{"id":11762,"date":"2025-09-29T21:31:52","date_gmt":"2025-09-29T21:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11762"},"modified":"2025-09-29T21:31:52","modified_gmt":"2025-09-29T21:31:52","slug":"food-si-chiude-pane-nostrum-grande-successo-per-la-kermesse-dedicata-allarte-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11762","title":{"rendered":"Food: si chiude Pane nostrum, grande successo per la kermesse dedicata all\u2019arte bianca"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 conclusa a Senigallia la ventiduesima edizione di Pane Nostrum &#8211; Il Salone nazionale dei lievitati, l\u2019evento ideato da Confcommercio Marche e Cia Provincia di Ancona, che mira a fare cultura sul mondo del pane e dare nuova luce alla figura del panettiere e del pizzaiolo. Nel corso della tre giorni, dedicata agli incontri b2b ma aperta anche al grande pubblico di appassionati, si sono susseguiti sui palchi delle diverse aree tematiche della manifestazione volti noti della panificazione, della pizzeria, della pasticceria e della ristorazione, provenienti da diverse regioni, da Nord a Sud, ma anche aziende di forniture simbolo d\u2019eccellenza del Made in Italy, buyer della Gdo e operatori Ho.Re.Ca. Un grande caleidoscopio di professionisti e artigiani che, con la loro maestria e conoscenza, hanno dato vita a una manifestazione ricca di sfaccettature, emozionante ma anche estremamente stimolante a livello professionale. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesta edizione \u00e8 partita con il botto, grazie alla presenza del ministro Lollobrigida al taglio del nastro, con il riconoscimento della nostra manifestazione come &#8216;Ambasciatrice della qualit\u00e0 della cucina italiana nel mondo&#8217;, che ha dato grande prestigio all\u2019iniziativa. Questo traguardo ci inorgoglisce molto: ci fa capire che la strada intrapresa con questo nuovo format \u00e8 quella giusta e ci spinge a migliorare sempre pi\u00f9. Quello che abbiamo stimolato \u00e8 un vero e proprio laboratorio creativo e di innovazione di processo per il comparto\u201d, afferma Massimiliano Polacco, direttore generale Confcommercio Marche.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sono tre anni che partecipo a Pane Nostrum. Ho visto crescere la manifestazione anno dopo anno e posso dire che per noi \u00e8 un grande stimolo. Siamo professionisti che amano stare nel proprio laboratorio ed essere qui significa invece parlare, confrontarsi, imparare da altri colleghi che mostrano sempre nuove strade: \u00e8 davvero motivante. Sono oggi a rendere onore al mondo dei lievitati dal punto di vista di un pasticcere quale io sono. Ho presentato l&#8217;Inglese a Napoli, un gioco che parte da un bab\u00e0 che diventa una zuppa inglese. A una bagna alchermes e lampone ho affiancato sia una crema pasticcera al cioccolato che alla vaniglia per rammentare il sapore della zuppa inglese in modo inaspettato&#8221;, racconta Augusto Palazzi, pasticcere e docente.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSono a Pane Nostrum perch\u00e9 \u00e8 una manifestazione che parla di eccellenza nel settore. Da anni sono un grande sostenitore della ricerca sia per quanto riguarda le tecniche di pasticceria che per le materie prime. Per questo mi sembra giusto dare un contributo a questa manifestazione\u201d, commenta Roberto Cantolacqua Ripani, pasticcere e patron di Mimosa di Tolentino. \u00a0<\/p>\n<p>Di grande importanza nel corso di Pane Nostrum 2025 \u00e8 stato il focus sulla celiachia. Un argomento di grande attualit\u00e0 che ha contribuito a rendere la tre giorni non solo una manifestazione inclusiva ma anche un importante momento di formazione e informazione.