{"id":11793,"date":"2025-09-30T00:00:37","date_gmt":"2025-09-30T00:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11793"},"modified":"2025-09-30T00:00:37","modified_gmt":"2025-09-30T00:00:37","slug":"fegato-un-test-per-scoprire-il-rischio-di-gravi-malattie-entro-10-anni-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11793","title":{"rendered":"Fegato, un test per scoprire il rischio di gravi malattie entro 10 anni: lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un semplice test basato su 5 fattori &#8211; et\u00e0, sesso e 3 esami del sangue di routine &#8211; potrebbe predire il rischio di gravi malattie del fegato. Si chiama &#8216;Core&#8217; ed \u00e8 stato sviluppato e testato da un team di ricercatori svedesi del Karolinska Institutet. In uno studio pubblicato sulla rivista &#8216;Bmj&#8217; gli autori hanno dimostrato l&#8217;affidabilit\u00e0 del sistema che &#8211; spiegano &#8211; potrebbe gi\u00e0 iniziare ad essere applicato nelle cure primarie per consentire la diagnosi precoce di cirrosi e cancro al fegato. &#8220;Si tratta di malattie sempre pi\u00f9 diffuse e con una prognosi sfavorevole se diagnosticate tardivamente &#8211; sottolinea Rickard Strandberg, ricercatore affiliato al Dipartimento di Medicina del Karolinska Institutet di Huddinge, che ha sviluppato il test con il collega Hannes Hagstr\u00f6m &#8211; Il nostro metodo pu\u00f2 prevedere il rischio di grave malattia epatica entro 10 anni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il modello \u00e8 stato prodotto con metodi statistici avanzati e, oltre a et\u00e0 e sesso, si basa sui livelli di 3 comuni enzimi epatici (Ast, Alt e Ggt) misurati durante controlli sanitari regolari. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nello studio, i ricercatori dell&#8217;istituto svedese e colleghi in Finlandia hanno valutato l&#8217;efficacia nel calcolare il rischio di gravi malattie epatiche. Obiettivo degli autori: produrre uno strumento facile da usare nell&#8217;assistenza primaria, primo riferimento a cui la maggior parte dei pazienti si rivolge. Un calcolatore online \u00e8 gi\u00e0 disponibile per medici e infermieri. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di un passo importante verso la possibilit\u00e0 di offrire uno screening precoce per le malattie epatiche nelle cure primarie&#8221;, ribadisce Hagstr\u00f6m, ricercatore principale dello studio, professore associato nel Dipartimento di Medicina del Karolinska Institutet di Huddinge e senior consultant all&#8217;ospedale universitario Karolinska. Un passo importante, se si pensa che &#8220;un trattamento farmacologico \u00e8 ora disponibile, si spera presto anche in Svezia, per persone ad alto rischio di sviluppare malattie epatiche come cirrosi o cancro al fegato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio si basa sui dati di oltre 480mila persone di Stoccolma sottoposte a controlli sanitari tra il 1985 e il 1996. Seguendo i partecipanti per un periodo fino a 30 anni, i ricercatori hanno potuto osservare che circa l&#8217;1,5% ha sviluppato gravi malattie del fegato, come cirrosi epatica e cancro, oppure ha avuto bisogno di un trapianto d&#8217;organo. Il modello Core si \u00e8 dimostrato estremamente accurato ed \u00e8 stato in grado di distinguere tra persone che avevano sviluppato la malattia e persone che non l&#8217;avevano sviluppata nell&#8217;88% dei casi.\u00a0<\/p>\n<p>Questi risultati, fanno notare gli autori, rappresentano un miglioramento rispetto al metodo Fib-4 attualmente raccomandato. &#8220;L&#8217;assistenza primaria non ha ancora gli strumenti per rilevare tempestivamente il rischio di gravi malattie epatiche &#8211; ragiona Hagstr\u00f6m &#8211; Il test Fib-4 non \u00e8 adatto alla popolazione generale ed \u00e8 meno efficace nel prevedere&#8221; questo rischio.\u00a0<\/p>\n<p>Il modello \u00e8 stato testato anche su altri 2 gruppi di popolazione, in Finlandia e nel Regno Unito, dove ha nuovamente dimostrato un&#8217;elevata accuratezza previsionale. I ricercatori sottolineano per\u00f2 che \u00e8 necessario testarlo ancora su gruppi a rischio particolarmente elevato, come le persone con diabete di tipo 2 o obesit\u00e0. E riconoscono inoltre la necessit\u00e0 di integrare il modello nei sistemi di cartelle cliniche per facilitarne l&#8217;uso nella pratica.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 frutto di una collaborazione tra il Karolinska Institutet, l&#8217;ospedale universitario di Helsinki, l&#8217;universit\u00e0 di Helsinki e l&#8217;Istituto finlandese per la salute e il welfare. \u00c8 stato finanziato dal Consiglio svedese per la ricerca, dalla Regione di Stoccolma (Cimed) e dalla Societ\u00e0 svedese per la lotta al cancro. Hagstr\u00f6m \u00e8 impegnato in diverse collaborazioni con l&#8217;industria farmaceutica in materia di prognosi delle malattie epatiche, ma nessuna di queste \u00e8 rilevante per lo studio attuale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=11793\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un semplice test basato su 5 fattori &#8211; et\u00e0, sesso e 3 esami&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11794,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-11793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11793"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11799,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11793\/revisions\/11799"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}