{"id":11555,"date":"2025-09-29T12:45:47","date_gmt":"2025-09-29T12:45:47","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11555"},"modified":"2025-09-29T12:45:47","modified_gmt":"2025-09-29T12:45:47","slug":"creativita-e-idee-con-oltre-380-stand-espositivi-torna-maker-faire-rome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11555","title":{"rendered":"Creativit\u00e0 e idee, con oltre 380 stand espositivi torna &#8216;Maker Faire Rome&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Oltre 380 stand espositivi, tre grandi aree tematiche: innovazione, creativit\u00e0 e scoperta, tante realt\u00e0 produttive, istituti di ricerca, universit\u00e0  e scuole coinvolte. Torna con una tredicesima edizione ricca di contenuti e novit\u00e0 &#8216;Maker Faire Rome &#8211; The European Edition&#8217; (https:\/\/makerfairerome.eu), l\u2019evento promosso e organizzato dalla Camera di commercio di Roma, torna dal 17 al 19 ottobre, negli spazi del Gazometro Ostiense. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Eccoci con la tredicesima edizione di Maker Faire, un appuntamento importante per la Camera di commercio. La filosofia con cui tredici anni fa \u00e8 nata, e che mantiene viva ancora in questa edizione, \u00e8 questa: non affrontiamo con timore l&#8217;innovazione ma vediamo di che si parla, e per questo li chiamiamo a raccolta gli innovatori e li facciamo venire 3 giorni alll&#8217;anno al Gazometro e vediamo di cosa si parla. Ma la nostra attivit\u00e0 con Maker Faire \u00e8 costante sul territorio, e i risultati in questi anni si sono visti&#8221;, ha detto Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio, oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione. \u00a0<\/p>\n<p>La manifestazione coinvolge quest\u2019anno, tra gli immancabili makers, le tante realt\u00e0 produttive fatte di multinazionali, imprese strutturate e startup ambiziose, laboratori e Istituti di ricerca, ben 28 Scuole secondarie (con oltre 200 progetti presentati) e 20 Universit\u00e0 (92 progetti). E Maker Faire in questa edizione propone appunto ai visitatori tre grandi aree tematiche: innovazione, creativit\u00e0 e scoperta. All\u2019interno di queste aree, trasversalmente, sar\u00e0 possibile ammirare e &#8216;toccare con mano&#8217; centinaia di progetti che spaziano dalla manifattura digitale all\u2019internet of things, dalla robotica all\u2019intelligenza artificiale, dall\u2019economia circolare all\u2019agritech, passando per i big data e il digital manufacturing, fino alle ultime scoperte sul fronte del metaverso e della realt\u00e0 aumentata. \u00a0<\/p>\n<p>La manifestazione ospiter\u00e0 anche un\u2019ampia area educational e gaming con tante proposte di attivit\u00e0 didattiche, lezioni e laboratori per un percorso di apprendimento ancora pi\u00f9 coinvolgente: i contenuti sono tanti, nuovi e pronti a sorprendere. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Maker Faire Rome -ha continuato Tagliavanti- \u00e8 ormai un esempio consolidato di come la creativit\u00e0 e la forza delle idee possano generare modelli innovativi grazie alla contaminazione e divulgazione di singole iniziative e progetti brillanti. Siamo una piattaforma strutturata e dinamica in grado di coinvolgere imprese, scuole e appassionati in percorsi di co-progettazione, apprendimento, formazione e matchmaking. La Camera di Commercio di Roma -ha concluso Tagliavanti &#8211; agevola costantemente questo processo avvalendosi anche del prezioso impegno di tutti i partner che hanno condiviso con noi questo tipo di lavoro\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>E Luciano Mocci, presidente di Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, ha sottolineato che ritorna &#8220;l\u2019evento europeo pi\u00f9 importante dedicato all\u2019innovazione raccontata in modo semplice e informale e che quest\u2019anno punter\u00e0, ancora pi\u00f9 decisamente, sia sui temi della transizione digitale ed ecologica, che sulla diffusione della cultura dell\u2019open innovation consentendo al sistema produttivo di attingere a idee, soluzioni, strumenti e competenze tecnologiche che arrivano dall\u2019esterno e dal basso, attraverso una connessione virtuosa tra innovatori, creativi, startup, aziende, studenti, universit\u00e0 e istituti di  ricerca\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2025 avr\u00e0 un canale Main ancora pi\u00f9 ricco (chiamato Civico 30) &#8211; sponsorizzato dal Gruppo Ferrovie dello Stato &#8211; sempre live, dal quale verranno raccontate tante storie d\u2019innovazione e che vedr\u00e0 protagonisti ospiti d\u2019eccezione. L\u2019area sar\u00e0 allestita con sedie e tavoli disegnati e realizzati da &#8216;Mediterranea&#8217; una start up innovativa nata a fine luglio che produce elementi di interior design ecocompatibili con stampanti 3D e plastica riciclata. Il pubblico potr\u00e0 cos\u00ec seguire gli incontri che vertono sui temi dell\u2019innovazione degustando un caff\u00e8 o un aperitivo. Anche quest\u2019anno, oltre all\u2019area del Gazometro, la kermesse si svilupper\u00e0 anche negli spazi dell\u2019Isa (istituto superiore antincendi), una collaborazione preziosa della quale gli organizzatori ringraziano l\u2019intero corpo nazionale dei vigili del fuoco e l\u2019Isa.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Mocci, si deve dare &#8220;dare merito a chi fa uno sforzo non semplice per raccontare ogni anno qualcosa di nuovo con Maker Faire, una tre giorni affascinante. E Maker Faire non \u00e8 solo 3 giorni all&#8217;anno ma si &#8216;spalma&#8217; nei 12 mesi per aumentare l&#8217;innovazione del nostro territorio e la sfida \u00e8 stata vinta perch\u00e8 abbiamo una realt\u00e0 in continuo divenire su temi come ad esempio l&#8217;intelligenza artificiale. Dal punto di vista della digitalizzazione siamo sopra la media nazionale mentre anni fa eravamo al di sotto. Siamo seconda citt\u00e0 italiana dopo Milano per numero di startup&#8221;, ha sottolineato. \u00a0<\/p>\n<p>Ed Eni si conferma, per il dodicesimo anno consecutivo, main partner di &#8216;Maker Faire Rome &#8211; The European Edition&#8217;. Una collaborazione che, di anno in anno, cresce e si consolida anche grazie alla volont\u00e0 congiunta di realizzare la manifestazione all\u2019interno degli spazi Eni del Gazometro di Roma Ostiense, sito di valore storico e industriale che si \u00e8 trasformato nel pi\u00f9 grande polo dell\u2019innovazione della Capitale. Un luogo dove si incontrano persone, idee e innovazione anche grazie alla presenza di Joule (la scuola di Eni per l\u2019impresa), a Road (Rome advanced district) e all\u2019Eni2050Lab, tecnopolo e spazio espositivo. Anche quest\u2019anno la presenza di Eni racconter\u00e0 il ruolo dell\u2019azienda come abilitatore tecnologico della transizione energetica. Attraverso l\u2019esperienza interattiva &#8216;The Energy Brain&#8217;, un format ludico ed educativo, i visitatori verranno accompagnati alla scoperta della ricerca scientifica e tecnologica di Eni con i suoi principali progetti di innovazione. \u00a0<\/p>\n<p>In parallelo e in sinergia con la tre giorni di Maker Faire Rome si svolger\u00e0, sempre al Gazometro Ostiense, I-Rim 3d 2025, la settima edizione dell\u2019evento I-RIM 3D, organizzato dall\u2019Istituto di robotica e macchine intelligenti. L\u2019evento \u00e8 un\u2019importante opportunit\u00e0 per accademici, ricercatori, professionisti e aziende, per presentare i progressi della ricerca scientifica e tecnologica nel campo della robotica e delle macchine intelligenti e illustrare le sfide presenti e future, con attenzione alle prospettive e alle opportunit\u00e0 nazionali e internazionali. \u00a0<\/p>\n<p>Infine, dopo due giorni di preparazione e allenamento, domenica 19 ottobre