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl tema della celiachia all&#8217;interno di una manifestazione sui lievitati &#8211; sottolinea Moreno Cedroni, presidente Fipe Confcommercio Marche e chef patron de La Madonnina del Pescatore &#8211; \u00e8 fantastico. \u00c8 una azione di larghe vedute veramente inclusiva perch\u00e9 una fetta sempre pi\u00f9 ampia di popolazione si scopre intollerante o allergica o portatore del morbo celiaco. Ho fatto il primo pane senza glutine 20 anni fa seguendo una ricetta codificata negli anni 90. Ora i prodotti gluten free sono molto pi\u00f9 comuni non solo nelle realt\u00e0 di nicchia per offrire prodotti rispettosi delle normative e buoni. Sono veramente felice che ora, nel nostro paese che ha un\u2019alimentazione praticamente basata sul glutine, ci sia una nuova sensibilit\u00e0 sull&#8217;argomento. Pane Nostrum si pone come alfiere a fianco della Aic-Associazione italiana Celiachia per affermare l&#8217;importanza della panificazione senza glutine&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPane Nostrum si afferma come manifestazione di grande importanza per quanto riguarda l\u2019arte bianca e i lievitati in Italia. Questi tre giorni sono stati un grande successo sia per quanto riguarda le presenze del pubblico sia per la qualit\u00e0 dei professionisti e degli imprenditori che hanno partecipato. Sono certo che il prossimo anno riusciremo a coinvolgere ancora pi\u00f9 aziende che hanno voglia di formare, informare e investire sempre di pi\u00f9 nel mondo della panificazione\u201d, dice Giacomo Bramucci, presidente Confcommercio Marche.\u00a0<\/p>\n<p>Pane Nostrum &#8211; Il Salone Nazionale dei Lievitati \u00e8 dunque stato un palcoscenico su cui si sono incontrati tanti protagonisti, veterani dell\u2019arte bianca, studenti volenterosi degli istituti alberghieri ma anche giovani promesse del settore come Asja Sestili, che a soli 24 anni porta alta la bandiera delle donne della panificazione: \u201cSono a Pane Nostrum per la terza volta di cui due vissute nel back office ad aiutare i panificatori e questa \u00e8 la prima volta che salgo sul palco da protagonista. \u00c8 una grande emozione: sono abituata a stare a contatto col pubblico al negozio ma questa \u00e8 un&#8217;occasione per far capire fino in fondo quello che facciamo ogni giorno e perch\u00e9 lo facciamo. Oggi ho voluto portare un dolce della tradizione e cio\u00e8 le Ciambelline all&#8217;anice&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ho fatto questa scelta &#8211; prosegue &#8211; perch\u00e9 l&#8217;anice rappresenta la mia regione, le Marche, ed \u00e8 un ingrediente multiuso sia in cucina, sia in pasticceria che per i liquori. Mi piace che da un seme molto piccolo si possano creare molte cose. \u00c8 una metafora della panificazione e di questo evento: da elementi semplici come acqua, farina e lievito nasce qualcosa di meraviglioso come il pane e Pane Nostrum che \u00e8 un momento unico di incontro e ascolto dei grandi maestri. Sono quasi in soggezione perch\u00e9 sono i professionisti che hanno costruito la storia della panificazione moderna e apprenderla \u00e8 fondamentale: non c&#8217;\u00e8 nessuna evoluzione senza conoscere il passato\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Un legame tra passato e futuro rappresentato da chi la farina la vede scorrere nel proprio sangue essendo nato e cresciuto all\u2019interno del laboratorio di famiglia come Marco Salvucci che, nelle sue preparazioni, utilizza solo ingredienti a km0: \u201cLa mia filosofia di pane \u00e8 tutta basata sulla scelta dei fornitori: filiera corta e certa nonch\u00e9 rapporti diretti ci danno la possibilit\u00e0 di avere il controllo sul prodotto finale. Fare il pane \u00e8 pi\u00f9 difficile di un tempo perch\u00e9 i nostri predecessori avevano accesso a ingredienti realmente organici cosa che per noi rappresenta una vera sfida, al fine di evitare prodotti modificati. Amo, inoltre, mettere le mani in pasta: rinfrescare il mio lievito madre \u00e8 una vera gioia perch\u00e9 gli impasti sono vivi e il concetto della cura \u00e8 fondamentale. Seguo anche alcune ricette