Ai, da Dedagroup ecco European Secure&Sovereign Ai

Ai, da Dedagroup ecco European Secure&Sovereign Ai

(Adnkronos) – Dedagroup (Deda) presenta ESS-AI Framework (European Secure&Sovereign AI), l’offerta AI integrata che trasforma i dati in valore e accelera la realizzazione dell’AI-Empowered company. Un framework pensato per presidiare l’intera filiera dell’AI attraverso un ecosistema full stack che combina piattaforme tecnologiche, modelli linguistici avanzati, competenze distintive nella gestione e valorizzazione del dato, orchestrazione di soluzioni sovrane, infrastrutture ad alte prestazioni per il supercalcolo e un forte know how verticale e di dominio. Un ecosistema interamente localizzato in Italia. Una visione che si fonda su una convinzione precisa: per le aziende, pubbliche o private, proteggere la propria capacità competitiva non significa isolarsi dietro al concetto di sovranità del dato ma aprirsi con consapevolezza, affidando alla responsabilità umana la “sovranità del rischio”. In un mondo ormai indirizzato verso l’AI come tecnologia da cui non si torna indietro, i dati devono poter circolare: essere accessibili, combinati tra loro ed elaborati su larga scala. Chiuderli totalmente svuota la tecnologia di senso ed efficacia, ma aprirli senza regole significa perdere il controllo. È in questo equilibrio sottile che Deda accompagna le aziende e le loro persone per transitare velocemente e in sicurezza verso il modello di AI-Empowered Company. 

È con questo approccio che Dedagroup si candida a diventare un AI Champion a livello europeo, mettendo a sistema una proposta capace di trasformare i dati in valore senza perdere governo e sicurezza. Un impegno che rafforza l’autonomia industriale europea sull’AI e abilita percorsi scalabili per aziende e istituzioni. 

“In Deda siamo convinti che la partita più importante di questa nuova era digitale si giochi proprio nella capacità per ciascuna organizzazione di definire la propria sovranità del rischio, modulata in base alla sensibilità delle informazioni, al contesto d’uso e al livello di fiducia tra i soggetti coinvolti. Ogni organizzazione conserva il controllo su ciò che conta davvero, e cede solo quello che è necessario — e sicuro — cedere. Un passaggio che può e deve stare nelle mani e menti delle persone, che devono continuare a guidare e a governare la tecnologia. A monte e a valle di questo processo decisionale, il nostro gruppo offre il presidio dell’intera filiera AI, sia dal punto di vista tecnologico che culturale, accompagnando l’integrazione dei modelli avanzati e verticali con percorsi strutturati di educazione e sviluppo delle competenze” sottolinea Marco Podini, CEO e Presidente esecutivo di Dedagroup. 

Dagroup propone un framework di intelligenza artificiale che si compone di cinque pillar integrati, pensati per rendere l’AI utilizzabile nei contesti operativi di imprese e istituzioni lungo l’intera filiera: dati, contesto e conoscenza per la valorizzazione dei dati e della conoscenza aziendale — resi interrogabili e contestualizzati anche attraverso modelli linguistici Corporate LLM e SLM; sviluppo di soluzioni avanzate di AI di precisione, attraverso modelli e algoritmi specializzati per previsione, ottimizzazione e gestione del rischio; infrastruttura AI sovrana e sicura, progettata per gestire workload critici e garantire controllo e sicurezza del dato; piattaforme verticali completamente integrate con modelli di AI proprietari a impatto sul business, basate su competenze di dominio consolidate; strumenti e percorsi per l’adoption, lo sviluppo delle competenze e un utilizzo consapevole dell’AI, per supportarne l’integrazione nei processi organizzativi.  

Il Gruppo è tra i pochi operatori italiani in grado di governare l’intera catena del valore dell’intelligenza artificiale — dall’infrastruttura fisica alla gestione del dato, dai modelli linguistici proprietari alle applicazioni verticali di settore, fino alla formazione delle persone che con l’AI devono lavorare ogni giorno. Un presidio frutto di una strategia industriale coerente, costruita nel tempo con acquisizioni mirate, asset proprietari e partnership istituzionali. Un’esperienza maturata fianco a fianco con i clienti e cresciuta nel tempo, anche utilizzando l’AI nelle aziende del gruppo, per snellire ed efficientare i processi interni. 

Al cuore di questa filiera c’è il più grande knowledge graph italiano di Istella: oltre 6 miliardi di pagine web indicizzate — metà in lingua italiana — e miliardi di interazioni sociali e contenuti multimediali, in continua evoluzione, trasformati in una “mappa della conoscenza” che permette all’AI non solo di comprendere le informazioni, ma di utilizzarle con una precisione contestuale irraggiungibile dai modelli generalisti di grandi piattaforme globali. Su questa base vengono sviluppati i modelli linguistici LLM e i Corporate SLM di Istella, addestrati su dati italiani e adattabili ai domini applicativi specifici di ciascun cliente. 

 

L’infrastruttura che abilita questa capacità di calcolo ed elaborazione è Intacture, il data center ipogeo sviluppato in Trentino – che vede Deda tra i soci fondatori privati – all’interno di una miniera attiva: un asset distintivo per capacità computazionale specializzata, sicurezza fisica, sovranità del dato, federabilità con ecosistemi nazionali ed europei e sviluppo di percorsi di co-innovazione. 

A presidiare lo sviluppo delle soluzioni applicative è l’AI Innovation Center di Deda, il polo di competenze avanzate del Gruppo sullo sviluppo di soluzioni AI, valorizzazione del dato, algoritmi proprietari e modelli di AI agentica — sistemi capaci non solo di analizzare e consigliare, ma di agire direttamente nei processi operativi in modo tracciabile e conforme ai requisiti normativi europei. In questo ambito si inseriscono anche soluzioni di data intelligence già operative in verticali ad alta intensità regolamentare, come Unica Wealth Solutions per il banking ed EMIRA per il settore energy. A queste si affiancano altre piattaforme proprietarie tra le quali: Refer, SaaS per la gestione documentale, e Stealth Cosmica, ERP composable per il settore fashion che porta l’intelligenza artificiale al centro dei processi decisionali della moda. 

  

A completare il quadro, le partnership con importanti poli accademici e centri di ricerca, che consentono a Dedagroup di integrare nell’offerta commerciale percorsi strutturati di education, reskilling e upskilling. Perché diventare una AI-Empowered Company non si riduce all’adozione di strumenti: richiede che le persone cambino prima delle tecnologie. Chi governa i processi, chi interpreta i dati, chi decide dove porre il confine della propria sovranità del rischio — deve essere formato, consapevole e attrezzato. È questa la dimensione che Dedagroup ha scelto di presidiare come asset strategico, unico nel panorama competitivo italiano. Una strategia che Dedagroup implementa con costanti investimenti e attraverso il lavoro di oltre 200 professionisti in forza nel centro di competenza sull’AI del Gruppo, pensato per accelerare l’adozione responsabile, scalabile e integrata di questa tecnologia. 

economia

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