si terranno le competizioni di robotica che vedranno affrontarsi robot mobili nella gara intitolata &#8216;Human aware navigation challenge&#8217; e robot antropomorfi nella sfida dedicata a &#8216;Human robot collaborative manipulation challenge&#8217;. Presso lo stand di Intesa Sanpaolo, poi, sar\u00e0 possibile toccare con mano esempi d\u2019interazione tra persone e robot, al fine di far ragionare i visitatori su come la robotica possa trovare anche il suo impiego concreto come strumento di innovazione sociale, capace di generare valore per le comunit\u00e0 e migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone. \u00a0<\/p>\n<p>Sar\u00e0 anche l\u2019occasione per conoscere come il Gruppo affianca startup e pmi innovative con percorsi e strumenti finanziari mirati, mettendo a loro disposizione risorse per la crescita, competenze di business, contatti con investitori e partner tecnologici o industriali, e generando opportunit\u00e0 per l\u2019ecosistema italiano.\u00a0<\/p>\n<p> In occasione della nuova edizione di Maker Faire Rome, all\u2019interno dello stand Inail si potranno osservare, dal vivo, una selezione di progetti &#8211; realizzati anche in collaborazione con realt\u00e0 di eccellenza del mondo accademico, scientifico e industriale &#8211; che sviluppano nuove conoscenze, tecnologie e soluzioni ad alto tasso di innovazione, in grado di migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la qualit\u00e0 della vita. Il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit), in particolare, sar\u00e0 presente con alcune soluzioni innovative per la sicurezza e la formazione degli operatori. Una delle proposte pi\u00f9 interessanti \u00e8 rappresentata dall\u2019Eye Tracker per la percezione del rischio: tecnologia che consente di tracciare i movimenti oculari e misurare i punti di attenzione visiva, rivelando come le persone percepiscono i rischi e reagiscono a determinati stimoli. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 aumentare la consapevolezza degli effetti che determinati stimoli possono avere sul comportamento visivo e sull\u2019attenzione, spesso senza che l\u2019individuo ne sia consapevole, contribuendo cos\u00ec a progettare ambienti di lavoro e messaggi di prevenzione sempre pi\u00f9 efficaci. Il progetto di ricerca dell\u2019esoscheletro aptico Side, un sistema robotico bi-articolare per arto superiore interfacciabile con sistemi di realt\u00e0 virtuale o aumentata \u00e8 stato, invece, promosso con l\u2019obiettivo di prevenire i rischi legati alle attivit\u00e0 in spazi confinati o sospetti di inquinamento, all\u2019origine di alcuni degli incidenti sul lavoro pi\u00f9 gravi. \u00a0<\/p>\n<p>Sviluppato dal Dit e da Sapienza Universit\u00e0 di Roma, questo esoscheletro non \u00e8 finalizzato alla riabilitazione, ma punta a migliorare l\u2019efficacia dell\u2019addestramento in contesti professionali. Riproducendo virtualmente le sollecitazioni di forza e contatto e simulando le interazioni tipiche tra uomo e ambiente, infatti, permette di formare gli operatori e di valutarne la preparazione in totale sicurezza, annullando i pericoli associati all\u2019esposizione reale. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro\/dati<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=11555\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltre 380 stand espositivi, tre grandi aree tematiche: innovazione, creativit\u00e0 e scoperta, tante&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11556,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[27],"class_list":["post-11555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-lav"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11555"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11614,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11555\/revisions\/11614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}