dei miei nonni per raccontare le nostre radici che riportano alla tradizione agreste&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Formazione, condivisione e dialogo sono, dunque, le parole chiave di Pane Nostrum che, con l&#8217;obiettivo di accendere i riflettori sull\u2019importanza della professione del panificatore e del pizzaiolo, \u00e8 stata anche l\u2019occasione per favorire la collaborazione tra realt\u00e0 differenti come quella tra Matteo Paparelli, de Il Forno di Matteo a Macerata, e Lorenzo Zappi, chef di Quei D\u00f2 di Castelfidardo. \u201cSiamo a Pane Nostrum &#8211; sottolinea Paparelli &#8211; perch\u00e9 vogliamo bene a questo lavoro e cerchiamo di portarlo sempre pi\u00f9 avanti coinvolgendo il pi\u00f9 alto numero di persone possibili\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSono fermamente convinto dell\u2019importanza di promuovere i prodotti del territorio, la cultura e sostenere al massimo le istituzioni del territorio come Confcommercio Marche che, anche attraverso queste iniziative, si batte per aiutare nelle sfide di tutti i giorni gli artigiani locali\u201d, aggiunge Zappi.\u00a0<\/p>\n<p>Un aiuto che viene fornito anche dalle nuove attrezzature e tecnologie che Pane Nostrum ha voluto mettere in luce non solo nell\u2019area b2b in cui le pi\u00f9 prestigiose aziende italiane hanno potuto esporre i loro macchinari presentandoli ai professionisti partecipanti, ma anche attraverso incontri e dibattiti esclusivi come quello che si \u00e8 svolto nella giornata conclusiva della kermesse. \u201cDal forno al futuro: innovazione digitale e controllo di gestione nella panificazione\u201d, questo il titolo del talk moderato dal giornalista Carlo Scheggia che ha visto la partecipazione non solo di Antonio Tassone, presidente Assipan Confcommercio nazionale, e di Marco Sestili, presidente Panificatori Confcommercio Marche Centrali, ma anche di Maria Serena Chiucchi, professoressa ordinaria di Economia Aziendale del Dipartimento di Managment Univpm, e Fabio Fiorentini, economista e imprenditore. Dall\u2019incontro \u00e8 emersa l\u2019importanza delle nuove tecnologie che, soprattutto nel campo della panificazione, hanno reso il lavoro dell\u2019artigiano pi\u00f9 facile, sicuro e programmabile.\u00a0<\/p>\n<p>La cultura, nel corso della tre giorni, \u00e8 passata anche attraverso la presentazione di libri come &#8216;Legumi Affettivi&#8217; di Ilaria Cappellacci, che tra le sue pagine rappresenta un vero e proprio viaggio culinario tra passato e presente, vecchie ricette e interpretazioni moderne con protagonisti i legumi.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSiamo giunti alla fine di questa bellissima manifestazione. Giorno dopo giorno \u00e8 stata un\u2019emozione vedere i professionisti all\u2019opera. Il punto di forza di Pane Nostrum &#8211; Il Salone Nazionale dei Lievitati \u00e8 che si tratta di una manifestazione fatta dai professionisti per i colleghi. La sinergia che viene cos\u00ec a crearsi \u00e8 unica, un clima senza rivalit\u00e0 ma volto esclusivamente alla crescita collettiva del settore\u201d, conclude Federica Polacco, responsabile Area Sindacale, Marketing e Territorio Confcommercio Marche Centrali.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro\/made-in-italy<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=11762\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 conclusa a Senigallia la ventiduesima edizione di Pane Nostrum &#8211; Il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11763,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[27],"class_list":["post-11762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-lav"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11762"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11776,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11762\/revisions\/11776"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}