{"id":11539,"date":"2025-09-29T11:41:33","date_gmt":"2025-09-29T11:41:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11539"},"modified":"2025-09-29T11:41:33","modified_gmt":"2025-09-29T11:41:33","slug":"crediti-di-biodiversita-la-risposta-al-deserto-urbano-delle-citta-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11539","title":{"rendered":"Crediti di Biodiversit\u00e0: la risposta al &#8220;deserto urbano&#8221; delle citt\u00e0 italiane"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La crisi degli habitat non riguarda solo le foreste remote, ma si ritrova drammaticamente anche nei centri urbani italiani. In occasione della Giornata Mondiale dell&#8217;Habitat, la nature tech company 3Bee e la sua divisione di AI &amp; IoT Nature Intelligence, XNatura, hanno presentato i risultati di un&#8217;analisi sul patrimonio verde delle principali citt\u00e0, con dati che lanciano un chiaro campanello d&#8217;allarme.\u00a0<\/p>\n<p>In testa alla classifica negativa si posiziona Milano, la cui situazione \u00e8 stata definita un &#8220;deserto urbano&#8221;: la citt\u00e0 dispone di appena 25 metri quadri di verde (pubblico e privato) per cittadino \u2013 meno dello spazio occupato da tre posti auto \u2013 e si stima che abbia solo 1,28 piante per abitante. Seguono con dati critici anche Napoli (circa 37 m\u00b2 e 1,82 piante), Torino (circa 46 m\u00b2 e 2,32 piante) e Bari (circa 60 m\u00b2 e 3,54 piante).\u00a0<\/p>\n<p>Questi dati, raccolti attraverso l&#8217;uso di analisi satellitari, database pubblici e sensori in campo, costituiscono una base scientifica fondamentale per orientare la pianificazione urbana e definire strategie di adattamento climatico.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La precisione dell&#8217;analisi \u00e8 garantita da un approccio tecnologico avanzato. Simone Mazzola, CGO di 3Bee e XNatura, ha spiegato il metodo: \u201cLa nostra piattaforma di monitoraggio ambientale combina analisi satellitari, database pubblici, dati raccolti in campo da sensori e analisi di laboratorio con algoritmi di intelligenza artificiale per fornire dati accurati e aggiornati sulla natura e sulla biodiversit\u00e0. Queste tecnologie ci permettono di processare grandi quantit\u00e0 di dati, rendendo possibile un monitoraggio costante e oggettivo degli impatti delle attivit\u00e0 su natura, clima e biodiversit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca sottolinea come il monitoraggio oggettivo sia cruciale per valutare i servizi ecosistemici offerti dal verde e per supportare le amministrazioni nell&#8217;identificazione delle aree prioritarie di rigenerazione.\u00a0<\/p>\n<p>Di fronte alla crescente crisi degli habitat, i Crediti di Biodiversit\u00e0 emergono come lo strumento rivoluzionario per invertire la rotta. Si tratta di una certificazione che attesta e quantifica in modo rigoroso il miglioramento della biodiversit\u00e0 in una specifica area.\u00a0<\/p>\n<p>Ogni credito rappresenta l&#8217;equivalente di 1.000 metri quadrati di habitat rigenerati e monitorati per un anno, con la tracciabilit\u00e0 dei risultati al centro del processo. Un passo cruciale verso la standardizzazione \u00e8 stato compiuto il 23 settembre 2025 con la pubblicazione ufficiale dello standard UNI\/PdR 179, una norma volontaria che ambisce a regolamentare la generazione di tali crediti a livello potenzialmente internazionale, prassi alla cui scrittura 3Bee ha partecipato attivamente.\u00a0<\/p>\n<p>\nNiccol\u00f2 Calandri, CEO di 3Bee e XNatura, ha evidenziato il potenziale trasformativo di questo meccanismo: \u201cQuesto rappresenta un passo importante verso un&#8217;economia che riconosce e valorizza i servizi ecosistemici: fornisce uno strumento concreto per chi vuole essere parte della soluzione. Permette di trasformare la biodiversit\u00e0 da costo a opportunit\u00e0, da vincolo a valore e lo fa in modo rigoroso, scientifico, verificabile.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>La mobilitazione di capitali privati \u00e8 vitale: si stima che oltre la met\u00e0 del PIL globale dipenda dalla natura, ma i finanziamenti pubblici da soli non sono sufficienti, richiedendo nell&#8217;Unione Europea circa 65 miliardi di euro all&#8217;anno per la protezione della biodiversit\u00e0. I Crediti di Biodiversit\u00e0 permettono di intercettare fondi, principalmente dalle aziende, per investire concretamente nella rigenerazione dei territori. L&#8217;obiettivo di XNatura \u00e8 proprio quello di supportare municipalit\u00e0 e imprese nel monitoraggio e nella gestione degli impatti su natura e clima.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=11539\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La crisi degli habitat non riguarda solo le foreste remote, ma si ritrova&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11540,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-11539","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11539"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11582,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11539\/revisions\/11582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}