{"id":11330,"date":"2025-09-28T10:14:32","date_gmt":"2025-09-28T10:14:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11330"},"modified":"2025-09-28T10:14:32","modified_gmt":"2025-09-28T10:14:32","slug":"loccidente-capovolto-e-la-faticosa-risposta-alle-piazze-il-punto-di-vista-di-marco-follini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=11330","title":{"rendered":"L&#8217;Occidente capovolto e la faticosa risposta alle piazze, il punto di vista di Marco Follini"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019Occidente non \u00e8 amato nel mondo. E l\u2019Occidente non ama se stesso. A pi\u00f9 di un terzo di secolo dalla caduta del muro di Berlino si pu\u00f2 dire senza tema di smentita che il &#8216;nostro&#8217; mondo se la passa male. All\u2019epoca sembrava che ci si aprisse davanti una prateria. Oggi, siamo finiti sul banco degli imputati. Anche come accusatori di noi stessi. Si pu\u00f2 evocare Oswald Spengler che un secolo fa profetizz\u00f2 il &#8216;tramonto&#8217; dell\u2019Occidente. Oppure ci si pu\u00f2 fintamente consolare ricordando l\u2019illusione di qualche anno fa secondo cui la storia era finita o gi\u00f9 di l\u00ec. E magari perfino crogiolarsi con la discutibile idea che noi si fosse la \u201ccivilt\u00e0 superiore\u201d dell\u2019epoca. Tutti argomenti che affiorano e svaniscono seguendo il flusso delle mode politiche e culturali, se cos\u00ec le vogliamo chiamare. \u00a0<\/p>\n<p>Poi per\u00f2 c\u2019\u00e8 la realt\u00e0, che va oltre le nostre elaborazioni. E la realt\u00e0 ci avvisa che stiamo attraversando il momento pi\u00f9 critico da molto tempo a questa parte. Come se la storia -la nostra e quella altrui- avesse preso una di quelle pieghe che non si possono pi\u00f9 correggere. Ad accentuare la nostra difficolt\u00e0 c\u2019\u00e8 poi una sorta di remora che non ci aiuta a chiamare le cose per nome. E soprattutto a guardarci dentro con qualche profondit\u00e0. Noi facciamo fatica a rivendicare i nostri meriti. E facciamo fatica a metterci d\u2019accordo sulle nostre colpe. \u00a0<\/p>\n<p>Cos\u00ec, \u00e8 scomparsa ormai dalla nostra visuale un\u2019idea comune di cosa diavolo sia e cosa possa essere questa entit\u00e0 geopolitica assai variegata che siamo abituati a chiamare occidente. Prendendo in prestito dalla geografia tutto quello che la storia ci sta lesinando. Fatto sta che la prima potenza occidentale, gli Stati Uniti d\u2019America, non sono pi\u00f9 quelli di una volta. E il loro orizzonte non \u00e8 certo quello atlantico. \u00a0<\/p>\n<p>Quanto all\u2019Europa, \u00e8 troppo disunita per reggere sulle sue fragili spalle il peso che spetterebbe alla seconda potenza occidentale. Non \u00e8 un caso che la doppia crisi che si accavalla tra le onde dell\u2019oceano lascia senza risposta e senza interlocuzione le due crisi pi\u00f9 dolorose e pi\u00f9 laceranti di questo tempo: l\u2019Ucraina e il Medio Oriente. Laddove c\u2019\u00e8 un paese, a Kiev, che vorrebbe entrare in occidente, sentendosene parte. E c\u2019\u00e8 un altro paese, a Tel Aviv che non si accorge di stare uscendo un passo dopo l\u2019altro dal nostro occidente e forse anche dal proprio. \u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 piuttosto evidente che la sfida geopolitica si \u00e8 fatta improba. Ce lo dicono le nostre piazze, ribollenti di uno sdegno che si rivolge in larga parte contro noi stessi. E a sua volta la imponente sfilata dei missili sulla piazza Tien an Men ce lo ha appena ricordato nei modi ruvidi che sono propri di quei mondi. \u00a0<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 una sfida ancora pi\u00f9 importante che si sta giocando a margine dei rapporti tra le grandi potenze. Ed \u00e8 la contesa di principio tra l\u2019ordine liberal- democratico di cui noi siamo i titolari, sia pure largamente imperfetti, e quelle forme di potere pi\u00f9 assertivo che governano saldamente in altri contesti e guadagnano proseliti anche nelle nostre contrade. \u00a0<\/p>\n<p>E qui appunto l\u2019argomento bussa alle nostre porte. E ci pone una domanda di fondo. Ha ancora un significato questa disputa di principio? L\u2019idea di una democrazia liberale \u00e8 ancora una suggestione, una convinzione, un titolo di merito? Ha dalla sua un respiro, oppure \u00e8 diventata il bersaglio delle nostre stesse inquietudini? Quanto ancora di quell\u2019idea ci appartiene e quanto invece richiama il nostro senso di colpa per non aver saputo adempiervi come forse era nelle premesse pi\u00f9 ideali? \u00a0<\/p>\n<p>Lasciamo da parte il vecchio argomento sulla democrazia che si pensava di dover esportare nel resto del mondo. La questione a questo punto \u00e8 letteralmente capovolta. Si tratta piuttosto di ragionare su quello che si finisce per importare. E cio\u00e8 quei modelli politici pi\u00f9 assertivi, autoritari, chiusi in se stessi, che una volta ci facevano paura e che ora invece sembrano insinuarsi nelle pieghe delle nostre incertezze politiche esistenziali con tratti che a molti finiscono per apparire pi\u00f9 suggestivi e rassicuranti. \u00a0<\/p>\n<p>In pochissimi anni il nostro mondo s\u2019\u00e8 capovolto. E se prima si presentava con il volto inquietante di quello che a suo tempo si definiva imperialismo ora invece sembra indossare la maschera della sua titubanza. Siamo diventati incerti sui nostri stessi valori. Quei valori che fino a poco tempo fa volevamo offrire in dono al resto del mondo. E\u2019 questo l\u2019argomento che echeggia anche dalle nostre proteste di piazza. Che meriterebbero risposte pensate e approfondite da parte della politica che conta. Risposte n\u00e9 disattente, n\u00e9 saccenti, n\u00e9 magari troppo compiacenti. Si tratta di ragionare su di noi e sul mondo. E l\u2019impressione \u00e8 che stiamo facendo tutti una gran fatica a farlo fino in fondo&#8221;. (di Marco Follini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=11330\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019Occidente non \u00e8 amato nel mondo. E l\u2019Occidente non ama se stesso. 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