sbarcata negli anni Cinquanta, la prima a produrla in suolo tricolore \u00e8 stata l&#8217;azienda Perfetti Van Melle. Ma nella sua lunga storia, la &#8216;cicca&#8217; &#8211; o meglio chewing gum, per usare il suo nome planetario &#8211; \u00e8 diventata molto pi\u00f9 di un semplice prodotto dolciario: simbolo del Novecento, &#8216;american dream&#8217; da masticare viste le radici che affondano nella tradizione americana, feticcio anni &#8217;80, e infine indiscussa icona pop grazie al mitico palloncino colorato che \u00e8 comparso sulle labbra di popstar come una giovane e ribelle Madonna degli esordi, ma anche in versione dissacrante su quelle della Statua della libert\u00e0 o del David, per mano di artisti di strada o per effetto di trovate di marketing. Oggi &#8211; marted\u00ec 30 settembre &#8211; si celebra la sua giornata, il Chewing Gum Day, che da 3 anni si festeggia anche in Italia. L&#8217;azienda che ha sdoganato le colorate gomme da masticare nel Belpaese mira a renderla una tradizione annuale, occasione &#8211; spiega &#8211; per condividere informazioni corrette anche sui &#8220;benefici all&#8217;interno di uno stile di vita sano e contemporaneo&#8221;, oltre a raccontare tutte le curiosit\u00e0 sulla sua storia, sulla sua evoluzione e sulla ricerca che ruota intorno a tutto questo.\u00a0<\/p>\n<p>Un racconto che comincia gi\u00e0 in epoca preistorica, quando si masticavano corteccia o resine probabilmente per combattere infiammazioni alle gengive. Antenati del nostro chewing gum di oggi che, cos\u00ec come lo conosciamo, fu creato nel 1870 da Thomas Adams, abile inventore di New York. Ci pens\u00f2 poi un venditore di popcorn di Cleveland, William G. White, a mettere a punto la formula ideale alla fine del 1880. La moda si diffuse in Europa durante le guerre mondiali, portata dai soldati americani: nelle loro scorte, il chewing gum era sempre presente per l&#8217;effetto distensivo della sua masticazione in situazioni di grande tensione. Dall&#8217;Ottocento ad oggi una grande metamorfosi nel formato, negli ingredienti, nell&#8217;utilizzo: dalle lastrine di gomma degli anni &#8217;50, masticate dai giovani un po&#8217; impertinenti, la gomma da masticare ha &#8216;cambiato pelle&#8217;, ponendo attenzione &#8211; si legge nella nota sulla Giornata &#8211; anche ad altre esigenze. Cos\u00ec negli anni &#8217;80 sono nati i primi chewing gum senza zucchero, fino ad arrivare a formulazioni con ingredienti pi\u00f9 funzionali. \u00a0<\/p>\n<p>Ma il chewing gum \u00e8 finito anche sotto la lente della scienza: protagonista di studi scientifici condotti un po&#8217; in tutto il mondo. Studi che, si spiega nel focus, &#8220;hanno confermato benefici legati alla sua masticazione. In particolare, il chewing gum senza zucchero \u00e8 stato largamente studiato per il supporto all&#8217;igiene orale fuori casa, come aiuto alla prevenzione del rischio carie grazie allo xilitolo, dolcificante naturale di origine vegetale sostitutivo dello zucchero, per mantenere un alito fresco e il bianco naturale dei denti attraverso specifici principi attivi o ingredienti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stata indagata persino la possibile funzione di &#8216;coach&#8217;: il chewing gum come strumento per allenare anche i muscoli masticatori, contribuendo a incrementare la forza muscolare in anziani e bambini, o nel contesto di un&#8217;attivit\u00e0 sportiva leggera per bruciare maggiore energia. Altre ricerche lo valutano come aiuto per la mente: per mantenere alte le performance cognitive, agevolando la produttivit\u00e0 durante una giornata di lavoro, contribuendo a una maggiore vigilanza e a uno stato d&#8217;animo pi\u00f9 positivo, limitando stati di ansia o stress. Secondo altre analisi pu\u00f2 persino contribuire a ridurre la sensazione di nausea da movimento spesso provocata dall&#8217;utilizzo del visore per la realt\u00e0 virtuale.\u00a0<\/p>\n<p>Il rapporto con gli italiani? Il chewing gum \u00e8 una consuetudine per la grande maggioranza, con l&#8217;89,4% che dichiara in una survey di consumarlo. Il 23,1% conferma di masticarlo tutti i giorni o quasi, anche pi\u00f9 volte al giorno. In media se ne mastica almeno uno al giorno (e per oltre un quarto d&#8217;ora, 16,53 minuti), ma superano questa soglia gli uomini tra i 45 e i 54 anni e le donne tra i 34 e i 44 anni. Il vero masticatore, inoltre, sa che il chewing gum si condivide: il 54,8% dichiara di offrirne uno agli altri, prima di prenderlo per s\u00e9.\u00a0<\/p>\n<p>Per celebrare la giornata, quest&#8217;anno Perfetti Van Melle ha invitato il pubblico a visitare la &#8216;Chewing Gum Galaxy&#8217;, un&#8217;esperienza immersiva gratuita sperimentata a Milano da oltre 4mila visitatori dal 26 al 28 settembre. Dalla vasca di palline rosa firmata Big Babol alla metropolitana firmata Daygum, fino alla stanza di Air Action Vigorsol che riprende la vicinanza del brand con la GenZ, e poi Brooklyn con il suo celebre ponte, che diventa un legame tra generazioni e una sala disco con Vivident. Fra le altre iniziative, messe in campo nei punti vendita, un concorso per i chewing gum lovers: in palio la fornitura per un anno intero.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=11965\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In Italia \u00e8 sbarcata negli anni Cinquanta, la prima a produrla in suolo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11966,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[31],"class_list":["post-11965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-sal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11965"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12032,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11965\/revisions\/12032"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}