La Russa: “Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica. Nuova legge elettorale per evitare il pareggio”

La Russa: “Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica. Nuova legge elettorale per evitare il pareggio”

(Adnkronos) – “Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica. La legge elettorale la vogliamo portare a casa perchè vogliamo evitare il pareggio”. Sono due passaggi dell’intervista del presidente del Senato, Ignazio La Russa, che risponde alle domande di Myrta Merlino e del direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, a ‘Pantelleria– Mediterraneo D’Autore’, la rassegna ideata da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor. 

 

“Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica, ora faccio il presidente del Senato e ho i miei spazi, e poi non credo che sarebbe facile trovare il consenso sul mio nome”, dice La Russa. “Per me il migliore presidente della Repubblica è stato Ciampi, quello che ha riportato l’amore per la bandiera del tricolore, la sfilata del 2 giugno”, aggiunge. “Il presidente della Repubblica deve essere al di sopra delle parti, il presidente del Senato non lo è. Fanfani riuniva la corrente democristiana a Palazzo Madama. Grasso ha fondato un partito da presidente del Senato, Fini e Casini fondavano partiti mentre erano presidenti della Camera. E allora come è che La Russa non può fare una presenza politica?”. 

 

“Noi Fratelli d’Italia le vogliamo le preferenze, ma non è questo solo il problema. La legge elettorale la vogliamo portare a casa perchè vogliamo evitare il pareggio, vogliamo o vincere o stare all’opposizione. Il centro sinistra vuole due chance invece, o vincere o pareggiare”, dice La Russa riferendosi alla nuova legge elettorale in cantiere. 

 

“Non credo che Forza Italia possa pensare di presentarsi da sola al primo turno alle Comunali a Milano. E’ facile rompere un uovo, è difficile rimetterlo insieme”, dice rispondendo a una domanda sulle elezioni amministrative. 

 

“Chi conosce Meloni sa che tutto fa eccetto che supplicare qualcuno, forse la Madonna può supplicare a volte, ma un uomo mai…”, dice La Russa sulle polemiche tra il presidente degli Usa e la presidente del Consiglio. “Il modo in cui Trump svolge le proprie battaglie e il tono con cui si rivolge ai propri interlocutori non mi piace. All’ambasciatore Fertitta ho detto che pretendiamo la pari dignità, sappiamo che ci sono differenze di peso ma è anche giusto che ogni Paese abbia come stella polare l’interesse nazionale”. 

 

“Non c’è bisogno di una grande fantasia per capire che viviamo un momento di estrema difficoltà. Da 80 anni, dalla fine della guerra mondiale l’Europa si era illusa che le guerre erano lontane. Ci siamo svegliati e c’è il mondo in guerra. Io credo che l’Italia debba riappropriarsi della propria vocazione mediterranea. E’ stato giusto rafforzare il nostro ruolo nel dopoguerra nel Centro Europa ma negli ultimi anni stiamo riscoprendo che il ruolo dell’Italia deve essere centrale nel Mediterraneo e lo stiamo facendo ad esempio con il Piano Mattei”. 

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *